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Corone di fiori: Voci Vicine a distanza

Corone di fiori, voci vicine a distanza è una specie di flashmob a distanza ai tempi del coronavirus.
Matera, Torino, Genova, Recco, Cagliari, Palermo, Bagheria, Sciacca, Bagheria, Roma e l’Africa!

Traccia base per studiare “Corone di fiori”

Questa è la traccia base per studiare le due parti. Ti prego di non diffondere, è materiale di studio.

Sintesi del primo incontro su ZOOM: concentrazione, visualizzazione creativa, focalizzazione, interpretazione

Il primo incontro su ZOOM si è tenuto martedì 31 marzo alle 19.00. I temi affrontati e gli esercizi fatti vertevano su : concentrazione, visualizzazione creativa, focalizzazione, interpretazione. Ho sentito tanta energia!
Questo video dura meno di 8 minuti. Contiene i segreti per trasformare la nostra performance in un evento trasformativo. Mentre lo guardi, segui le istruzioni che fornisco: è importante. Vedrai

Prima di farti il video o cantare, utilizza questo video per concentrarti e rilassarti, focalizzarti sul tema.

Qual impegno è richiesto a chi partecipa a “Corone di fiori: Voci Vicine a distanza”?

L’impegno richiesto a chi partecipa a “Corone di fiori: Voci Vicine a distanza”?

  1. Registra un vocale con il coro parlato
  2. Registra un vocale con la parte cantata
  3. Registra un video in ORIZZONTALE di 20 secondi con il coro parlato
  4. Registra un video in ORIZZONTALE di 20 secondi con il parte cantata
  5. Registra un video di 10 secondi in cui tieni l posizione del cantante: a) SORRIDI + b) SORRRIDI

E’ importante seguire le indicazione per essere tutti nella stessa direzione.
Negli anni ho elaborato il Format delle Voci Vicine, con cui preparo la gente comune: come cantare, interpretare, tenere la scena e affrontare eventi in pubblico.
E’ in uscita il mio libro. “Il tuo canto libera – guida pratica alla vocalità” .

Costume di scena per Corone di fiori: Voci Vicine a distanza

Mi piacerebbe che fossimo caratterizzati. Ciascuno secondo le proprie possibilità. Gli uomini mi piacerebbe che avessero un cappello! 😀
Le Voci Vicine tipicamente si vestono di bianco, come segno di Luce e purezza. Mi piacerebbe un bel tessuto. Elegante, di festa, gioioso. Indossare fiori o una corona di fiori o fare un tuppo alto coi fiori? Matera ha un colore caratterizzante?
Gi Instabili hanno la T-shirt con il nome?
I tamburi Ben Kadì possono indossare qualcosa di coloratissimo, rosso, giallo, arancio!

Flashmob dal Condominio a tutta Italia!

Questo FlashMob-Non-Flashmob trae origine dal primo esperimento a seguito dell’iniziativa nazionale FLASHMoB SONORO DAL BALCONE. Ho lanciato l’idea nel mio condominio e …

Lucina Lanzara

Vuoi sapere qualcosa di più sulla mia storia artistica? Ecco una mia nota biografica.

I commenti sono molto graditi!

Ciao Lucina, 
il meeting di ieri pomeriggio è stata una ventatata di energia positiva. Stimolante e entusiasmante vedere tanta gente connessa con l’obiettivo di diffondere la speranza, dare e darci forza, vivere questi giorni in modo costruttivo creando relazioni e mettendo in circolo la bellezza. Purtroppo non posso rivedere il video del meeting, non lo trovo nella mail.Grazie tante per la tua straripante e coinvolgente forza luminosa che unisce.
Francesca

CoronaLux Live 1

LuxLive 2 ai tempi del CoronaVirus
Di cosa parlerò o canterò oggi alle 12.30 in diretta live su FB?

ATTENZIONE!!
👉 La diretta sarà suLla mia pagina

LuxLive 2 ai tempi del CoronaVirus Inizio con l’Inno scritto per dire “grazie” a #medici, #sanitari, #farmacisti, #legali, venditori di #alimentari, produttori di alimentari, #giornalisti, a chi non si è potuto fermare anzi lavora allo stremo delle forze. 🌹“Voglio innalzare corone di fioriVoglio cercare (trovare?) la Luce del CuorePoi ringraziare l’Italia devotaCuraProtegge ci salva dal Male”Grazie grazie grazie e grazie! Un #DeAndrè non può mancare, quindi mi abbandonerò ad una #Marinella.Quindi vi canterò la #NinnaNanna perché anche di figli in quarantena parleremo.Passiamo al tutorial sulla costruzione artigianale da #riciclo di #shaker home Made. E come diceva Padre Pino Puglisi, mia Guida Spirituale, “se ciascuno fa qualcosa, allora possiamo fare molto!” E vi spiego perché. Guardiamo gli #shaker assemblati ieri con l’aiuto dei miei figli. Si possono abbellire (suggerisco di farlo), con cordini, stoffe o nastri. La funzionalità e il suono non cambieranno. Quindi guardiamoli e notiamo le differenze di suoni. Vi leggo un passo che mi ha inviato ieri Livia Trainito, che ringrazio, a proposito della paura Parahmansa Yogahanda.Vi salutò con il finale del #CantodellaSantuzza! Da sola ovviamente non rende! È per questo motivo che vi posto il link della prima versione, quella realizzata dentro la grotta del Santuario di Santa Rosalia, con il coro di voci bianche sella #FOSS dirette dal Maestro #RiccardoScilipoti , coi #SuddOrff diretti da #ElianaDanzi e con le #VociVicine. Il testo è dell’inimitabile Salvino Leone ! https://youtu.be/YwKg6WlDh6cLiberaci da questo Male, Santuzza mia! Ci vediamo domani alle 12.30? 😬

Pubblicato da Lucina Lanzara su Martedì 17 marzo 2020

Inizio con l’Inno scritto per dire “grazie” a medici, sanitari, legali, venditori di alimentari, produttori di alimentari, giornalisti, a chi non si è potuto fermare anzi lavora allo stremo delle forze. 🌹

“Voglio innalzare corone di fiori
Voglio cercare (trovare?) la Luce del Cuore
Poi ringraziare l’Italia devota
Cura
Protegge
ci salva dal Male”
Grazie grazie grazie e grazie!

Un De Andrè non può mancare, quindi mi abbandonerò ad una Marinella.

Quindi vi canterò la Ninna Nanna perché anche di figli in quarantena parleremo.

Passiamo al tutorial sulla costruzione artigianale da #riciclo di #shaker home Made. E come diceva Padre Pino Puglisi, mia Guida Spirituale, “se ciascuno fa qualcosa, allora possiamo fare molto!” E vi spiego perché.

Guardiamo gli #shaker assemblati ieri con l’aiuto dei miei figli. Si possono abbellire (suggerisco di farlo), con cordini, stoffe o nastri. La funzionalità e il suono non cambieranno. Quindi guardiamoli e notiamo le differenze di suoni.

Vi leggo un passo che mi ha inviato ieri Livia Trainito, che ringrazio, a proposito della paura .

Vi salutò con il finale del Canto della Santuzza! Da sola ovviamente non rende! È per questo motivo che vi posto il link della prima versione, quella realizzata dentro la grotta del Santuario di Santa Rosalia, con il coro di voci bianche sella FOSS dirette dal Maestro Riccardo Scilipoti , coi SuddOrff diretti da Eliana Danzi e con le Voci Vicine. Il testo è dell’inimitabilSalvino Leonene !
https://youtu.be/YwKg6WlDh6c

Liberaci da questo Male, Santuzza mia!
Ci vediamo alle 12.30? 😬

LuxLive2

LuxLive 2 ai tempi del CoronaVirus 

Buongiorno per questa LuxLive 2 ai tempi del Coronavirus 

Inizio con l’Inno scritto per dire “grazie” a medici, sanitari, legali, venditori di alimentari, produttori di alimentari, giornalisti, a chi non si è potuto fermare anzi lavora allo stremo delle forze. 

“Voglio innalzare corone di fiori

Voglio creare la Luce del Cuore

Poi ringraziare l’Italia devota

Cura

Protegge 

ci salva dal Male”

Un De Andrè non può mancare, quindi mi abbandonerò ad una Marinella.

Quindi vi canterò un brano dal De Mare, Quarto dei Mille.  

Passiamo al tutorial sulla costruzione artigianale da #riciclo di #shaker home Made. E come diceva Padre Pino Puglisi, mia Guida Spirituale, “se ciascuno fa qualcosa, allora possiamo fare molto!” E vi spiego perché. 

Guardiamo gli shaker assemblati ieri con l’aiuto dei miei figli. Si possono abbellire (è suggerisco di farlo), con cordini, stoffe o nastri. La funzionalità e il suono non cambieranno. Quindi guardiamoli e

notiamo le differenze di suoni. 

Vi leggo un passo che mi ha inviato ieri Livia Trainito, che ringrazio, a proposito della paura .

“Non c’è quasi nessuno che non tema le malattie. La 

paura è stata data all’uomo come dispositivo di allarme per risparmiargli dolore, ma non perché 

Mamma, gli racconterò tutto

Mamma, gli racconterò tutto

(In memoria del Bimbo di 10 anni trovato senza vita nella stiva del Boing Air France, partito dalla Costa D’Avorio, da cui provengono due dei Ben Kadí. 09/01/2020) 

Mamma, gli racconterò tutto. 
Gli racconterò di mio padre 
Gli racconterò di mia madre
Gli racconterò del vostro amore infinito. 
Gli racconterò quante difficoltà nell’aggirare i controlli di sicurezza e mollare l’ultimo abbraccio.
Gli racconterò le lacrime della tua speranza, Mamma: 
“Inchalla figlio mio. 
Nuovi orizzonti 
si consegnano ai nostri sogni.
Si apriranno? 
Si avvereranno?
Nell’incertissima probabilità di un futuro, 
Cielo, 
ti affido il nostro virgulto“.
Le dita di due mani gli anni del mio corpo inerte,
l’Eterno che trastulla la mia anima lieve.
Gli altri affogati a mare, 
Io nel buio delle nuvole, 
incredibilmente 
tutti al freddo.
Ma è il calore del vostro coraggio 
La forza della vostra speranza
quello che racconterò. 
Grazie Mamma.
Grazie Papà.
Inchalla.

Lucina Lanzara

“Le dita di due mani gli anni del mio corpo inerte,
l’Eterno che trastulla la mia anima lieve.” Lucina Lanzara
ph. Salvo Gravano Photographer

Ph. Salvo Gravano

Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? MT 6,26

#airfrance #bimbotrovatomorto #bambinotrovatomorto #benkadì ##bambinotrovatosenzavita #sicurezzadivolo #viaggio #Mt6 #dalvangelosecondo #guardategliuccellidelcielo#inviaggiodallacostadavorio #salvogravanophotographer #apollogoproduction

Quando apre gli occhi e canta, si spalanca un mondo

Quando apre gli occhi e canta, si spalanca un mondo

Voce ed Emozione: l’interpretazione negli occhi aperti 

Atmosfera magica e copiose lacrime di commozione per un concerto di Natale emozionante. 

Perché tutte queste lacrime? Quando Anna Rita apre gli occhi, ci spalanca un mondo.

E’ il Concerto di Natale organizzato dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme luogotenenza Italia-Sicilia e dall’associazione culturale Salvatore Pollicino. Siamo all’oratorio di Santa Caterina d’Alessandria a Palermo, la sala è gremita di un pubblico caldo e attento. La cornice spettacolare: tra gli stucchi del Serpotta mi sento sempre a casa. Al pianoforte il maestro Salvatore Scinaldi in perfetta sintonia con il soprano, grazie a un collaborazione pluridecennale. Anna Rita cura attento maternage nei riguardi della giovanissima Giorgia Sciacchitano, 17 anni, al suo primo concerto pubblico come violinista.

Anna Rita racconta in un palpito di ciglia tragedie e fiabe. Copiose e autonome scendono le lacrime. Senza un dichiarato perché, scendono. E continuano a scendere. Continuamente. Scendono appena Anna Rita apre gli occhi. Senza dietrologie. Quel suo canto è pieno di vita, di storie. Dal latino al tedesco, poi l’inglese, l’italiano, brani tutti celebri. Il repertorio è un tripudio di delicatezza e rigore esecutivo: Minuit Chrètien, Stille Nacht, In quelle trine morbide, Have your merry little Christmas.

Persa nel suo canto, ho una folgorazione: dalla sua piccola baita in montagna, Anna Rita fa capolino spostando le tendine di lino e merletto, ci mostra orizzonti innevati, ora luci, ora tenebre. Ci porge in un piatto d’argento l’Immenso. Ce lo fa gustare. Poi chiude le tendine, nella compostezza dell’esecuzione, una mano sull’altra, si rifugia nella certezza del leggio, cerca conforto nella carta stampata, pentagrammi e parole, tedesco, inglese, latino, francese… uno splendido repertorio di brani celebri come una girandola di atmosfere natalizie e sognanti. Lo spettacolo termina e gli occhi del pubblico tradiscono una commozione diffusa. Della potenza dell’interpretazione. Che bello quando l’arte è emozione. Grazie per la vostra musica Anna Rita Pinsino, grazie al maestro Salvatore Scinaldi e al battesimo di Giulia Schiacchitano. Natale è proprio alle porte. Voce ed emozione negli occhi aperti.