I tamburi Ben Kadì

I tamburi Ben Kadì

IL GRUPPO BEN KADi’

Il gruppo è caratterizzato dalla multietnicità: i ragazzi è composto da ragazzi provenienti da varie aree dell’Africa, Costa D’Avorio, Guinea, Mali, Maurithius, arrivati in Italia attraverso il “viaggio”, minorenni e soli, molti dei quali hanno conosciuto la “Libia”. Stanno via via diventando maggiorenni. Nel giro di pochissimo tempo l’attività del gruppo sta decollando. Il decreto Sicurezza ha rallentato prepotentemente le attività, uno dei ragazzi è fuggito in Francia, alcuni sono stati assunti in regola ed hanno lasciato il gruppo, gli altri si dividono tra scuola e lavoro, per mantenere il permesso di soggiorno o il permesso umanitario.

ANTEFATTO

Nell’autunno 2016, su sollecitazione di alcune insegnanti (Lucia Barbera, Celia Bartoli, Nicoletta Campisi, Nilla Palmeri, Leda Barradi, Rosalia Nando) ho tenuto dei laboratori di musica presso il CPIA, una scuola a Palermo riservata ai minori stranieri non accompagnati, per il conseguimento della terza media. Immediatamente emerge la straordinaria propensione al ritmo. Coinvolgo nei miei spettacoli i ragazzi più motivati e talentuosi. Nel Gennaio 2017 partecipano al mio spettacolo Dies Natalis per il Comune di Palermo, poi a Mons Regalis, al Canto della Santuzza ed altri.

LA MIGRANTES e i BEN KADÍ

Nell’estate 2017, grazie all’incontro con il dott. Mario Affronti, vengo a conoscenza dei progetti della FONDAZIONE Migrantes e presento l’istanza a sostegno della formazione di un gruppo di percussionisti. Dalla Primavera 2018, grazie al sostegno della Migrantes, acquisto i primi strumenti ed organizzo un corso di percussioni con Santo Vitale della Bottega delle Percussioni. Si forma il gruppo. Con una pioggia di idee, ci diamo un nome: Ben Kadì, suggerito proprio da Mory insieme al suo compagno di viaggio Conde N’Goma. Ben Kadì significa INSIEME È MEGLIO.
I Ben Kadì si impongono immediatamente per la straordinaria energia e simpatia che li caratterizza. Il 17 giugno 2018 prendono parte come artisti protagonisti al documentario di Odessa Rae, regista di Broadway ed aprono la Marcia Internazionale per la Pace nell’Installazione di Kate Daudy (artista di Londra) “Am I my brother keeper?” in collaborazione con UNHCR per la Bias2018. Sono stati invitati in più occasioni come testimonials. La presentazione ufficiale dei Ben Kadì si tiene a Palazzo delle Aquile, sede del Municipio di Palermo il 29 Luglio 2018, nell’Atrio Monumentale. Ciascuno firma un atto di impegno di appartenenza al gruppo. In uscita l’ebook che documenta attraverso le immagini di Giorgia Görner Enrile questa incredibile storia. Partecipiamo al Concertone di Capodanno 2019 in Piazza Politeama a Palermo, direzione artistica Red Ronnie.

A Novembre 2018 riceviamo un attestato di merito dalla Caritas di Bagheria, animando il pranzo del povero ed esibendoci in Piazza Madrice insieme ai tamburinai di Bagheria. Mory Diabate, in rappresentanza del gruppo, partecipa come performer percussionista al Congresso TaoBuk a Taormina. Protagonisti dello spettacolo di beneficenza del 28 ottobre organizzato dal Club Inner Weel Palermo, Presidente Rosellina Tristano Criscuoli, con la mia direzione artistica.

Il 21 marzo 2019 ci esibiamo per il Convegno dalla Migrantes ad Alcamo sulla condizione e progetti sulla situazione Migrante. E’ un grande successo! Mi accompagnano alle percussioni in occasione delle festività cristiane di Natale ed Epifania presso la Chiesa di Sant’Espedito a Palermo, animando la Messa dei Bambini: benché siano tutti Musulmani, manifestano uno spiccato spirito di apertura e fratellanza. Partecipano al progetto di Inclusione Arci e registrano il loro primo disco a Tavola Tonda. La loro storia è stata pubblicata da SUD, periodico a tiratura nazionale.

IL CANTO DEL SOLE, UN CONCERTO PER LA PACE

Nel 2003 esce “Il Canto del Sole” edito da Rai trade, un concerto per la Pace per voce sola e percussioni. In occasione del concerto di presentazione del disco al Teatro Biondo di Palermo riceve un telegramma dal Presidente della Repubblica per il gemellaggio con l’Unicef e l’associazione “Un Ponte per..”. Il ricavato dei concerti contribuì all’acquisto di kit scolastici per i bambini colpiti della guerra in Iraq. La giornalista Antonella Sciocchetti di Rai International riprese in diretta il concerto e dedicò una settimana di speciali su Taccuino Italiano.

Il Canto del Sole di Lucina Lanzara è stato  ospite nelle stagioni dei Teatri Antichi greci di Sicilia, come interprete e autrice, ed luoghi di particolare interesse artistico come il Castello di Santa Lucia del Melo, il Monastero di Camaldoli, Ferla.

L’ultima rappresentazione ha visto la partecipazione straordinaria di Ismaila Mbaye .

Il Canto della Santuzza (2016-2017)

Il canto della Santuzza è un oratorio moderno per il testo di Salvino Leone, per voce recitante in italiano, inglese e siciliano, grande coro, ensamble di percussioni tribali, chitarre e strumenti di improvvisazione e body percussion. I Ben Kadì hanno preso parte alle rappresentazioni negli ultimi anni.

Realizzato in Anteprima nella grotta di Santa Rosalia con il coro di Voci dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e i Sudd Orf di Eliana Danzì. 

Negli anni l’opera si è evoluta, viene rappresentata in varie lingue per favorire la fruizione a turisti e stranieri in genere. 

Ismaila Mbaye, il maestro dei Ben Kadì

Ismaila Mbaye è uno dei maggiori maestri di percussione in circolazione in tutta Europa. Originario del Senegal, lavora stabilmente con RAI DUE, in particolare lo vediamo con Licia Colò – Alle Falde del Kilimangiaro e numerosissimi programmi. Performer attore, sostiene la formazione dei Ben Kadì.

I Ben Kadì partecipano allo spettacolo Integrarti col patrocinio del Conservatorio di Palermo

Il 14 novembre partecipiamo allo spettacolo Integrarti con il Patrocinio del Conservatorio di Palermo;
apriamo come ospiti, presso Arci Tavola Tonda, concerti di straordinari musicisti, in particolare di Badara Seck per il concerto di presentazione di FUNKINO (13 dicembre 2018);
apriamo il concerto di Baba Sissoko (18 gennaio 2019) nella rassegna Sponde Sonore.

I Ben Kadì su RADIO RAI UNO 

Il 28 febbraio 2019 si tiene lo spettacolo Lucina canta e racconta De Andrè, con la partecipazione dei Ben Kadì e delle Voci Vicine. 

Al termine Eliana Eschieri di RAI intervisterà i ragazzi.

Lo spettacolo viene ripreso dai microfoni di Radio Rai Uno e mandato in onda il 17 aprile  insieme all’intervista integrale.  

 

I Ben Kadì alla Marcia per la Pace 2018

I Ben Kadì, gruppo di giovani percussionisti africani, giunti soli in Italia, di straordinarie capacità musicali, con il sostegno della fondazione Migrantes, sono protagonisti del documentario di Odessa Rae (Broadway), aprono la Grande Marcia per la Pace per l’Installazione di Kate Daudy BIAS 2018.
Molto richiesti, effettuano performance che recuperino le tradizioni africane o sostengano gli spettacoli di Lucina stessa.

Red Ronnie seleziona i Ben Kadì per il Capodanno a Piazza Politeama a Palermo

I Ben Kadì collaborano con il Parco del Sole

I Ben Kadì partecipano alle attività del Parco del Sole, associazione di promozione sociale a favore dei bambini. delle Famiglie dell’Alberghieria, un quartiere del centro storico di Palermo, caratterizzato da alta dispersione scolastico e degrado socio-culturale. Offrono concerti e danno lezioni di percussioni.

Morte di George Floyd, Palermo risponde.

Morte di George Floyd, Palermo risponde.

 La morte di George Floyd e la risposta di Palermo. La protesta di Suor Coraggio, il murales a Ballarò, i Ben Kadì.

Mory Diabate ha 21 anni, viene dalla Guinea ed è il cuore pulsante dei Ben Kadí, il gruppo di percussionisti africani che ho fondato col sostegno della Fondazione Migrantes.

Armato di un sorriso malinconico che atterrerebbe un elefante, col suo compagno di mare Conde N’Goma va avanti e continua a sorridere. Perché questo, gli africani, lo fanno proprio alla grande! 

No africani, no africani!

“No africani, no africani!”
Mi mortifico solo a sentirlo dire.
Mory mi racconta che è sempre difficile per loro andare in giro.
“No africani, no africani!” grida la signora, disposta a scendere dal tram, se non va via lui.

Ci sono mille modi per interpretare i tempi e dare voce ai fatti, per dichiarare le proprie posizioni, sostenere campagne per Diritti che non appartengano solo ai film.
Oggi ancora attuali.

Ma com’è possibile?

Com’è possibile che nel 2020 ci siano persone che si sentano nella posizione di poter dire ” o io o lui”, per… il colore della pelle?!

Quanto siamo incatenati dai nostri pregiudizi?
Quanto siamo vincolati dai condizionamenti culturali?
Grazie a Gian Salvo Pizzo per avermi segnalato questo sconvolgente Cristo nero, a Denver.

E’ possibile nel 2020?
L’assurda morte di George Floyd

Nel 2020 accade quello che si vede nei fumettoni.
Minneapolis, 25 maggio. 20 dollari falsi in tasca e un poliziotto tracotante che esercita il proprio potere su un’altra persona. La atterra, la riduce a niente, la soffoca. Gli toglie tutto, la dignità, le forze, la vita.
Mostruosa, ingiusta, inutile, inconcepibile è l’ assurda morte di George Floyd.

Palermo per George Floyd

Quel respiro negato è un grido che si diffonde in un soffio e fa il giro del mondo.
Ovunque manifestazioni anti-razzismo, in tutte le forme.
La mia amata Palermo risponde in modo variegato.  Palermo per George Floyd.

La protesta di Suor Coraggio per George Floyd

La chiamano Suor Coraggio. Per me è semplicente Anna, la mia Madrina.
Rivoluzionaria indomita, Anna Alonzo ha occupato abusivamente un immobile abbandonato alla Guadagna, un quartiere poverissimo di Palermo e lo ha trasformato in un Centro Sociale, il Centro Arcobaleno 3P. 3P sta per Padre Pino Puglisi, il martiere di Mafia, il mio Padre Spirituale.
Riporto il testo della discorso, la sua protesta quotidiana. 

Il discorso di Anna Alonzo: la Pace non è assenza di guerra. (…) opportunità, scuola, lavoro!

Opportunità
Scuola
Lavoro
Casa!

A Guadagna ci sono moltissimi papà mai andati a scuola

Non possono avere le stesse opportunità perché non riescono a neanche a capire cosa gli venga detto, cosa venga scritto.

La Pace non è soltanto assenza di guerra!

E però l’Italia deve smettere di vendere armi!
L’Italia deve smettere di costruire armi!
L’Italia deve smettere di trasportare armi in Egitto!
L’Italia deve smettere di sprecare soldi inutili a fare le Frecce tricolore!
È solo scempio!

Io credo che l’Italia sia fatta di pari diritti, di possibilità
e opportunità vere per CIASCUNO!

Ciascuno significa  NON  DIVERSO PER COLORE DELLA PELLE!

Sono i soldi che certe volte fanno la differenza!
Sono i soldi che certe volte fanno la differenza, chi può comprare le cose! “Compro tutto!!” e riesce a imbrogliare chiunque.

La Pace e’ fatta di
diritti
di uguaglianza
di onestà
di pari opportunità  per tutti!!
Anna Alonzo, Assistente Sociale Missionaria

Il discorso alla Manifestazione per George Floyd

I can’t breathe” è l’urlo che sale da Pizza politeama alla Manifestazione “Black lives matter”
Prenditi 100 secondi. E ascolta la forza di questa donna!

Una testimonianza vivente: i Ben Kadì e Ismaila Mbaye

Guarda questa immagine (ph.Salvo Gravano).  
E’ il 29 febbraio 2020.  
Siamo a Palermo, al Parco del Sole.

Abbiamo appena concluso il concerto per la pace “il canto del Sole”.
“Hanno attraversato il mare. Hanno attraversato il deserto.
Avevano 8, 10, 13 anni.
Sono gli eroi dei nostri giorni. Sono i fantastici Ben Kadì”! 

Insieme a me, mia sorella Vivi Lanzara, il grandissimo performer Ismaila Mbaye e i Ben Kadì, il gruppo di percussionisti che ho fondato con il sostegno della Fondazione Migrantes. 

Io vedo sole.
Vedo forza.
Vedo coraggio.
Vedo fratellanza.
Io vedo bellezza!

E tu cosa vedi?

QUALI EMOZIONI SALGONO?

Ti sarei grata se avessi voglia di condividere
il tuo stato d’animo e lasciare un commento qui sotto. 
Grazie per aver letto fin qui. Lucina.