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Coronavirus, Voci Vicine a Distanza: musica e partecipazione

Coronavirus, Voci Vicine a Distanza: musica e partecipazione

Il video delle Voci Vicine a Distanza ai tempi del Coronavirus 

Musica, gratitudine, solidarietà e partecipazione.

Voci Vicine a Distanza ai tempi del Coronavirus è l’iniziativa che dice grazie all’Italia che cura, protegge e salva dal male. 

La Pandemia ha sconvolto le vite di tutti, in molti casi attaccando i bisogno primari.

Per questo è nato il progetto Corone di Fiori per il Parco del Sole, un video con le Voci Vicine a Distanza,  per aiutare i bambini in diffilcotà a Palermo, all’Albergheria.
Un progetto nel progetto. 

Vi racconto come.

La mia Quarantena

Ho trascorso la mia Quarantena a casa, coi miei cari, marito e figli, due gatti, col mio lavoro, il mio studio. 

Dal balcone vedo Monte Cuccio e Monte Pellegrino, il Campanile medievale di San Francesco di Paola.

Sotto, tanti alberi secolari, Ficus Magnoliae.
Sopra, il cielo. Bellissimo. Di un blu grande. Sa di Africa.  

Ho ultimato il mio libro sulla vocalità.
Sto definendo il corso di canto.
Ho respirato il silenzio delle strade.

Restituire un pò di Bene

Ho sentito il bisogno di restituire un pò del Bene che la Vita mi riserva.
Ho cercato vari modi per farlo.
Ho offerto gratuitamente delle dirette live su Facebook, le “Pillole di tecnica vocale”.

Il Flasmob a distanza

Ho aderito all’iniziativa  Flashmob a distanza dei Balconi d’Italia col mio Condominio.

La sfida delle Voci Vicine a Distanza

Ho lanciato una SFIDA: realizzare un video con le Voci Vicine a Distanza arrivate da tutta Italia, Matera, Cagliari, Sciacca, Vasto, Roma, Genova Recco, Palermo, Marsiglia e anche dall’Africa.  

Così abbiamo detto grazie all’Italia che cura, protegge e salva dal male

L’obiettivo era dare un messaggio di speranza e ringraziare chi si occupa di noi ai tempi del Coronavirus.

Un contributo determinante è arrivato dalle immagini del fotografo di Vasto Costanzo D’Angelo.

Musica, gratitudine e partecipazione.

Entusiasmo contagioso!
Ecco il video Corone di Fiori

Questa è l’ultima versione del video.
UN ENTUSIASMO CONTAGIOSO!

“Come posso rendermi utile?

Molte persone mi hanno interpellata, dicendomi: “come posso rendermi utile?

Ho pensato dunque di collegare il video alle attività del Parco del Sole.

Il Parco del Sole è un’associazione di promozione sociale fondata 10 anni fa da Padre Cosimo Scordato, al servizio dei bambini dell’Albergheria, un quartiere molto povero del centro storico di Palermo: doposcuola, concerti, gite, laboratori musicali, opportunità di crescita e promozione della persona umana.  

Solidarietà. 

– “Mamma, perchè non vedo la Maestra?”
– “Figlio mio, 
sono finiti i GIGA”.


“Grazie a nome dei bambini e delle famiglie
travolte dalla crisi economico e sociale
manifestata in questo periodo”.

 

Il Presidente del Parco del Sole ringrazia 

Il presidente del Parco del Sole, Massimo Messina, ringrazia Lucina Lanzara e Le Voci Vicine a Distanza.
Dice: “Grazie (..) a nome dei bambini e delle Famiglie travolte dalla crisi economico e sociale che è manifestata in quest’ultimo periodo.” Dura 40 secondi.

I nomi dei donatori.

Con una piccola Cerimonia su Facebook abbiamo ringraziato i donatori, chiamandoli per nome, uno per uno.
È importante riconoscerci e dirci grazie. 
Dura meno di un minuto.

Sono felice di aver partecipato ad un progetto che ha tutta la gentilezza e la delicatezza dei fiori.

È stato emozionante unire le voci di tanti artisti e cittadini per alleviare con un gesto simbolico un paese, la nostra Italia. (…)

Ho riscoperto la leggerezza del canto e la gioia nella condivisione seppur “virtuale” di questa esperienza. (…)

Mi auguro che questa poetica iniziativa possa essere di grande aiuto per i bambini del Parco del Sole di Palermo.

Gessica

Si chiude una parentesi 

Si chiude una parentesi straordinaria della mia vita, fatta di intrecci, legami e relazioni virtuose.

Mi è sembrata una catena incredibile dove un anello chiamava inesorabilmente l’altro.

Dai balconi d’Italia al Parco del Sole è stata una girandola d’amore: corone di fiori.

Abbiamo tenuto a  mente  la MISSION:

DIRE GRAZIE ALL’ITALIA che cura, protegge e salva dal Male.

Sono profondamente grata

Sento un SENSO in tutto questo.

Grazie a tutti coloro che ne sono stati parte.

E siamo veramente tanti! 🙏🏻

 

 

Il tuo canto libera

Vuoi gli aggiornamenti sul corso di canto che partirà a fine giugno? 

Che impressione ti ha dato?
Ti sarei grata se volessi lasciarmi un commento. laughing

Metto tutto il cuore nelle cose che faccio e mi piace sentire quello di chi mi circonda.
Grazie per aver letto fin qui. 

Lucina Lanzara 

Perché tornino gli alberi a cantare

Perché tornino gli alberi a cantare

Aspettiamo la fine del COVID19 perché gli alberi tornino a cantare. Come diceva Bob Dylan in “blowing in the wind”.

https://youtu.be/z0aX2i0jeX0
Perché tornino gli alberi a cantare – un assaggio di Blowing in the wind


Questo virus COVI19 si dice che forse sia un’arma militare. Potrebbe esserlo. In ogni caso, è stata l’unica guerra che sia riuscita a mettere d’accordo tutto il Pianeta. E’ una guerra che sta mietendo tantissime vittime. Tuttavia, guardando in percentuale, la mortalità da Covid19 non ha nulla a che vedere con la mortalità causata dalla fame del mondo e dalle guerre.

Contro tutte le guerre,
perché ci sia di nuovo la pace
e tornino gli alberi a cantare
e le montagna a guardare la neve quando scende
canterò un accenno di Blowing in the Wind di Bob Dylan.

Blowing in the wind come MANIFESTO per i grandi temi della Giustizia e della Pace nel mondo.





Il video Corone di fiori aiuta i bambini del Parco del Sole

Il video Corone di fiori aiuta i bambini del Parco del Sole

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Il video corone di fiori per dire grazie all’Italia

Il video corone di fiori aiuta i bambini del Parco del Sole.
L’inno “corone di fiori” nasce all’inizio della quarantena da coronavirus, per dire grazie all’Italia che cura, protegge e salva dal Male.
Il video nasce per moltiplicare la speranza e offrire un piccolo contributo per aiutare i bambini del Parco del Sole, che versano in condizioni difficili. Basta poco. Basta un piccolo gesto.


Il cast del video


Musica e testo Lucina Lanzara, arrangiamento, editing e mix audio Massimo Sigillò Massara
Con Elena D’Angelo, la bambina protagonista
Eva Veranda Genova per il contributo in LINGUA dei Segni (LIS)
Costanzo D’Angelo Fotografie Occhiomagico.org
Lucina Lanzara, Chitarra e voce
Vivi Lanzara, autoharp
Francesca Settipani, glockenspiel
I Ben Kadì, percussioni
Bruna Perraro, Flauto Traverso
Le Voci Vicine a Distanza
Lucina Lanzara, montaggio video
Una Produzione Nota Preziosa


Corone di fiori per coltivare la speranza e dire grazie.


Con la quarantena da coronavirus COVID19 il mondo si è diviso in due parti, chi resta a casa e chi è in trincea, a contatto col virus: medici, sanitari, farmacisti, fattorini.
Chi resta a casa spesso ha perso il lavoro già precario, non ha un computer per la didattica a distanza, non ha sufficienti GIGA, non ha come fare la spesa per il proprio figlio. Per questo il video corone di fiori aiuta i bambini del Parco del Sole. Adesso ti spiegherò come.

Ho scritto l’inno-mantra “corone di fiori” all’inizio della quarantena per il Flashmob sonoro.
L’inno è liberamente ispirato al canto patriottico”fischia il vento”.

L’INNO CORONE DI FIORI
Voglio innalzare corone di fiori
voglio cercare la Luce del cuore
poi ringraziare l’Italia devota:
cura, protegge, salva dal Male

Il video Corone di fiori per i bambini del Parco del Sole

Il video Corone di fiori aiuta i bambini del Parco del Sole.
Il Parco del Sole è un’associazione di promozione sociale gestita da Volontari.
La sede del Parco del Sole è la Chiesa di San Giovanni Decollato, all’Alberghieria, un quartiere molto povero di Palermo.
Io stessa tengo laboratori di musica e drum circle .

Il Parco del Sole sostiene le famiglie del territorio, attraverso i volontari, offre doposcuola pomeridiano, attività educative e ricreative, fornisce spesa e abbigliamento per bambini.
Al momento le attività in sede sono sospese per la quarantena da coronavirus COVID9.
I Volontari continuano a stare vicini ai bambini e alle famiglie.

LE VOCI VICINE A DISTANZA, chi sono e da dove vengono?

La realizzazione del video corone di fiori è un progetto di partecipazione. Gli interpreti sono le Voci Vicine a Distanza.

Il primo incontro su ZOOM con le Voci Vicine a Distanza e Lucina Lanzara per Corone di fiori

Le Voci Vicine a Distanza sono persone comuni che amino cantare e fare musica. Hanno risposto ad una sfida che ho lanciato a fine marzo, il mese scorso. Ciascuno ha registrato a casa propria i video. Hanno un’età compresa tra 10 e 90 anni. Provengono da Matera, Vasto, Palermo, Sciacca, Genova Recco, Marsiglia, Roma, Cagliari e anche dall’Africa. Guarda in calce i commenti delle Voci Vicine a Distanza!

Ecco i nomi delle Voci Vicine a Distanza

Alessandra Lo Cascio, Agata Puccio, Alessia Catanzaro, Alpha Oumar Barry, Amara Cisse, Anna Maria Casella, Antonella Lo Giudice, Aurora Picone, Bruna Perraro, Calogero Coco, Carla Latorre, Carlo Genova, Claudia Costanzo, Elena D’Angelo, Ernesta Cifarelli, Francesca Bozzo, Francesca Lubrano, Francesca Settipani, Gessica Paolicelli, Ismael Cisse, Ladji Sylla, Luciana Messina, Ludovica Fadda, Manuela Gargano, Marcella Fiumano, ‘ Maria Trento, Maria Gabriella D’Angelo, Maria Concetta Cirrincione, Mariella Serina, Mario Affronti, Maurizio Maria D’Amico, Mory Diabate, N’Goma Conde, Nico Parnofiello, Nicola Cardinale, Ousmane Kante, Piergiorgio Cossu, Rita Gatti, Rossella Prestigiacomo, Sabina Greco, Silvana Canosa, Silvana Iacovino, Silvia Manicone, Silvia Mirabile, Toumani Diabate, Valeria Randazzo, Valeria Zampagni, Vita Maria Valluzzi, Vittoria Rondinone.

Aiutiamo i bambini del Parco del Sole

Festa di fine anno coi bambini al Parco del Sole con Lucina Lanzara
Festa di fine anno coi bimbi al Parco del Sole
Slide show creato da Daniela, una delle Volontarie del Parco del Sole. Mostra i bimbi, le volontarie in attività.
Il Presidente del Parco del Sole, Massimo Messina alla Chiesa di San Giovanni decollato, sede dell'Associazione di Promozione Sociale "il Parco del Sole". Si prepara a distribuire la spesa acquistata grazie alle donazioni di tantissimi benefattori.
Il Presidente del Parco del Sole, Massimo Messina, mentre si occupa della spesa da distribuire.

La Chiesa che prima ospitava i loro tumultuosi schiamazzi, adesso tace.

Fai una donazione libera, certificata.
Compila i campi qui sotto.
Troverai la ricevuta immediatamente nella tua mail.
Dona adesso con PayPal o Carta di Credito.

Generi alimentari che i Volontari del Parco del Sole recapiteranno ai bimbi in quarantena
Pacchi spesa alla chiesa di San Giovanni Decollato, sede del Parco del Sole

“Se ciascuno fa qualcosa,

allora possiamo fare molto”

Padre Pino Puglisi, vittima della Mafia

Come posso contribuire?

Puoi donare
Vestiti per bambini entro 14 anni
Pacchi di spesa
Strumenti musicali, cancelleria

Concorda la consegna

Il Parco del Sole ha sede presso la Chiesa di San Giovanni Decollato,
alle spalle della Questura di Palermo, zona Cattedrale.
Concorda la consegna
direttamente con il Presidente del Parco del Sole
dott. Massimo Messina.
Scrivi una mail a me.massimo67@gmail.com

GRAZIE

PER TUTTO QUELLO

CHE POTRAI FARE!


Lucina Lanzara

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Lucina Lanzara
La registrazione inedita della canzone a mio padre Pietro Lanzara.

La registrazione inedita della canzone a mio padre Pietro Lanzara.

E’ un’anteprima assoluta. “CREDERTI ANCORA QUA” è una canzone inedita scritto per mio padre Pietro Lanzara. Amore immenso e imperituro della mia vita, Pietro Lanzara era un uomo dalle grandissime doti umane. Mio Padre è mancato in questa Terra 10 anni fa. 

Tu hai conosciuto Pietro Lanzara? Qui un video ricordo.

Video che racconta il Professor Pietro Lanzara, padre di Lucina Lanzara
Pietro Lanzara coi primi 5 figli, Vivi, Lucina, Valentina, Andrea e Luisa a Galdo degli Alburni
Pietro Lanzara coi primi 5 figli, Vivi, Lucina, Valentina, Andrea e Luisa a Galdo degli Alburni. Felici.

Condivido qui la registrazione della prova!

Gli ho dedicato questa canzone che pubblicherò nel prossimo disco da cantautrice. 

Eccoti un pezzo di intimità, l’estratto di una prova fatta con un grandissimo musicista, Daniele Camarda. Si sentono i nostri dialoghi…. mi ha emozionata riascoltarla.

Con Daniele Camarda lavoravamo ai brani di Isòla. Provai a chiedergli interpretare il brano appena nato insieme a me, immaginando di registrarlo durante Isòla, di lì a pochi giorni. Una prova e via. Il brano non era maturo e decisivo di soprassedere.

Poi è stato il tempo delle Voci Vicine, dei Ben Kadì, della Santuzza, dei Drum Circle…. ora il mio cuore è pronto a tornare a fare la Cantautrice, senza dimenticare i miei “figli”.  

Canzone a mio padre è una canzone inedita che la cantautrice Lucina Lanzara dedicata a al padre Pietro Lanzara. Qui Pietro Lanzara accompagna la figlia Lucina Lanzara all'Altare. Chiesa della Magione, Palermo, 02/08/2000
Pietro Lanzara accompagna all’Altare la figlia Lucina Lanzara Palermo 02082000

La registrazione della canzone a mio padre “Vive nella sensazione di CREDERTI ANCORA QUA” .

Eccoti un intimissimo estratto della prova. E’ un dono prezioso, per te che stai leggendo fin qui.

Pietro Lanzara, medico endocrinologo, professore universitario, papà meraviglioso

Canzone a mio padre

Bello amarti

Vederti sorridere

Voce pacata

Odore di Acktinson’s

La camminata da Orso Balù

Dolore immenso

Costante

Messo qua

Vigile oltre ogni aspettativa

In fotogrammi

Come pellicola

Vola ogni immagine

Crederti ancora qua 

(to be continue…)

Lucina Lanzara a suo padre

Eccoti la registrazione audio della prova della canzone a mio padre!

Sono molto emozionata nel condividere questa registrazione, con tutti i difetti, con tutte le emozioni, con l’intimità della relazione. Ecco a te la registrazione. Non so per quanto tempo resterà disponibile.

La prova della Canzone a mio padre

Che emozioni ti ha suscitato?

Sono curiosa di sapere cosa ne pensi. Ti piacerebbe farmelo sapere? Bei commenti o anche privatamente?

Titoli possibili della canzone a mio padre

  1. Crederti ancora qua
  2. Canzone a mio Padre
  3. Bello amarti
  4. altro?

Cerco il titolo giusto per la canzone a mio padre. Mi aiuti?

Da alcuni anni, da quando ho scritto la canzone a mio padre, cerco un giusto titolo. Quale potrebbe essere secondo te? Mi aiuti a capire quale potrebbe essere il titolo giusto? Scrivilo nei commenti .

Lucina Lanzara, cantautrice e maestra di emozioni

Lucina Lanzara, cantautrice e maestra di emozioni

Lucina Lanzara, una voce dalle rare capacità poetiche ed interpretative.

Michael Pergolani, RAI Radio Uno

Lucina Lanzara

maestra di canto ed emozioni

cantautrice mediterranea

produttrice siciliana

sperimentatrice vocale

facilitatore musicale

facilitatore Drum Circle secondo il Metodo Arthur Hull

consulente Gestaltista.

Concilia Musica e Sociale.

Parola d’ordine: partecipazione. 

Lucina Lanzara è una cantautrice, produttrice, artista poliedrica, compositrice mediterranea contemporanea, si caratterizza per la contaminazione di generi musicali e nella sperimentazione vocale.

Lucina Lanzara è stata prodotta dalla RAI e dalla Casa Musicale Sonzogno. Tiene in tutta Italia ed all’Estero masterclass per professionisti ed amatori della voce, focalizzate sulla capacità di trasmettere emozioni. Scrive per il cinema ed il teatro. La sua musica è trasmessa da Radio Internazionali.  Ha scritto e presentato spettacoli tra cui anche oratori moderni sperimentali. Ha fondato, con il sostegno della Fondazione Migrantes, i Tamburi Palermo Ben Kadì, gruppo di percussionisti migranti, arrivati in Italia come minori non accompagnati. Ha elaborato il format delle Voci Vicine. 

STUDI di CANTO di Lucina Lanzara

Ha studiato tecnica vocale integrata col corpo con la norvegese Kjerstin Pronzato, Actor singing con Mary Setrakian (vocal coach dei cast di Broadway e Hollywood). Ha studiato con Henry Farge, già direttore dell’Opera di Nantes. Socio fondatore, in qualità di soprano, dei Cori Polifonici “Convivium” (Dir. Liliana Tedesco) e Accademia “Amedeo Gibilaro”. Ha fatto parte del gruppo vocale swing I SeiOttavi, della cui produzione fa parte. Ha seguito seminari di Canto Druphad con Amelia Cuni, di Scat con Bob Stolof, Circle songs con Roger Treece, canto difonico con Mauro Tiberi. Laureanda in Didattica della Musica al Conservatorio Scarlatti di Palermo.

Lucina Lanzara è  autrice dei seguenti dischi e degli omonimi spettacoli:

Le scarpe di Ernesto (Nota Preziosa, 2018)

Isòla (Nota Preziosa, 2017)
Il Canto della Santuzza (Nota Preziosa, 2016)
Canta San Mercurio (2015)
Lucina Canta e Racconta De Andrè (Nota Preziosa, 2015)
Dies Natalis (2014)
Mons Regalis (Sonzogno, 2010)
VoXaS – il grano e l’alba (RAI,2007)
De Mare (RAI, 2005)
Il Canto del Sole (RAI, 2003)

Amministratore della società di produzione spettacoli Nota Preziosa. Nasce a Roma, cresce a Palermo, vive alcuni anni a Genova, di famiglia siciliana e campana.  Radio Rai Uno, Michael Pergolani, la descrive come una “voce dalle rare capacità poetiche ed interpretative”.

E’ stata soprano solista per l’Orchestra Sinfonica Siciliana ed unica voce solista femminile per il 388° Festino di Santa Rosalia – Palermo 2012. Nel novembre 2013 ha inaugurato a Palermo la rassegna “Il Suono del Buio” all’Oratorio di San Mercurio, concerto al buio. 

LE RADIO che trasmettono la musica di Lucina Lanzara

La sua musica è stata trasmessa da radio Rai 3 Suite, Rai International in particolare Notturno Italiano e Taccuino Italino, Radio Latina Lussemburgo, Radio Aligre Parigi, Ney York I.C.N. Radio, Australia, Germania, altri.

Lucina è una potenza ed ammiro il  coraggio di essere se stessa che si percepisce nella sua musica,  perché l’arte e la musica coincidono con la vita di un artista, non completamente ma hanno quella potenza degli autoritratti, simili ma non uguali perché la musica è così,  più si va avanti più ci assomigliano.

Ascoltando Lucina ho potuto cogliere realmente la profondità del suo mare, dei suoi cieli e racconta il caleidoscopio e tutti gli arcobaleni della sua anima, anche il suo essere persona dentro la musica che io ho sentito e, sentendo il disco di Lucina, mi è sembrato di conoscerla da una vita, una delle tante magie della musica.

(…) Lucina  fa una cosa complicatissima che è meravigliosa, cioè raccontare se stessa e le sue illuminazioni e lo fa in un modo semplicissimo e per me questi sono i grandi artisti, quelli che fanno cose complicatissime in un modo semplice e nessuno se ne accorge perché non hai motivo di fare nessuna fatica, perché è tutto così bello che ti rimane dentro questo senso della conoscenza profonda.

Marco Betta, compositore, pianista, già sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo, tratta dalla presentazione del disco Isòla di Lucina Lanzara del 02/05/2018

IL DOCUMENTARIO “IL RESTO DELL’ANNO”

Ha scritto ed interpretato la colonna sonora del Documentario “il resto dell’anno” di M.Di Salle e L.Papaleo, ospite ai Festival Internazionali di Shanghai, San Francisco, Belgrado, Parigi, Canada, Lettonia, altri. La sua voce rappresenta Salina, l’isola siciliana.

Qui il documentario integrale

https://www.cultureunplugged.com/documentary/watch-online/play/11465/one-year-s-remainder—il-resto-dell-anno

Isòla (Nota Preziosa, 2017) E’ l’elaborazione della colonna sonora del documentario “il resto dell’anno” di M. Di Salle e Luca Papaleo. Un disco vocale e musicale, senza parole.

Isòla

Isòla è l’evoluzione della colonna sonora del documentario “Il resto dell’anno.” L’anteprima assoluta si è tenuta in forma esclusiva con una Installazione presso la Palazzina 4 Pizzi della prestigiosissima Tonnara Florio a Palermo, di fronte al Sindaco Leoluca Orlando e al Board Mondiale del Guggenheim ed alla Principessa di Lussemburgo. “La voce di Lucina si fa canto delle sirene”, Alberto Marcetti in vinile. “Ad un certo punto è avvenuta la magia”, Andrea Podestà, per l’Isolachenoncera. Il disco, prodotto con una fortunata campagna di crowdfunding, è stato presentato ufficialmente a Palermo a maggio 2018 alla presenza del compositore Marco Betta (ex direttore artistico Teatro Massimo), il giornalista Gigi Razete e la Fondatrice della BIAS Avv. Chaiara Modica Donà Dalle Rose, in collegamento nazionale con la RAI (Antonella Sciocchetti e Carlo Posio)

Recensione di Gigi Razete su Isòla, tratta dalla presentazione del 2 maggio 2018

Ci sono tante Lucina lanzara, perché sono tanti gli aspetti della sua personalità che ho conosciuto in questi anni e che sono espressi in musica ed in voce.
C’è la Lucina Lanzara che interpreta le tradizioni popolari, si dedica col repertorio sempre più desueto ma che esprime una una vitalità e una ancestralità delle nostre radici del nostro vissuto, c’è poi una uscita Lanzara che è una sensibilissima interprete di uno degli autori più abusati di questi ultimi anni e mi riferisco a Fabrizio De Andrè, e devo dire che tollero poco coloro che abusano di certi certi artisti e sono rimasti invece, nei vari spettacoli in cui ho avuto il privilegio di assistere, sono rimasto davvero sorpreso dalla naturalezza dalla spontaneità e dalla pertinenza con cui ti sei accostata al repertorio di Fabrizio de Andrè.
Onestamente non so quanto, a questa pertinenza, quanto abbiano giovato i molti anni che tu hai trascorso a Genova questo inzupparti di questi umori deandreiani, però ci sei riuscita… come pochi altri.

Poi e poi c’è un’altra Lucina Lanzara ancora e non ho difficoltà a dire quella che riesce sempre a sorprendermi, a farmi innamorare, con buona pace di Massimo.

Mi riferisco alla Lucina Lanzara di De Mare, Il Canto del Sole, Voxas, soprattutto, e ora quest’ ultimo disco Isòla. é una Lucina Lanzara Lucreziana che centra  il terreno del Rerum Natura, non ci entra niente perché in fondo nell’esortare gli uomini a conoscere meglio le passioni che ci agitano di cui non conosciamo la causa e nel tentativo di riuscire a dominare queste passioni per raggiungere quella forma di atarassia che proponeva Lucrezio.

Nella bella musica di Lucina Lanzara c’è esattamente tutto il contrario di ciò che proponeva Lucrezio nel De Rerum Natura.

Invece c’è il desiderio di esporre le emozioni di sentimenti le passioni e dare a loro libertà e  forme indefinibili.
C’è da dire che il fatto stesso di raggiungere la forma più essenziale sottraendo la parola e quindi il significato testuale e affidare tutto al suono stesso della voce, oltre che degli strumenti, già esprime la capacità che tu hai di potere liberare sensazioni genuine e soprattutto  la capacità di farle arrivare fino, la natura poi c’entra nel senso che e il tuo tuo mondo, il tuo universo, la tua fonte di ispirazione, l’acqua,  la terra, l’aria, il sole, le spighe di grano soprattutto in Voxas.
La tua prima canzone probabilmente stimolata da Teddy Reno, “Un raggio sulla stiva” già c’era, fin dalla dall’inizio, questo desiderio di focalizzare l’universo, il pianeta terra, le sue forme più essenziali,  soprattutto quello che mi ha sorpreso ed emozionato di questo disco è l’uso del suono, di un’elettronica leggera, ho ritrovato compiacere il sassofono di Stefano D’Anna che aveva già collaborato con te Voxas e, soprattutto degli umori cangianti, perché la vocalità libera è quanto di più difficile secondo me ci possa essere e rischia di diventare anche monotona ma tu riesci ad articolarla ed il modo in cui riesci a sposare questi suoni, invece, la rende continuamente cangiante.
Nella traccia Serpotta 5 c’è un’atmosfera jazz free assecondata dal sassofono di Stefano D’Anna e dal tuo co.

In questo disco ho trovato veramente la sintesi, la fusione e la completa libertà di elementi diversi che non si preoccupano più di confini stilistici, di steccati, di generi dove ho trovato il jazz, la world music, un pizzico di new age, di folk e soprattutto una carica di passione e di emozioni: questo è quello che riesco a dire di questo disco che riascoltare credo molte e molte volte.

Gigi Razete

MONS REGALIS

Nel 2009 la Casa Musicale “Sonzogno” commissiona a Lucina Lanzara e produce “Mons Regalis”, un opera che racconta il Duomo di Monreale in musica, per soli, coro, orchestra da camera, cuntastorie e 5 voci recitanti in italiano, latino, arabo, greco e siciliano; i testi di Salvino Leone e musiche e produzione esecutiva di Lucina Lanzara (Nota Preziosa); con Mons Regalis, in qualità di autrice ed interprete, chiude la 52’ settimana internazionale di Musica Sacra di Monreale; nel 2010, per il Circuito del Mito, viene rappresentata presso i teatri dell’opera di Messina e Marsala e registra la presenza delle principali emittenti radiotelevisive nazionali (Rai Uno, Due, Tre, Sky News24, TG.com,atri) e viene intervistata da RADIO Aligre (Parigi) e per I Quaderni della Musica in Australia. Nel 2010 esce il cofanetto composto da disco cd, DVD coi backstage dell’opera e libretto di 72 pagine, distribuito da EGEA.

La conferenza multimediale sul Duomo di Monreale

Lucina Lanzara scrive e porta la conferenza multimediale sul Duomo di Monreale in tour anche in Austria, ospite degli Istituti Italiani di Cultura All’Estero Dante Alighieri di  Salisburgo, Linz e Innsbruck.

Mons Regalis per le scuole (musica e regia Lucina Lanzara, testi Salvino Leone, con Salvo Piparo) 

Il video seguente mostra l’entusiasmo manifestato dai ragazzini delle scuole medie che hanno partecipato allo spettacolo con cui abbiamo raccontato mito, storia, leggenda e architettura del Duomo di Monreale! In scena con le Voci Vicine, coi primi ragazzini africani che si trasformeranno nei Ben Kadì e la partecipazione straordinaria di Salvo Piparo! 

Mi ha appagata all’uscita verificare i contenuti appresi. Obiettivo didattico raggiunto! 

LUCINA CANTA E RACCONTA DE ANDRÈ

“Lucina canta e racconta De Andrè” è una rivisitazione in chiave mediterranea ed al femminile di vita e opere di FDA, scritto nel 2007 e trasmesso in diretta su Radio Rai International in occasione del concerto all’Auditorium Rai Sicilia nel Gennaio 2008. Ha ricevuto il Patrocinio della Fondazione Fabrizio De Andrè (Palermo 17 marzo 2015, 1 dicembre 2016, 14 Marzo 2017 e Genova 1 aprile 2017, 23 febbraio 2019) e di Zonta club Palermo Zyz. L’omonimo disco è stato candidato alle targhe Tenco disco interprete. Lucina Lanzara ha aperto come ospite insieme ai SeiOttavi il Premio De Andrè 2016 a Roma, alla presenza di Dori Ghezzi. Il concerto ritrovato De André & PFM di Veltroni. Emozioni e acetosella è la sua recensione sul “De Andrè&PFM il concerto ritrovato” di Veltroni.

De Andrè in dialetto siciliano, work in progress

In cantiere il progetto De André in siciliano sui testi di Francesca Amato.

In questo video le Voci Vicine realizzano con le voci un’atmosfera bucolica che evoca le nuvole, cicale e uccelletti. La cuntastorie Francesca Amato. autrice del riadattamento del testo in siciliano, interpreta il brano. 

IL CANTO DEL SOLE, UN CONCERTO PER LA PACE

Nel 2003 esce “Il Canto del Sole” edito da Rai trade, un concerto per la Pace per voce sola e percussioni. In occasione del concerto di presentazione del disco al Teatro Biondo di Palermo riceve un telegramma dal Presidente della Repubblica per il gemellaggio con l’Unicef e l’associazione “Un Ponte per..”. Il ricavato dei concerti contribuì all’acquisto di kit scolastici per i bambini colpiti della guerra in Iraq. La giornalista Antonella Sciocchetti di Rai International riprese in diretta il concerto e dedicò una settimana di speciali su Taccuino Italiano.

Il Canto del Sole di Lucina Lanzara è stato  ospite nelle stagioni dei Teatri Antichi greci di Sicilia, come interprete e autrice, ed luoghi di particolare interesse artistico come il Castello di Santa Lucia del Melo, il Monastero di Camaldoli, Ferla.

L’ultima rappresentazione ha visto la partecipazione straordinaria di Ismaila Mbaye .

In occasione dello spettacolo “Il Canto del Sole” di beneficienza per il Progetto Farah-UNICEF”, il Presidente della Repubblica esprime vivo apprezzamento per questa inizativa che nella musica dà concretezza ai valori della solidarietà. Il confronto ed il dialogo devono essere gli strumenti per realizzare il progetto di convivenza civile tra i popoli fondato sulla pace e sulla libertà. Con questo sentimenti il Capo dello Stato invia agli organizzatori, agli artisti e a tutti i presenti un saluto cordiale.

Dal Telegramma del Presidente della Repubblica, Scalfaro

“Lucina Lanzara con l’impostazione drammatica ma mai urlata della sua voce, unitamente ad una intelligente scelta strumentale, rilancia i valori e le tradizioni etniche e mediterranee sviluppandole in maniera moderna e superando l’alveo in cui nascono”. 10/03/05

Giuseppe La Licata, pianista, compositore

Salutiamo con compiacimento il Canto del Sole di Lucina Lanzara

prodotto con tanta passione e voglia di esserci, frutto di una profonda collaborazione tra un’autrice (Lucina Lanzara), spiazzante per la sua spontanea primordialità e gli accompagnatori /arrangiatori che hanno saputo costruire un’atmosfera sognante e sospesa. Ciò che colpisce di primo acchito è che, pur su una base strumentale-ritmica sapientemente costruita, la voce si fa strumento essa stessa, non perché gli strumenti non abbiano il loro timbro (ce l’hanno e come ce l’hanno i tamburi e le imprimiture elettroniche che fanno da contrappunto in una sorta di “basso continuo”!); né perché la parola diventi secondaria (tutt’altro, essa ricerca l’essenzialità della percezione originaria); piuttosto perché quello che si vuole dire è in qualche modo indicibile e allora la voce viene piegata per dire e per non dire, per evocare tutto ciò di cui è impastata l’esistenza umana: eventi gaudiosi ed eventi dolorosi; gli uni e gli altri per quanto possano essere raccontati mantengono qualcosa che supera la denotazione e la connotazione del linguaggio verbale. Così, da un lato la voce si fa canto, ma non meno modulazione pura e avvolgente che si lascia sorprendere dalla gioia della maternità nella Ninna nanna, dall’innocenza del bimbo nell’Invocazione degli angeli, dal dono dell’acqua e della vita alla luce del sole; dall’altro lato la voce si fa lamento viscerale o grido straziante dinanzi alla tragedia della guerra in Bomba e in La fuga, dinanzi alla disarmante esperienza della morte in Dolore di una vedova; o ancora, modulazione di speranza ne Le chant de l’Eau, in Principe Leggero, Dune; ed infine, ricerca ed invocazione di purificazione. L’opera, al di là della sua apparente frammentarietà, compone bene ritmica strumentale, arrangiamento e vibrazioni sonore in un ideale continuum nel quale vengono tessuti insieme percezione personale e dramma cosmico; e l’una e l’altro risuonano a vicenda in una estensione vocale che tira le corde al limite della spasmodica acutezza o al registro basso vellutato della nostalgia delle origini: nell’attesa che amore abiti la terra e la riplasmi nuova.

2003 - Padre Cosimo Scrodato (compositore)

Notevole la tua voce e la poliedricità della stessa sia a livello estensivo che a livello espressivo.

“Il canto del sole” è un cammino alla pari di due forze parallele ento le quali Lucina Lanzara cerca il suo equilibrio, come un viaggio caratterizzato dal costante tentativo di raggiungere una LIBERTA’ totale.

Quando i sensi e lo spirito si incontrano nella verità, l’essere umano probabilmente ha raggiunto la sua completezza !! www.beppefrattaroli.it

Beppe Frattaroli, arrangiatore, compositore, ..

VoXaS ci proietta in un viaggio sonoro affascinante,  sospeso tra l’energia della luce ed il suono della natura.

All’interno di una classidra sonora sembra svolgersi l’antico rito che lega il suono al testo,

come in una favola ci si può perdere nel suono inseguendo i fili del racconto,  in bilico tra il sogno e la dimensione del volo.

Marco Betta, compositore, pianista, già sovrintendente Teatro Massimo

Ascoltando la voce viziosa di Lucina Lanzara ho come il presentimento di sentirmi addosso “L’ABBRACCIO DELLA TERRA” reso come destinatario e contesto in tutti i brani.

Il “CANTO DELL’ALBA” colpisce soprattutto per la gestualità vocale e i suoni fortemente ricercati e poi concretizzati nella voce recitante di Maurizio Spicuzza e l’alta raffinatezza del sax di Stefano D’Anna. Una continua rappresentazione teatrale invade ogni brano, ogni strumento musicale insegue il proprio “destino” con le varie percussions(Rosario Punzo) e contrabbasso(Marko Bonarius) che imprigionano “IL DOLORE DEL GRANO FALCIATO”, lasciando poco spazio ai virtuosismi. Credo uno dei brani migliori dell’album.

Il suono potente per la parola cantata coinvolge all’ascolto piu’ innovativo per questo genere sperimentale delicato d’autore, ma anche new age con un ritorno alle tradizioni in cui da “VIENE GIORNO” prende forma il suono di Aulos, creando quella poesia “a recitativo”.

Voxas è musica vera, “LA STORIA DI UN’ALBA CHE S’INNAMORA DI UN CAMPO DI GRANO” e aggiungo un senso musicale io: “volevo solo mandarti un bacio dall’alba tanto non può toccarti”.

2008 - Simona Cannata per musicaoltranza.net

Non è una cantante Lucina Lanzara, non nel modo usuale. La sua voce è di quelle che sanno dimenticare le pur notevoli doti di estensione, flessibilitàe bellezza timbrica per abbandonarsi interamente all’intensità dell’interpretazione, al potere evocativo delle storie raccontate. 

Gigi Razete, giornalista, Repubblica, Balarm

De Mare (RAI, 2005)

De Mare è un disco e uno spettacolo edito dalla RAI.

Aliante è una barca con le ali che vola nel mare delle passioni umane. Cantautorale, per orchestra da camera e voce solista. De Mare – il viaggio di Aliante è un concerto, uno spettacolo, un disco di Lucina Lanzara, musica e testi, edito RAi Trade. E’ stato rappresentato in diverse città italiane. E’ stato trasmesso e presentato dalle trasmissioni Notturno Italiano e Taccuino Italiano di Radio Rai Iternational. E’ rappresentabile d un minimo di 4 elementi fino alla formazione orchestrale.

BIENNALI

BIAS, Biennale Internazione di Arte Sacra e delle Religioni, 24 maggio 2016 – Venezia 2016, Vernissage di inaugurazione con l’artista Rosa Mundi. Perfomance

Internazionale, con l’artista Rosa Mundi, Scandinavia, musiche originali per Installazione.

BIAS, Palermo 30 settembre 2016, Direzione Artistica della Cerimonia di Inaugurazione della BIAS a Palermo in collaborazione con Rosa Mundi, presso la Cattedrale di Palermo, alla presenza del Sindaco, del Cardinale Lorefice e di tutte le Istituzioni.

BIAS 2016, Direzione artistica Finissage, Palermo, Chiesa della Martorana.

Il LA a 432 Hz/F

Cerca il SUONO. Privilegia luoghi di particolare interesse architettonico, che favoriscano il contatto con il pubblico. In tour con la sua Suite Mediterranea per Grano Mare e Sole in Austria, approfondisce il valore del ritorno all’intonazione del LA a 432Hz/F, secondo le regole del ciclo delle ottave e della risonanza con l’Universo. Tiene masterclass di canto in cui dimostra che l’uso del LA naturale favorisce lo scambio di energie e vibrazioni e dunque esalta le emozioni. Nelle sue perfomance “one woman show” ha sperimentato come il gradimento del pubblico sia proporzionale all’uso del LA naturale. Tale intonazione non è utilizzabile con strumenti ad ancia con il clarinetto o il sassofono.  

2016 – MARATONA BEATLES AL TEATRO MASSIMO

2016 – Partecipa alla Maratona Beatles al Teatro Massimo – Palermo con una versione sperimentale di Blackbird, Lucy in the Sky e Within you Without you, per voce, fischio e body music body percussion feat. Eliana Danzì.
Video. 

 

2018 – MARATONA DE ANDRé AL TEATRO MASSIMO

Partecipa alla Maratona De Andrè con un grande ensamble corale composto dalle Voci Vicine, coi cori Sancte Joseph e Sant’Ignazio di Mauro Visconti. In scena usa bottigliette di vetro e onomatopea bucolica per voci.  

INSTALLAZIONI INTERDISCIPLINARI

Lucina si è specializzata nelle installazioni interdisciplinari: la musica racconta le opere d’arte, che a loro volta fanno da scenografia naturale ai suoi spettacoli.
E’ il caso, uno fra tanti, di “Canta San Mercurio” ovvero l’esplorazione vocale dell’Oratorio di San Mercurio, un oratorio di fine Seicento, a Palermo, con gli stucchi dei Serpotta, famossissimi stuccatori noti soprattutto per i puttini e le rappresentazioni allegoriche in gesso.
Gli spettatori che prenderanno parte allo spettacolo andranno via conoscendo le principale coordinate storico-artistiche del monumento (epoca, caratteristiche architettoniche, pavimento di maioliche, la storia del fiume Kemonia che scorreva sotto, quanti angeli e putti si contano nella chiesa, le danze che venivano ballate, …. ), ma arricchite dall’aver assistito ad uno spettacolo musicale: le forme d’arte si completano a vicenda. In modo molto più complesso ed approndito questa operazione è stata fatta nel 2009 con Mons Regalis, su commissione della Casa Musicale Sonzogno, leader della musica lirica nel mondo. E’ stato raccontato in musica il Duomo di Monreale. (v. dopo)

ENSAMBLE

Si esibisce sia in formazioni minimali, da sola voce e chitarra, o in duo (voce e percussioni, voce e pianoforte, voce e chitarra, voce e basso, voce e sax…) come con formazioni orchestrali, spaziando dalla musica etnica alla classica, prediligendo il sapore mediterraneo. Completa le performance con proiezioni di video e suggestioni di luci. 

Il format delle VOCI VICINE di Lucina Lanzara

 Lucina ha ideato il FORMAT delle “Voci Vicine”, una realtà corale estemporanee che si forma e vive in funzione di specifici progetti, aperta a chiunque desideri fortemente cantare o imparare a gestire la propria voce, siano essi professionisti o amatori. I risultati finora sono stati sorprendenti! Il debutto con il neonato “DIES NATALIS”, un’opera originale sul Natale, (Lanzara – Leone), ha proseguito con Canta San Mercurio, con Il Canto della Santuzza, Canto e racconto De Andrè, l’esplorazione vocale dell’Orto Botanico, il Frantoio Cinquecentesco di Castell’Umberto ed altri. La particolarità dell’operazione consiste nel sottile legame che si crea tra soggetti che abbiano esperito la comunanza delle Voci, come terreno di condivisione ineludibile, imprescindibile, inequivocabile: tutti indispensabili, tutti interdipendenti, tutti appagati della propria funzione, tutti attivi verso il raggiungimento dell’obiettivo: produrre un risultato musicale gradevole e denso di significati e significanti, sia per chi canta che per chi ne fruisca.

 

LE MASTERCLASS DI CANTO

 Tiene in tutta Italia ed Europa masterclass di canto rivolte a chiunque desideri cantare interagendo con il mondo delle emozioni, secondo i seguenti assiomi: 1) Il canto è di tutti. 2) Io sono la mia voce 3) La voce è la porta dell’anima. Le classi sono rivolte a professionisti del mondo dello spettacolo come ad amatori. La particolarità dell’approccio rende i gruppi sempre coesi ed affiatati, nonostante le differenze di origini.
“Come gestire le emozioni? Come trasmettere emozioni performando?

 

Il Canto della Santuzza (2016-2017)

Il canto della Santuzza è un oratorio moderno per il testo di Salvino Leone, per voce recitante in italiano, inglese e siciliano, grande coro, ensamble di percussioni tribali, chitarre e strumenti di improvvisazione e body percussion.

Realizzato in Anteprima nella grotta di Santa Rosalia con il coro di Voci dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e i Sudd Orf di Eliana Danzì. 

Negli anni l’opera si è evoluta, viene rappresentata in varie lingue per favorire la fruizione agli stranieri. 

 

LE SCARPE DI ERNESTO (L’umanità del cardinal Ernesto Ruffini)

Commissionato dalle Assistenti Sociali Missionarie, nel 50esimo anniversario dalla sua morte, è uno spettacolo multimediale che racconta la storia del Cardinal Ernesto Ruffini, con la partecipazione di una Interprete LIS, il coro Sancte Joseph diretto da Mauro Visconti, l’attrice Stefania Sperandeo ed i vinili di Filippo Barbaro e la traduzione simultanea in LINGUA LIS a cura di Rita Cracolici. E’ stato rappresentato in anteprima l’8 dicembre 2017 all’Auditorium SS. Salvatore di Palermo.

Lucina Lanzara fondatrice dei tamburi BEN KADI’

Lucina ha fondato i Ben Kadì, gruppo di giovani percussionisti africani, giunti soli in Italia, di straordinarie capacità musicali, con il sostegno della fondazione Migrantes. Neonati, sono già stati protagonisti del documentario di Odessa Rae (Broadway), hanno aperto la Marcia per la Pace per l’Installazione di Kate Daudy BIAS 2018. Molto richiesti, effettuano performance che recuperino le tradizioni africane o sostengano gli spettacoli di Lucina stessa.

Partecipano al Capodanno in Piazza Politeama a Palermo 

Lucina Lanzara e il Sociale

Da sempre si occupa e sostiene il SOCIALE. Ha una laurea in Scienza Sociali. Ha conseguito il Master triennale come consulente familiare in GESTALT conseguito presso la H.C.C. Human Comunication Centre di Ragusa. Educatore di strada e coordinatrice di gruppi. Ha esperienza in tutti i campi relativi ai disagi sociali: minori maltrattati, salute mentale, tossicodipendenze, anziani, reclusione.
Socio onorario del Rotary Club Palermo Baia dei Fenici e socia ordinaria del Club ZONTA Palermo Zyz.
Coniugando musica e sociale ha coinvolto:
O la compagnia teatrale internazionale di sordi “Ciclope”,
O Tribal Band, gruppo di Ragazzini Migranti Non Accompagnati in molti sui spettacoli per il Dies Natalis ed altri.
O Panormus, la squadra paralimpica di basket, in un numero di Percussioni del Dies Natalis coi loro palloni di basket
O L’interprete LIS Rita Cracolici.
O Ha fondato i Ben Kadì.

Collaborazioni, riconoscimento e premi a Lucina Lanzara

Ha fatto parte del gruppo vocale swing “I SeiOttavi”. Ha collaborato con: Julie Kench (già soprano dei Swingle Swingers, che canta nel suo Mons Regalis, sia nel disco che dal vivo); Paolo Damiani (direttore Casa del Jazz Roma) per lui ha cantato in Kalsart live e ha scritto testi per la sua musica; Stefano D’Anna al sax, il cantautore Carlo Muratori. Premio “Sicilia Datch 2008”, Premio Sicilia alla Carriera 2011, Premio “Musica e Poesia” al Festival Suoni di Luce 2013. Targa 2016 “Isola delle Femmine” dal Sindaco, Targa 2017 Rotary Baia dei Fenici, Premio Donna Siciliana 2018, 2020 AIE Associazione Italiana Editori consegnato da Sara Favarò.

VoXaS – il grano e l’alba (2007) VoXaS è un oratorio moderno per voce recitante, voce solista, contrabbasso, percussioni e strumento fiato di improvvisazione. VoXaS è un progetto sperimentale, fra musica contemporanea e free jazz, world, new age e reading. Gli strumenti principali rappresentano personaggi: l’Alba è la Voce; il Grano è il Sax o chi per Lui; la Terra è il contrabbasso. Improvvisazione e parti codificate sono organizzate in uno schema definito, ma è la capacità di immedesimazione nel progetto che consente al musicista di inserirsi in modo adeguato alla narrazione: il sax, cioè il grano, deve essere il grano innamorato, deve raccontare il dolore della morte, la gioia della vita. Questa è la peculiarità del progetto. Il progetto si può realizzare con un minimo di 3 musicisti fino alla formazione di 8 musicisti + corpo di ballo e proiezioni. Per realizzare il progetto in acustico, la location deve essere dotata di grande riverbero naturale, come una Chiesa a grande volta.

LE SCARPE DI ERNESTO

(L’umanità del cardinal Ernesto Ruffini)

Commissionato dalle Assistenti Sociali Missionarie, nel 50esimo anniversario dalla sua morte, è uno spettacolo multimediale andato. Racconta la storia di umanità del Cardinal Ernesto Ruffini, con la partecipazione del coro Sancte Joseph diretto da Mauro Visconti, l’attrice Stefania Sperandeo ed i vinili di Filippo Barbaro e la traduzione simultanea in LINGUA LIS a cura di Rita Cracolici. E’ stato rappresentato in anteprima l’8 dicembre 2017 all’Auditorium SS. Salvatore di Palermo in scena come primo studio.

 

Flashmob sonoro ai tempi del coronavirus

Flashmob sonoro ai tempi del coronavirus

Il nostro FlashMob Sonoro ai tempi del coronavirus ha una finalità: ringraziare L’ITALIA DEVOTA, che cura, protegge, ci salva dal Male!

 

Ecco perché e come ho organizzato il nostro FlashMob Sonoro ai tempi del coronavirus

Il nostro Flashmob Sonoro ai tempi del coronavirus ha una finalità: RINGRAZIARE.

Ringraziare L’ITALIA DEVOTA, che cura, protegge, ci salva dal Male! Nessuna pretesa artistica.

Un pò come accade coi Drum Circle cerchiamo dentro noi stessi la forza e l’innato spirito musicale. Nella condivisione si sprigiona energie gioia.  

La piazza è desolata, priva di auto. Troneggiano meravigliosi Ficus Magnoliae. Ci protegonno Monte Cuccio, Monte Pellegrino con il Castello Tveggio e alle nostre spalle il Mare. Completa la vista il chiostro di Villa Filippina e la Chiesa di San Francesco di Paola. Siamo veramente fortunati, diciamolo! Il Palazzo è in ristrutturazione. I balconi scarnificati lo testimoniano.  

E il nostro Condominio è felice di incontrarci, non virtualmente, ma comunque distanti. Ci incontriamo negli intenti, nella condivisione del ritmo, della musica, del ringraziamento.

Sperimentiamo la difficoltà di ascolto e il DESIDERIO DI RITROVARSI E TORNARE VICINI. L’adesione è massiccia. 

E’ il nostro modo per dire. Grazie a tutti i Medici (in primis mia sorella Vivi), Infermieri, Personale Paramedico, Sanitari, Farmacisti (i miei fratelli Luisa e Andrea) tutti i negozi alimentari, costretti a stare aperti mentre il rifugio di casa è così dolce.

Grazie ai legali che continuano a tutelarci.

Grazie a ciascuno che fa il proprio, rispettando le regole.  Per esempio, sai quanto tempo ci vuole per lavare correttamente le mani? Almeno 25 secondi, quanto il tempo di cantare per due volte tanti auguri a te!

Adesso vi racconto come siamo arrivati al nostro flashmob sonoro ai tempi del coronavirus.

Come nasce l’idea del flashmob sonoro ai tempi del Coronavirus?

Da Facebook  partono parecchi messaggi che segnalano questo flashmob. allo! Mi dico! Cosa possiamo offrire? Ho una famiglia di musicisti! Sarebbe l’occasione buona. Mi arriva l’invitio al gruppo Flashmob sonoro Sicilia Il cervello inizia a galoppare! E’ più forte di me!

Potevo cantarmi una bella canzone al balcone ed era fatta, invece non resisto!

La lampadina del mio cuore si accende ed è finita! Lancio la proposta al mio Condominio!  

 

Il messaggio whatsapp di invito al flashmob sonoro ai tempi del coronavirus nel condominio di via Tripoli

L’invito al flashmob sonoro via whatsapp

Questo è l’invito tutto sgrammaticato mandato sulla chat del nostro Condominio. Sono le 12.56!

Subito dopo ho contattato telefonicamente e singolarmente ciascuna famiglia. L’entusiasmo è stato dilagante! Non me l’aspettavo! Tutti contentissimi di affrontare questa sfida!

Il gruppo Whatsapp si chiama Altare di San Giuseppe al Condominio di Via Tripoli 3 perchè è grazie a questa bellissima iniziata che il nostro condominio di Via Tripoli 3 è così coeso!

La signora Cenza ha portato la tradizione dell’Altare di San Giuseppe, che è diventata ormai per noi un appuntamento fisso.

Le dimensioni di questo evento si sono fatte tali, che l’iniziativa è stata accolta dalla nostra Parrocchia e spostata. Quest’anno dovremo rinunciare anche a questo importante momento di condivisione e solidarietà.

I contenuti per un flashmob sonoro coinvolgente

 Avere l’idea non è sufficiente. Occorre riempirla di senso e significato. Mi sono interrogata.

Ho partorito questa piccola canzone.

Ho studiato come sottoporla ai Condomini.

Ho registrato dei messaggi vocali con il brano eseguito e le istruzioni. Senza prove frontali non è proprio facile in un tempo così limitato!

Il testo è nato in un soffio:

Voglio innalzare corone di fiori

Voglio trovare la Luce del Cuore

Poi ringraziare l’Italia devota

cura, protegge, ci salva dal Male. ” 

il testo del brano scritto per il flashmob sonoro ai tempi del coronavirus nel condominio di via Tripoli

Gli inviti al flashmob sonoro sui pianerottoli

Prima ho raccolte le adesioni del nocciolo base, le risorse essenziali per partire, la materia prima. Ed era molto buona!!

Poi  ho preparato un volantino divulgativo del flashmob sonoro e l’ho affisso su ciascun pianerottolo del palazzo, dentro all’ascensore, in portineria. Tutti devono sapere e poter partecipare.

L’informazione è l’essenza della partecipazione. 

Alla fine nessuno degli Studi Professionali ha potuto aderire, perché per quell’ora le attività sono già sotto coprifuoco per l’epidemia di coronavirus. Tuttavia sono arrivate diverse adesione morali.

 

Le istruzioni per il flashmob sonoro ai tempi del coronavirus nel condominio di via Tripoli

Come organizzare un flash mob sonoro ai tempi del coronavirus.

 Per organizzare un flashmob sonoro ai tempi del coronavirus, occorre superare vari step, funzionali alla realizzazione dello stesso. I flashmob si fanno con le persone, dunque la quantità di variabili da considerare è immensa. Mettici che possiamo utilizzare solo mezzi virtuali. 

LE FASI per organizzare un flashmob sonoro

1) La scintilla creativa,qualcuno che lanci l’idea

2) La verifica di fattibilità: chi, dove, come e quando 

 3) Il coinvolgimento degli attori 

4) l’elaborazione dell’idea alla luce delle risorse esistenti

5) Le prove 

6) L’esecuzione

7) Verifica e valutazione finale  

Anche la RAI viene a riprendere il nostro flashmob sonoro

 

“Le notizie corrono veloci. Avevo aderito al flashmob sonoro con dei pollicioni e postando sulla mia bacheca “tutti pronti alle 18 sui balconi: si canta e si suona”.

Sono stata contattata da Tiziana Martorana della redazione di RAI  Sicilia, che ringrazio per avermi pensata. Fa sempre piacere essere pensati, essere percepiti e avere la sensazione che questo avvenga. Poi, ai tempi del coronavirus, ancor di più.

L’altro giorno Ismaila Mbaye, alla fine del nostro concerto per la Pace “Il canto del Sole”  diceva “senza di voi, noi non siamo“. Ed è proprio così. L’uomo è in quanto in relazione. L’artista ancora di più. Figuriamoci ai tempi del coronavrus.

 

il cartellone di Alessia per il flashmob sonoro ai tempi del coronavirus nel condominio di via Tripoli

#andràtuttobenebene è l’hashtag con cui ci diamo coraggio.

Questo il bellissimo cartellone realizzato da Alessia.

Un altro troneggia sul campanile medievale della Chiesa di San Francesco di Paola. Molte famiglie con bimbi a casa si sono adoperate per rendere fruttuose queste giornate sordi di abbracci, coltivando la speranza.

Io penso alle persone che vivono sole, che non hanno una bella vista, che non hanno vicinato,  che vivono isolate su pianerottoli di cemento.

Penso ai detenuti che muoiono come topi in gabbia.  

Penso ai medici, agli infermieri, ai sanitari in continuo contatto con persone malate e in particolare malate di coronavirus! Che paura.. che dedizione. Quando scegli una professione simile, i rischi sono “incorporati”. Ma questa epidemia mi sa che non ce l’aspettavamo proprio. Allora diciamo GRAZIE GRAZIE E GRAZIE! Alle Farmacie aperte, agli alimentari, a tutti coloro che devono prestare la loro servizio all’Italia! 

Penso alla grande quantità di occasioni che abbiamo per dire GRAZIE! 

il cartellone dal campanile di San Francesco di Paola per il flashmob sonoro ai tempi del coronavirus nel condominio di via Tripoli

Cosa ne pensa chi ha partecipato al Flashmob sonoro ai tempi del coronavirus? 

 

Via la timidezza, le riserve mentali. Grazie Lucina per la spinta verso la solidarietà, verso l’ottimismo. Facciamo circolare il… bene.
Adriana

Un po’ di musica, un po’ di sano spirito di comunione ed improvvisamente scopri che essere costretti a casa non significa necessariamente essere “isolati”. Noi italiani avremo pure i nostri difetti ma la nostra energia, il nostro ottimismo e la nostra inclinazione naturale a ricercare la bellezza e la gioia in ogni situazione ci hanno sempre consentito di superare i momenti di difficoltà. Lucina incarna perfettamente questi tratti e la sua simpaticissima iniziativa ha trasformato un anonimo venerdì pomeriggio in una “festa condominiale”…… a dimostrazione del fatto che è possibile divertirsi insieme anche nel rispetto delle “distanze di sicurezza”!!!
Benedetto

Chi è Lucina Lanzara, l’ideatrice

Lucina Lanzara, cantautrice e produttrice siciliana, sperimentatrice vocale prodotta dalla RAI e dalla Sonzogno.

Da anni si dedica alla Voce, al Suono e alle Voci Vicine, il suo format con cui tiene in tutta Italia ed all’Estero masterclass per professionisti ed amatori della voce, focalizzate sulla capacità di trasmettere emozioni.

Prodotta dalla Casa Musicale Sonzogno e dalla Rai, viene descritta come una “voce dalla rare capacità poetiche ed interpretative” (Michael Pergolani). Scrive per il cinema ed il teatro. La sua musica è trasmessa da Radio Internazionali.  Ha scritto e presentato spettacoli tra cui anche oratori moderni sperimentali. Ha fondato i Tamburi Palermo Ben Kadì, gruppo di percussionisti migranti, arrivati in Italia come minori non accompagnati. Ha elaborato il format delle Voci Vicine. 

E’ autrice dei seguenti dischi e degli omonimi spettacoli:

Isòla (Nota Preziosa, 2017) 

Il Canto della Santuzza (2016-2017)  

Canta San Mercurio (2015)  

Lucina Canta e Racconta De Andrè (Nota Preziosa, 2015) 

Dies Natalis (2014)  

Mons Regalis (Sonzogno, 2010)  

VoXaS – il grano e l’alba (RAI,2007) 

De Mare (RAI, 2005) 

Il Canto del Sole (RAI, 2003)