Emozioni a mille per la performance di restituzione finale del corso di canto ed emozioni al merimeri JC.
Al pianoforte Vivi Lanzara, al basso elettrico Raffaele Piccoli, con la partecipazione delle AnimErranti, ringrazio dal profondo del cuore Stefania Rallo per averci ospitati.
E’ stata l’occasione anche per inaugurare il “merimeri JC”.
Questo il video integrale dello spettacolo.
La meditazione del chicco di grano

Prima del concerto ci siamo dedicati alle prove del suono (sound check), il fonico era Manfredi, figlio di Mao.
Quindi poco prima dell’inizio ho invitato tutti a metterci in cerchio e ho guidato la meditazione del chicco di grano.
E’ stato un momento potentissimo, in cui abbiamo sentito come da un chicco di grano si possa generare un infinito campo di grano, fecondo, così possiamo essere noi, quando riconosciamo il potere che custodiamo, bene per l’Umanità se messo a frutto.
Questo è il lavoro che facciamo nel percorso PerSonae.
Lo spettacolo inizia.
Le AnimErranti aprono con un travolgente Tourdion.
Segue Uomini Soli interpretata da Rita Cracolici , conclusa, a sorpresa, in LIS, mentre il coro col pubblico canta il famoso ritornello.
Avevo preparato i programmi di sala coi testi, proprio per consentire questa partecipazione.
Liliana Bertozzino fa ballare tutti con Ma che freddo fa di Nada. Poi accompagna in duetto Stefano Edward, in una commovente Cercami (Renato Zero). Questo è stato un prezioso sodalizio nato durante questo corso.
Terminato il duetto, resta Stefano Edward, (oramai soprannominato Prince Edward e tra poco King), che dona a ciascun compagno di viaggio una pergamena con la sua poesia dedicata alle bambine iraniane autografata da Ermal Meta; un momento di rara commozione.

Come un’incredibile regalo, arriva l’intonazione e il testo a memoria da parte di Cinzia Meli che a ottobre aveva aspramente dichiarato NON CANTERò MAI! Grazie a Maurizio D’Amico per aver duettato con lei, rispondendo con tutto il pubblico al più celebre fra i brani: Nel blu dipinto di blue.
Loredana Governale, poderosa nella sua versione di Come Foglie, temeva la memoria e invece è stata inossidabile; una freccia infuocata.
Anna Maria Cernigliaro, soprannominata la tigre di Palermo, con la sua solita nonchalanche, interpreta la vietatissima l’importante è finire (Mina) Malgioglio – Anelli;
Valentina Viola, a causa dell’influenza, passato il turno, non senza dedicarci un pensiero inatteso:
“io avevo bisogno di riempire un vuoto, me ne vado pienissima di altri ritmi, altre emozioni, ho avito la possibilità di ascoltare la mia voce, quindi, altro che vuoto: pieno pieno pieno!”.
Rita Giordano, la nostra super prof cantante, ha riempito la scena con la sua presenza, affidandosi a una temibile E non finisce mica il cielo (Mia Martini) I. Fossati.
Chiamo adesso la proprietaria di casa, Stefania Rallo, mia carissima amica, per la consegna della targa merimeri, in occasione dell’inaugurazione. Il suo papà e la mia mamma erano compagni di scuola…
A questo punto ci sciogliamo, Luciana Zerilli ci fa tremare, come ogni volta, con la sua voce di cristallo con Amore lontanissimo di Antonella Ruggero.
Ale Lo Cascio, l’usignolo delle Voci Vicine, con La Cattedrale (da Mary Poppins), R. Sherman ci ha fatto domandare: ma che ci fai ancora a Palermo?
Il concerto si chiude con due brani del cantautore velista, Maurizio Maria D’Amico, con le AnimErranti.
Ringrazio ciascuno dei partecipanti per la fiducia.
Un ringraziamento particolare a Rita Cracolici per averci prestato le sedie.
Il prossimo corso di canto ed emozioni per solisti in gruppo a PALERMO partirà a Ottobre.
Chi fosse interessato, mi contatti per le preiscrizioni.
Ad maiora.
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Tante benedizioni a te e a ciascuno dei nominati. Vi abbraccio tutti
Grazie di cuore Simonetta, ti abbraccio.