Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”, Castelbuono
Ingresso: € 10,00
Con il patrocinio morale di LYMPHA – Festival delle Filosofie e del Club per l’UNESCO di Castelbuono, il Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo” ospita CERCHI, nuovo lavoro teatrale e musicale di e con Lucina Lanzara.
CERCHI è uno spettacolo che si colloca tra performance teatrale, esperienza sonora e rito comunitario. Accompagnata dal tamburo sciamanico, Lucina Lanzara conduce il pubblico in un attraversamento fatto di voce, respiro e ascolto condiviso, in cui il suono diventa spazio di incontro e meditazione. Non soltanto teatro, non soltanto musica, ma un’esperienza collettiva che invita alla connessione profonda e alla quiete interiore, attraverso una pratica artistica che unisce canto, parola e presenza.
Cantautrice e sperimentatrice vocale, Lucina Lanzara utilizza un’estensione di quattro ottave e una ricerca sonora basata sull’intonazione naturale a 432 Hz. Ha pubblicato lavori per la RAI e per la casa musicale Sonzogno; la sua produzione è trasmessa da emittenti radiofoniche internazionali. Scrive musica per il cinema e per il teatro e, insieme al professor Salvino Leone, direttore del Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”, ha composto quattro Oratori Moderni.
Il rito sonoro di “CERCHI” con Lucina Lanzara avvolge il Museo Minà Palumbo di Castelbuono
Domenica 28 dicembre 2025 alle 17.00 il Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo di Castelbuono ospita “CERCHI”, evento immersivo di teatro partecipato, musica e meditazione di e con Lucina Lanzara
con il Patrocinio Morale di LYMPHA, Festival delle Filosofie , Club per L’UNESCO di Castelbuono.
Informazioni evento
Quando: domenica 28 dicembre 2025, ore 17.00.
Dove: Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo, ex convento di San Francesco, Castelbuono (PA).
Patrocini morali: Lympha, Festival delle Filosofie, Club per l’UNESCO di Castelbuono.
Ingresso: 10 euro, prenotazione consigliata al 371 5649832.
Lo spettacolo “CERCHI”
“CERCHI” è il nuovo lavoro teatrale e musicale della cantautrice e sperimentatrice vocale Lucina Lanzara, che intreccia voce, parola e tamburo sciamanico in un rito sonoro condiviso. È un’esperienza immersiva a metà strada tra rito comunitario e concerto meditativo: il pubblico entra nel cerchio, ascolta, respira, risuona e diventa parte integrante dell’azione scenica. Non è solo teatro e non è solo musica, ma un’occasione di connessione profonda e quiete interiore, in cui la meditazione guidata e il canto collettivo aprono spazi di libertà e di pace.
La protagonista: Lucina Lanzara
Lucina Lanzara è cantautrice, compositrice e vocal coach, attiva in ambito discografico, teatrale e cinematografico. Ha pubblicato dischi per la RAI e per la Casa Musicale Sonzogno, e in collaborazione con il professor Salvino Leone, direttore del Museo Minà Palumbo, ha scritto quattro oratori moderni. La sua ricerca coniuga estensione vocale, pratiche di ascolto profondo con il coinvolgimento attivo del pubblico e uso del diapason naturale a 432 Hz, in progetti diffusi anche da emittenti radiofoniche internazionali. http://www.lucinalanzara.it
Le voci del pubblico
“Non sono più sostanza. Non esisto più, mi sono liquefatto. Sono forse un piccolo catalizzatore ma grazie a voi mi avete ridato sostanza.” – Maurizio Maria D’Amico.
“Sono scintilla che diventa fuoco, aria e cerchio blu.” – Monica Moncada.
“Sono un girasole che, grazie all’energia universale del sole che passa attraverso il corpo, si ricostituisce con una nuova vita.” – Stefano Edward.
“Ho fatto un viaggio bellissimo… tra prato, cielo e acqua, cavallo, uccello e ruscello.” – Aranyani Guarneri.
“Sono stata un gabbiano che vola libero su tanti mari, ma anche gocce d’acqua.” – Francesca Coco.
Produzione
“CERCHI” è una produzione FATTORE K Roma in collaborazione con Nota Preziosa. La serata rientra nel percorso siciliano di “CERCHI”, che nel 2025 tocca diversi spazi culturali dell’Isola con appuntamenti dedicati al teatro partecipato e alla meditazione sonora.
– Non canterò mai. Così si presenta Lucrezia, (nome di fantasia).
Sin da bambina, non appena apre bocca, chiunque le dice:
“Lucrezia, per favore! Non si può sentire!”.
Oggi viene a lezione.
Le dico: – canta questa nota.
Mi risponde: – ma non ho idea di quello che devo fare! Che significa!?
Lucrezia svolge una professione d’aiuto da trent’anni, si prende cura delle persone da trent’anni, a volte si sente mercificata, ha l’impressione di esistere solo perché sia funzionale ad un bisogno patologico dell’altro.
È forse questo il motivo per cui la sua capacità di ascolto di sé stessa sia limitata?
Dove è finita Lucrezia in questi anni?
Vive e si percepisce solo in funzione di quello che le restituiscono gli altri o forse può ritornare al suo Centro, alla sua Reggia Dorata, facendola risplendere come una Regina?
Nel mio lavoro, la riabilitazione della voce è un ritorno a sé stessi.
È un lavoro profondamente terapeutico e profondamente trasformativo.
Lucrezia si è iscritta al corso completo Il Tuo Canto Libera e in Primavera vi faremo sapere come abbiamo vinto questa sfida!
Se sentissi il bisogno di uno spazio di ascolto per liberare la tua Voce, per dare voce a chi non ha voce, sono qui in ascolto.
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