Le rose di maggio – 16 Maggio alle Officine Bellotti


Nel Salone Monumentale dellโAbbazia di San Martino delle Scale accompagno i partecipanti in unโesperienza di ascolto profondo attraverso la voce, i tamburi e la vibrazione, insieme alle campane tibetane e ai gong di Stefano Maltese.
Ci sono momenti in cui sento con chiarezza quanto il suono possa diventare un vero spazio di cura. Non una semplice esperienza da ascoltare, ma un tempo da abitare con tutto il corpo, con il respiro, con la parte piรน sottile e spesso trascurata di noi. Per questo il Bagno di Suoni in Abbazia nasce come un invito a rallentare e a lasciarsi raggiungere dalla vibrazione in profonditร .
Quando lavoro con la voce e con i tamburi, porto attenzione a ciรฒ che il suono muove dentro e intorno a noi. La vibrazione non si ferma allโorecchio: attraversa il corpo, tocca il respiro, dialoga con il sistema emotivo e puรฒ favorire uno stato di distensione, presenza e riequilibrio interiore.
In questo incontro desidero offrire uno spazio in cui ogni persona possa semplicemente ricevere. Ricevere il suono, il silenzio, la risonanza del luogo, e concedersi una pausa autentica dal ritmo continuo del fare.
In questo bagno di suoni accompagno i partecipanti con la mia voce e con i tamburi. La voce, per me, รจ un ponte: apre, accoglie, chiama presenza; i tamburi, invece, aiutano a ritrovare radicamento, pulsazione, contatto con una dimensione piรน istintiva e vitale.
Ogni suono viene proposto non per intrattenere, ma per sostenere un processo di ascolto e di armonizzazione. Il mio intento รจ creare un campo sonoro che permetta al corpo di ammorbidirsi, alla mente di rallentare e al sentire di emergere con maggiore libertร .
Accanto al mio lavoro sonoro, la presenza di Stefano Maltese con le campane tibetane e i gong amplia ulteriormente la qualitร vibrazionale dellโesperienza. Le loro frequenze profonde e avvolgenti accompagnano i partecipanti in una dimensione di maggiore raccoglimento, favorendo una percezione piรน ampia, sottile e distesa di sรฉ.
Quando queste sonoritร si intrecciano, si crea un paesaggio sonoro immersivo che puรฒ sostenere il rilascio delle tensioni e un senso piรน pieno di connessione tra corpo, respiro ed emozione. Questa รจ la direzione che desideriamo offrire: uno spazio in cui il suono diventi presenza, ascolto e possibile trasformazione. Uno spazio di cura.
Credo profondamente che il suono possa diventare una via di cura psico-fisica, soprattutto quando viene accolto in uno stato di fiducia, disponibilitร e ascolto. Un bagno di suoni non chiede di fare, capire o controllare: chiede piuttosto di lasciarsi attraversare, permettendo al sistema corpo-mente di entrare in una condizione di maggiore quiete e ricettivitร .
Per questo considero questa esperienza un momento prezioso per chi sente il bisogno di alleggerire il carico mentale, distendere il corpo e ritrovare uno spazio interiore piรน ampio. La vibrazione, in questa prospettiva, diventa uno strumento semplice e profondo per tornare a sรฉ.
Ho scelto lโAbbazia di San Martino delle Scale anche per la qualitร del luogo. Il Salone Monumentale non รจ solo una cornice di grande bellezza, ma uno spazio che partecipa attivamente allโesperienza attraverso la sua atmosfera, il suo silenzio e la sua risonanza naturale.
In un luogo come questo, il suono si espande in modo diverso e invita spontaneamente a un ascolto piรน profondo. Anche per questo il pomeriggio in abbazia puรฒ diventare unโoccasione speciale per ritrovarsi, respirare e ricevere nutrimento attraverso la vibrazione.
Con questo incontro desidero offrire un tempo di rigenerazione, di ascolto e di presenza. Un tempo in cui lasciare fuori per qualche ora la fretta, i pensieri ripetitivi, le tensioni accumulate, e permettere al corpo e al cuore di entrare in contatto con una qualitร piรน morbida, ampia e viva dellโesistere.
Il Bagno di Suoni in Abbazia รจ, per me, questo: un invito a prendersi cura di sรฉ attraverso la vibrazione. Unโesperienza semplice e profonda in cui il suono puรฒ diventare sostegno, respiro e possibilitร di armonizzazione interiore.
Il Bagno di Suoni in Abbazia si tiene sabato 16 maggio 2026, dalle 16:00 alle 19:00, presso il Salone Monumentale dellโAbbazia di San Martino delle Scale, con la mia voce e i miei tamburi insieme alle campane tibetane e ai gong di Stefano Maltese.
Dalle ore 16 alle ore 19.
Bagno di Suoni in Abbazia




Esperienza sonora immersiva a Palermo
Unโesperienza di rigenerazione profonda tra campane tibetane, voce e tamburi, nello straordinario Salone Monumentale dellโAbbazia di San Martino delle Scale, recentemente ristrutturato.
Il Bagno di Suoni in Abbazia รจ un incontro pensato per accompagnarti in uno spazio di ascolto, rilassamento e riconnessione interiore. Le vibrazioni delle campane tibetane, la voce e i tamburi creano un paesaggio sonoro avvolgente, capace di sciogliere tensioni, calmare la mente e favorire uno stato di profonda presenza.
Non occorre alcuna esperienza precedente: ti basta arrivare, distenderti e lasciarti guidare dalle frequenze del suono in un contesto di grande bellezza e raccoglimento.
Lโesperienza si svolgerร nel Salone Monumentale dellโAbbazia di San Martino delle Scale, recentemente ristrutturato: uno spazio di rara suggestione, dove storia, spiritualitร e acustica si incontrano rendendo il viaggio sonoro ancora piรน intenso e memorabile.
Stefano Maltese accompagnerร il viaggio con le campane tibetane, creando un campo sonoro vibrante e armonico.
Lucina Lanzara guiderร lโesperienza attraverso voce e tamburi, intrecciando presenza, ascolto e profonditร emotiva in un percorso sonoro avvolgente.
Lucina Lanzara รจ cantante, formatrice vocale e facilitatrice di percorsi espressivi. Da oltre trentโanni accompagna persone e gruppi a liberare la voce e le emozioni attraverso canto, respiro, ritmo e pratiche sonore.
Se vuoi mantenere la pagina piรน essenziale, questa nota biografica puรฒ restare breve; in una landing page รจ utile soprattutto per aumentare autorevolezza e fiducia.
I posti sono limitati ed รจ consigliata la prenotazione anticipata.
Regalati un pomeriggio di ascolto, bellezza e rigenerazione in una cornice unica.
Per informazioni e prenotazioni: 360 498332 โ 371 5649832
Emozioni a mille per la performance di restituzione finale del corso di canto ed emozioni al merimeri JC.
Al pianoforte Vivi Lanzara, al basso elettrico Raffaele Piccoli, con la partecipazione delle AnimErranti, ringrazio dal profondo del cuore Stefania Rallo per averci ospitati.
E’ stata l’occasione anche per inaugurare il “merimeri JC”.

Prima del concerto ci siamo dedicati alle prove del suono (sound check), il fonico era Manfredi, figlio di Mao.
Quindi poco prima dell’inizio ho invitato tutti a metterci in cerchio e ho guidato la meditazione del chicco di grano.
E’ stato un momento potentissimo, in cui abbiamo sentito come da un chicco di grano si possa generare un infinito campo di grano, fecondo, cosรฌ possiamo essere noi, quando riconosciamo il potere che custodiamo, bene per l’Umanitร se messo a frutto.
Questo รจ il lavoro che facciamo nel percorso PerSonae.
Lo spettacolo inizia.
Le AnimErranti aprono con un travolgente Tourdion.
Segue Uomini Soli interpretata da Rita Cracolici , conclusa, a sorpresa, in LIS, mentre il coro col pubblico canta il famoso ritornello.
Avevo preparato i programmi di sala coi testi, proprio per consentire questa partecipazione.
Liliana Bertozzino fa ballare tutti con Ma che freddo fa di Nada. Poi accompagna in duetto Stefano Edward, in una commovente Cercami (Renato Zero). Questo รจ stato un prezioso sodalizio nato durante questo corso.
Terminato il duetto, resta Stefano Edward, (oramai soprannominato Prince Edward e tra poco King), che dona a ciascun compagno di viaggio una pergamena con la sua poesia dedicata alle bambine iraniane autografata da Ermal Meta; un momento di rara commozione.

Come un’incredibile regalo, arriva l’intonazione e il testo a memoria da parte di Cinzia Meli che a ottobre aveva aspramente dichiarato NON CANTERรฒ MAI! Grazie a Maurizio D’Amico per aver duettato con lei, rispondendo con tutto il pubblico al piรน celebre fra i brani: Nel blu dipinto di blue.
Loredana Governale, poderosa nella sua versione di Come Foglie, temeva la memoria e invece รจ stata inossidabile; una freccia infuocata.
Anna Maria Cernigliaro, soprannominata la tigre di Palermo, con la sua solita nonchalanche, interpreta la vietatissima lโimportante รจ finire (Mina) Malgioglio โ Anelli;
Valentina Viola, a causa dell’influenza, passato il turno, non senza dedicarci un pensiero inatteso:
“io avevo bisogno di riempire un vuoto, me ne vado pienissima di altri ritmi, altre emozioni, ho avito la possibilitร di ascoltare la mia voce, quindi, altro che vuoto: pieno pieno pieno!”.
Rita Giordano, la nostra super prof cantante, ha riempito la scena con la sua presenza, affidandosi a una temibile E non finisce mica il cielo (Mia Martini) I. Fossati.
Chiamo adesso la proprietaria di casa, Stefania Rallo, mia carissima amica, per la consegna della targa merimeri, in occasione dell’inaugurazione. Il suo papร e la mia mamma erano compagni di scuola…
A questo punto ci sciogliamo, Luciana Zerilli ci fa tremare, come ogni volta, con la sua voce di cristallo con Amore lontanissimo di Antonella Ruggero.
Ale Lo Cascio, l’usignolo delle Voci Vicine, con La Cattedrale (da Mary Poppins), R. Sherman ci ha fatto domandare: ma che ci fai ancora a Palermo?
Il concerto si chiude con due brani del cantautore velista, Maurizio Maria D’Amico, con le AnimErranti.
Ringrazio ciascuno dei partecipanti per la fiducia.
Un ringraziamento particolare a Rita Cracolici per averci prestato le sedie.
Il prossimo corso di canto ed emozioni per solisti in gruppo a PALERMO partirร a Ottobre.
Chi fosse interessato, mi contatti per le preiscrizioni.
Ad maiora.
Hai voglia di lasciare un commento su questa storia?
| PerSonae: un percorso gratuito di 4 lezioni on line e registrate, pensato in particolare per insegnanti di canto, direttori di coro, musicoterapeuti, coristi e cantanti che desiderano esplorare cosa significa โessere persone in risonanzaโ โ con la propria voce, con gli altri, con la vita. La partecipazione a questa prima edizione รจ completamente gratuita, ma i posti saranno limitati. Ilย primo incontro PerSonaeย si terrร online su Zoomย mercoledรฌ 18 febbraio, alle ore 14:30. Potrai seguire anche in differita. Da questo primo appuntamento prenderร forma un breve percorso aย tappe: inizieremo insieme in diretta e, nei giorni successivi, riceverai altro materiale mirato per continuare a lavorare con calma (video, esercizi, riflessioni). Le iscrizioni alla lista dedicata PerSonae resteranno aperte fino a Domenica 15 febbraio. |
Iscriviti alla lista PerSonae da qui. TOCCA L’IMMAGINE! |

Commenti recenti