Festa per i 50 anni di mia sorella Vivi

Festa per i 50 anni di mia sorella Vivi

Un compleanno epocale.
Parola d’ordine: FESTA!

E’ festa! Vivi, mia sorella maggiore, compie 50 anni! A casa nostra si festeggia l’onomastico, la pagella, i successi, figurarsi i 50 anni! 

Il 13 Giugno 1970 nasceva a Palermo Vivi Lanzara. 
Vivi è unica.
Psichiatra, pianista, mamma a tutto tondo, chi la conosce lo sa. MA TUTTE LE MEDAGLIE HANNO DUE FACCE. 

A causa del COVID19 non era possibile organizzare una grande festa.

Noi non ci siamo date per vinte!
Denise, sua figlioletta di 14 anni, ha lanciato l’idea, creando una chat organizzativa con le mie sorelle Luisa e Valentina, mia cognata Laura, la Nonna Bebè mia madre e me. 

Ci siamo divise i compiti  e le abbiamo organizzato una festa super speciale.

Ho pensato di raccogliere qui i momenti salienti,ua specie di album multimediale di ricordi di una festa epocale.

Buona valanga di emozioni!
E un mondo di auguri ancora a mia sorella Vivi per il suo cinquantesimo compleanno!

A mia sorella Vivi
nel giorno del suo 50esimo compleanno

50, la poesia per Vivi

50 sono i baci che dai, quando me ne aspettavo uno

50 i minuti che dormi la notte, se qualcuno ha bisogno di te

50 i colori che abbini quando ne bastavano due

50+50+50 sono le parole che dici se ti contrario

50 sono i minuti dei tuoi messaggi vocali e quelli sulla porta per salutarci

50 sono i denti che mostri quando sorridi

50 sono gli abbracci che ti darei ogni mattina

50+50 i 52 tasti del tuo pianoforte

50 mila le ricette che inventi

E gli animali di cui ti sei presa cura? Almeno 5000!

50 sarebbero state le idee di Papà per festeggiarti. Già…! Te l’immagini?     

Almeno 50 cm in più degli altri gli ostacoli della vita per te:
il Signore  da croci più grandi a chi ha spalle più larghe,
perché il premio poi è così luminoso che ripaga di tutti i sacrifici .

Ecco, Dio, oggi ti volevo proprio ringraziare
perché sono veramente molti più di 50 i calci negli stinchi che mi ha dato

e perché, sorella mia, il cuore tuo è 1
ma fa per 50!

Auguri sorella mia
Lucina

Il Drum Circle per i 50 di Vivi

Vivi è…. Com’è Vivi?
Vivi è un personaggio più unico che raro.
Gli aggettivi raccolti, sono stati parte di questo Drum Circle in Famiglia dai 4 agli 81 anni!
Ecco un assaggio del Drum Circle per Vivi!

La lettera di Zia Elisa per i 50 anni di Vivi

Zia Elisa è la sorella di nostro padre Pietro Lanzara. Professoressa di Fisica all’Università tutta d’un pezzo, tacco 12 e veste rossa! Il legame con Zia Elisa è antico e mi riporta al sapore delle belle tradizioni, sa di famiglia. 

La lettera descrive Vivi, racconta un paio di aneddoti tenerissimi e simpaticissimi!
La commozione è forte.

La ZOOM a sorpresa! 

Causa COVID19 non era possibile organizzare una festa. Vivi ha tantissimi amici e sapevo che sarebbe stata felice di essere festeggiata. Ho cercato di fare mente locale sulle persone più vicine per coinvolgerle in questa sorpresa. 

Vediamo come è andata? 

C’è un tempo per piangere e un tempo per ridere.

C’è un tempo per piangere e un tempo per ridere. La vita di Vivi è stata una vita intensa. Condividerla è un modo per celebrarla.
Abbiamo bisogno di celebrazioni. E rivedendo i risultati, penso proprio che si sia merita questa valanga d’amore!

Da questo momento in poi, potrai leggere aneddoti legati alla vita di Vivi, commenti, storie, raccontati dai parenti più stretti e dagli amici più intimi!

E’ il caso di dire, buon divertimento!

Com’è Vivi?
Dammi 1 ricordo e 5 aggettivi!

Per festeggiare i 50 anni di Vivi, ho raccolto dagli amici più intimi e dai familiari pià vicini ricordi e impressioni su Vivi.
Il risultato è fantastico! Beh, non avevo dubbi, però leggere aneddoti e 

Per questo motivo ho deciso di condividere tanta ricchezza.

Anche tu vorresti aggiungere qualcosa?
Ti prego, partecipa! Fallo nei commenti sottostanti!

Una mamma eccezionale
sempre pronta a rendere felice gli altri
Stilosa, solare

Denise, la figlia

Scordulona

Da piccole, io e Denise dormivamo insieme e il giorno dopo, il 90% delle volte dovevamo andare allo studio lanzara perchè la zia doveva lavorare. così puntualmente quando la casa era chiusa, noi eravamo in macchina da un pezzo, la zia si ricordava di avere scordato qualcosa! di conseguenza io e la mia cuginetta le affibbiammo il termine di SCORDULONA, che ancora oggi le si addice;)

Teresa, nipotina

Vincenza Lanzara Vivì
così diceva di chiamarsi da bambina.

Zia Elisa

Mi coinvolgeva nelle sue battaglie animaliste dando lo zucchero alle formiche sterminate col DDT dai nostri genitori 

Lucina, detta Lazit, la sorella

Cosa sa fare meglio Vivi?

La mamma. 

Luisa, sorellina

Quando suona il pianoforte
ti mette le ali

Laura Celona, scrittrice cognatina

Vivi è rock, forte, leale, determinata, pedante

Zia Massi

Rompiballe
ma lo fa con coscienza

Mauro Mosca

Le sue facce sono irresistibili

Tancredi The King

Libera
Malinconica
Ammaliante
Duci

Una meravigliosa scaricatrice di porto

Dino Pizzuto, pianista

Vivi sei umanissima!

Cinzia Orlando

Una nota preziosa di Vivi è la Dedizione a chiunque richieda il suo
aiuto professionale

Vivetta, zia o terza sorella

TROVA VIVI NELLA FOTO QUI SOTTO

Vivi fa musica anche quando lavora e dirige l’orchestra. E’ una donna di rara sensibilità

Pina Di Franco, Madrina, collega, amica

La tua anima fa luce e si vede dai tuoi occhi

Francesco Rizzi

Vivi è
affettuosa
incazzusa
generosa
distratta
e soprattutto puntuale!

Daniele Riso

Una puntura rock!

Sergio Marchesini

Vivi è responsabile, sincera, superpreparata

Mita

Quando sorridi con occhi
sei fonte di serenità

Marta Genova, cugina

Insofferente
all’umorismo demenziale

Tony Landolina

Non so quante volte mi ha ascoltato e dato consigli

 

Beppe Catalano

Vivi e’ capace di accogliere il tuo animo

Ettore Riccobono

Vivi è una persona che scoprì a poco a poco

Santina Albanese

A Valderice sulla capanna sull’albero e a mangiare formiche insieme alle altre cugine

ROSA ALTESE, CUGINA

Grazie per aver partecipato a questo festa!

Ti va di lasciare un commento, un augurio?
Ti va di lasciare il tuo contributo qui sotto?!

Lucina Lanzara

Morte di George Floyd, Palermo risponde.

Morte di George Floyd, Palermo risponde.

 La morte di George Floyd e la risposta di Palermo. La protesta di Suor Coraggio, il murales a Ballarò, i Ben Kadì.

Mory Diabate ha 21 anni, viene dalla Guinea ed è il cuore pulsante dei Ben Kadí, il gruppo di percussionisti africani che ho fondato col sostegno della Fondazione Migrantes.

Armato di un sorriso malinconico che atterrerebbe un elefante, col suo compagno di mare Conde N’Goma va avanti e continua a sorridere. Perché questo, gli africani, lo fanno proprio alla grande! 

No africani, no africani!

“No africani, no africani!”
Mi mortifico solo a sentirlo dire.
Mory mi racconta che è sempre difficile per loro andare in giro.
“No africani, no africani!” grida la signora, disposta a scendere dal tram, se non va via lui.

Ci sono mille modi per interpretare i tempi e dare voce ai fatti, per dichiarare le proprie posizioni, sostenere campagne per Diritti che non appartengano solo ai film.
Oggi ancora attuali.

Ma com’è possibile?

Com’è possibile che nel 2020 ci siano persone che si sentano nella posizione di poter dire ” o io o lui”, per… il colore della pelle?!

Quanto siamo incatenati dai nostri pregiudizi?
Quanto siamo vincolati dai condizionamenti culturali?
Grazie a Gian Salvo Pizzo per avermi segnalato questo sconvolgente Cristo nero, a Denver.

E’ possibile nel 2020?
L’assurda morte di George Floyd

Nel 2020 accade quello che si vede nei fumettoni.
Minneapolis, 25 maggio. 20 dollari falsi in tasca e un poliziotto tracotante che esercita il proprio potere su un’altra persona. La atterra, la riduce a niente, la soffoca. Gli toglie tutto, la dignità, le forze, la vita.
Mostruosa, ingiusta, inutile, inconcepibile è l’ assurda morte di George Floyd.

Palermo per George Floyd

Quel respiro negato è un grido che si diffonde in un soffio e fa il giro del mondo.
Ovunque manifestazioni anti-razzismo, in tutte le forme.
La mia amata Palermo risponde in modo variegato.  Palermo per George Floyd.

La protesta di Suor Coraggio per George Floyd

La chiamano Suor Coraggio. Per me è semplicente Anna, la mia Madrina.
Rivoluzionaria indomita, Anna Alonzo ha occupato abusivamente un immobile abbandonato alla Guadagna, un quartiere poverissimo di Palermo e lo ha trasformato in un Centro Sociale, il Centro Arcobaleno 3P. 3P sta per Padre Pino Puglisi, il martiere di Mafia, il mio Padre Spirituale.
Riporto il testo della discorso, la sua protesta quotidiana. 

Il discorso di Anna Alonzo: la Pace non è assenza di guerra. (…) opportunità, scuola, lavoro!

Opportunità
Scuola
Lavoro
Casa!

A Guadagna ci sono moltissimi papà mai andati a scuola

Non possono avere le stesse opportunità perché non riescono a neanche a capire cosa gli venga detto, cosa venga scritto.

La Pace non è soltanto assenza di guerra!

E però l’Italia deve smettere di vendere armi!
L’Italia deve smettere di costruire armi!
L’Italia deve smettere di trasportare armi in Egitto!
L’Italia deve smettere di sprecare soldi inutili a fare le Frecce tricolore!
È solo scempio!

Io credo che l’Italia sia fatta di pari diritti, di possibilità
e opportunità vere per CIASCUNO!

Ciascuno significa  NON  DIVERSO PER COLORE DELLA PELLE!

Sono i soldi che certe volte fanno la differenza!
Sono i soldi che certe volte fanno la differenza, chi può comprare le cose! “Compro tutto!!” e riesce a imbrogliare chiunque.

La Pace e’ fatta di
diritti
di uguaglianza
di onestà
di pari opportunità  per tutti!!
Anna Alonzo, Assistente Sociale Missionaria

Il discorso alla Manifestazione per George Floyd

I can’t breathe” è l’urlo che sale da Pizza politeama alla Manifestazione “Black lives matter”
Prenditi 100 secondi. E ascolta la forza di questa donna!

Una testimonianza vivente: i Ben Kadì e Ismaila Mbaye

Guarda questa immagine (ph.Salvo Gravano).  
E’ il 29 febbraio 2020.  
Siamo a Palermo, al Parco del Sole.

Abbiamo appena concluso il concerto per la pace “il canto del Sole”.
“Hanno attraversato il mare. Hanno attraversato il deserto.
Avevano 8, 10, 13 anni.
Sono gli eroi dei nostri giorni. Sono i fantastici Ben Kadì”! 

Insieme a me, mia sorella Vivi Lanzara, il grandissimo performer Ismaila Mbaye e i Ben Kadì, il gruppo di percussionisti che ho fondato con il sostegno della Fondazione Migrantes. 

Io vedo sole.
Vedo forza.
Vedo coraggio.
Vedo fratellanza.
Io vedo bellezza!

E tu cosa vedi?

QUALI EMOZIONI SALGONO?

Ti sarei grata se avessi voglia di condividere
il tuo stato d’animo e lasciare un commento qui sotto. 
Grazie per aver letto fin qui. Lucina.