Seleziona una pagina
Le emozioni liberano il canto o il canto libera le emozioni?

Le emozioni liberano il canto o il canto libera le emozioni?

Replay della lezione di Lucina Lanzara su ZOOM – 11 marzo 2024 ore 20:


Le emozioni liberano il canto o il canto libera le emozioni?

La Chat della lezione su ZOOM

Da dove vi collegate?

20:10:32 From rosalia bivona : Tra mezz’ora circa dovrò lasciarvi. Scusate
20:11:40 From Gerardo Astore : Si
20:12:00 From maria cerbone : Napoli
20:12:02 From Gerardo Astore : Messina
20:12:02 From Ilaria fiorelli : Terni
20:12:11 From Patrizia Mariantoni : Pisa
20:12:22 From Simonetta Genova : Palermooo😍
20:12:26 From Rosario : Rosario da Orbetello (GR)
20:12:28 From ing.Massimo Pisano : Buonasera a tutti
20:12:29 From betty : betty da viareggio
20:12:38 From Lucia Imperadori : Trento
20:13:08 From Filomena Delvecchio : Filomena da Bari
20:13:13 From Francesca Sarnacchiaro : Napoli

Usi la voce per cantare? Coro, cantante, attrice, maestra di Pilates? Oppure solo sotto la doccia?

20:13:22 From maria cerbone : canto in un coro aziendale e in uno parrocchiale
20:13:26 From betty : si
20:13:34 From Maurizio : ciao !!
20:13:43 From Maurizio : io uso la voce
20:13:45 From Orietta Survivor Pierassa : Ciao a tutti/e👋
20:13:45 From Ilaria fiorelli : Canto a casa tutti i giorni
20:13:58 From Filomena Delvecchio : Cantante
20:13:58 From Rosario : Rosario – si – karaoke
20:14:07 From Lucia Imperadori : Si canto a casa ogni tanto per piacere
20:14:11 From Sandro Lanza : faccio karaoke
20:14:22 From betty : insegnante. cantante per hobby
20:14:24 From Simonetta Genova : no, essenzialmente in macchina – senza impegno – il teatro è in pausa🥰
20:14:33 From Francesca Sarnacchiaro : coro e sempre in macchina, sotto la doccia, mentre cucino e studio
20:14:35 From rosalia bivona : Io insegnavo, ora no, ma faccio conferenze, teatro e vorrei cantare, solo per piacere
20:14:47 From ing.Massimo Pisano : Canto per divertimento
20:14:57 From Orietta Survivor Pierassa : Ex corista, canto ora da solista sui social e altri eventi
20:15:26 From Filomena Delvecchio : Anch’io ex corista
20:15:53 From Orietta Survivor Pierassa : Sì
20:16:04 From Gerardo Astore : Si
20:16:15 From Filomena Delvecchio : Io non lo vedo

Ascoltiamo il brano di Adele Someone like you e l’aria della regina della Notte del Flauto Magico di Mozart. Poi ci confrontiamo


20:16:58 From Ilaria fiorelli : Esprime Nostalgia per me
20:17:15 From betty : 4 accordi ma creano tensione emozionale e anche con la voce
20:17:25 From Angela Trapani : Si sente quando prende fiato
20:17:40 From maria cerbone : ricordi e rivalsa
20:17:56 From Patrizia Mariantoni : Malinconia, nostalgia
20:18:10 From Orietta Survivor Pierassa : Era a Parigi?
20:18:13 From Enza : Ciao Lucina
20:19:30 From Angela Trapani : 👍🏻
20:19:38 From Orietta Survivor Pierassa : 👍
20:19:41 From ing.Massimo Pisano : belisssmo
20:19:51 From Enza : 👍
20:19:54 From Filomena Delvecchio : 👍
20:19:55 From rosalia bivona : No
20:22:16 From Simonetta Genova : adele – ricordo tenero, dolce, ma anche struggente e bruciante
20:23:02 From Orietta Survivor Pierassa : Mozart è perfezione
20:23:15 From Ilaria fiorelli : Beato chi ci arriva con la voce 😂
20:23:46 From ing.Massimo Pisano : E bellisima il testo di questa canzone ogni storia d’amore lascia un segno nel nostro animo dentro qualcosa di chi ci ha amato in questo mondo e anche su delle cose che al tempo no si capivano anzi bisogna imparare dai nostri errori e non restare imprigionati nel passato perché la vita è breve e si vive per amare e per assaporare ogni cosa che questa vita ci dona anche la musica e il canto che è la voce dell’anima
20:24:02 From ing.Massimo Pisano : adele
20:24:04 From su cu : rimprovero verso la figlia
20:24:46 From Simonetta Genova : Il flauto magico – una voce rabbiosa che vuole affermarsi ad ogni costo
20:25:06 From su cu : Adele apprezzo come artista l’ho nel repertorio , attenzione alla tecnica però
20:25:26 From Francesca Sarnacchiaro : non ho visto le immagini ma avrei pensato ad una madre che rimprovera
20:26:14 From Gerardo Astore : Cosa sono i 6 ottavi?
20:26:21 From Enza : Anch’io non ho visto le immagini ma ho pensato ad una voce rabbiosa
20:26:36 From Gerardo Astore : Grazie
20:26:56 From Enza : No
20:27:09 From Filomena Delvecchio : No
20:27:11 From Orietta Survivor Pierassa : Non lo vedo
20:27:14 From Fabrizio : Che tipo di suono vocale o altro

Esperimento Sociale in Armonia con il Reel di Ernesto Marciante

Guardiamo l’esperimento di Ernesto, docente di canto jazz al Conservatorio di Ribera, cantautore e tenore dei SeiOttavi, gruppo Vocale fondato da mio marito Massimo Sigillò Massara.

Riproduciamo la nota che propone e ascoltiamola in funzione dell’Armonia nei 3 casi.

20:30:24 From Filomena Delvecchio : Calma
20:30:24 From su cu : 1 tranquillità e pace
20:30:30 From Gerardo Astore : Fai attenzione!
20:30:33 From Fabrizio : Rilassato
20:30:40 From maria cerbone : precisione indirizzo
20:30:42 From Ilaria fiorelli : Calma
20:30:52 From Orietta Survivor Pierassa : 1 ) deciso, 2) relax, 3) urbano
20:30:53 From Angela Trapani : 1: calma
20:30:55 From ing.Massimo Pisano : Entusiasmo
20:31:22 From maria cerbone : gioia e rela
20:31:30 From ing.Massimo Pisano : sembra il suono di un lago
20:31:32 From maria cerbone : relax
20:31:43 From Gerardo Astore : Sorpresa
20:31:45 From su cu : 2.moto, dinamismo
20:31:47 From Enza : Nota d ‘intonazione liberatoria
20:31:56 From Fabrizio : Armonico
20:31:57 From Francesca Sarnacchiaro : apertura nota 1
20:32:11 From maria cerbone : illuminante
20:32:11 From Francesca Sarnacchiaro : relax nota2
20:32:14 From Angela Trapani : 2: piacere
20:32:16 From Enza : Numero due avvolgente armonica
20:32:19 From Filomena Delvecchio : Apertura
20:32:20 From Gerardo Astore : Cambiamento
20:32:30 From Gerardo Astore : Cambiamento improvviso
20:32:58 From Rosario : Numero 1 stabilità numero è due leggerezza numero 3 rabbia
20:33:02 From Fabrizio : Nota 3acuto
20:33:03 From ing.Massimo Pisano : sensazione n.3 buio nella notte
20:33:03 From Sandro Lanza : armoniosa
20:33:03 From Angela Trapani : 3: quasi arrabbiato
20:33:05 From Gerardo Astore : Traguardo
20:33:15 From Gerardo Astore : Abbiamo raggiunto il traguardo
20:33:16 From Enza : Intensa rabbiosa
20:33:20 From Filomena Delvecchio : Affermazione
20:33:30 From Francesca Sarnacchiaro : rifiuto nota 3
20:33:36 From Simonetta Genova : 1)apertura, fiducia, aspettativa
2)dubbio, disarmonia, perplessità, pericolo
3) timore incombente, inquietudine, interrogativi
20:34:05 From Francesca Sarnacchiaro : 1 apertura 2 relax 3 rifiuto
20:35:54 From Maria Alonzi : 1.comparsa 2.luce soffusa 3.intenso suspence
20:36:49 From Maurizio : avevo i messaggi settari male :2 completezza. 3 da film horror
20:37:16 From Orietta Survivor Pierassa : Io quando canto sull’app Starmaker, alla voce emozione ho il punteggio più alto, al ritmo il più basso, mi piacerebbe riequilibrare
20:41:03 From Enza : Lucina scusami ma devo uscire dalla chat
20:41:30 From Enza : Baci a presto

Lavoriamo sull’apertura della bocca


20:46:34 From ing.Massimo Pisano : dislocclusione mandibolo temporale bisognerebbe vedere come si chiude se vi è un condilo sub lussato
20:47:04 From Ilaria fiorelli : Io porto un bite per questo la notte
20:48:58 From Orietta Survivor Pierassa : Lo sbadiglio è contagioso
20:50:29 From Angela Trapani : Scusate devo uscire.. grazie sempre e buona serata a tutti🤗 a domani Lucina 🥰
20:54:41 From OPPO A53s : Entrambe Elisabetta

Domanda al gruppo: le emozioni liberano il canto o il canto libera le emozioni? Il problema dell’interpretazione della tecnica


20:54:56 From Simonetta Genova : entrambe, ma dovendo scegliere è il canto a liberare le emozioni
20:55:34 From Orietta Survivor Pierassa : Penso entrambe, una cosa vicendevole tra canto ed emozione
20:55:35 From Fabrizio : Il canto prova emozione e sta a te renderla viva
20:56:27 From Francesca Sarnacchiaro : il canto libera le emozioni e le emozioni guidano il canto
20:57:10 From Simonetta Genova : con maggiore difficoltà…
20:57:12 From OPPO A53s : Direi di no
20:57:24 From Orietta Survivor Pierassa : È più difficile ma non impossibile.
20:57:44 From Fabrizio : Ma scusa se posso dire la mia x me è così prima di emozionare chi ascolta devo provarla io in questa canzone
20:58:55 From Sandro Lanza : lucina devo andare saluto tutti e buon proseguimento
20:59:34 From Orietta Survivor Pierassa : Perché può rendere emozionante un pezzo un bravo interprete ma anche chi prova emozioni che sono suscitate, x esempio gli schiavi neri che cantavano nelle piantagioni di cotone non erano usciti da conservatorio ma interpretavano il loro sentimento
20:59:48 From Fabrizio : E ogni canzone che io canto raccoglie un ricordo un momento di vita è x questo che x me è naturale trasmetterla
21:00:05 From OPPO A53s : Penso che dobbiamo sentirla per cantarla il libro è su amazon?
21:01:15 From Fabrizio : Volentieri ma sono a scuola di canto il pom

Il libro il tuo canto libera, ordina la tua copia

21:01:59 From OPPO A53s : Dia il link per il libro
21:02:10 From Lucina Lanzara : www.lucinalanzara.it

Il Tuo Canto Libera - Guida Pratica alla Vocalità - Scopri come liberare la tua voce e le tue emozioni con Lucina Lanzara


21:02:17 From Orietta Survivor Pierassa : Reacted to www.lucinalanzara.it with “👍”
21:02:18 From Lucina Lanzara : http://www.lucinalanzara.it
21:02:36 From Orietta Survivor Pierassa : Reacted to http://www.lucinalan… with “👍”

Partecipa alla Masterclass

Sabato 16 Marzo dalle 10 alle 13 ci vediamo su ZOOM con un piccolissimo gruppo per lavorare proprio su questo tema:

Come le emozioni liberano il canto.

21:02:51 From Lucina Lanzara : https://www.lucinalanzara.it/product/masterclass-il-tuo-canto-libera-su-zoom/
21:04:40 From Gerardo Astore : Questa volta non posso. Ci saranno altre occasioni?
21:04:53 From Simonetta Genova : purtroppo sabato non posso😖
21:05:06 From Filomena Delvecchio : Lucina devo andare vi saluto buona serata
21:05:12 From Gerardo Astore : Grazie
21:05:16 From maria cerbone : vi saluto e ringrazio buona serata
21:05:28 From Simonetta Genova : pur avendo seguito il corso è sempre bellissimo
21:05:30 From Maurizio : io vado ! grazie ! ciao a tutti
21:05:33 From Gerardo Astore : Ciao a tutti
21:05:39 From Rosario : Purtroppo questo fine settimana sono a Milano dal figlio
21:06:12 From Ilaria fiorelli : Ciao a tutti
21:07:09 From Fabrizio : Scusate ma ora devo uscire alla prossima grazie
21:10:58 From Simonetta Genova : 👋🏻
21:11:09 From Simonetta Genova : no sono qua
21:11:36 From Fabrizio : Betti c’è lo sempre avuto anch’io
21:12:47 From Fabrizio : Buona serata
21:13:29 From Fabrizio : Diaframma
21:15:04 From Maria Alonzi : Buona serata a tutti 👋👋

21:17:12 From Fabrizio : Lucina ti ringrazio tanto della serata

Per informazioni contattatemi qui su WHATSAPP 3715649832

Hai delle domande?

Lascia il tuo commento!

Do Re Mi Fa Sol -Come memorizzare i nomi delle note della scala musicale di Do in relazione alla precedente e alla successiva. L’esercizio

Pratichiamo insieme il Frattale Do re Mi Fa Sol

Com’è andata?

Riesci a praticare l’esercizio Do Re Mi Fa Sol?

Riesci a tenere a mente i nomi delle note della scala musicale di Do in relazione alla precedente e alla successiva?

Riesci a farlo senza leggere le note?

Riesci a farlo sia lentamente che a velocità?

Ti aspetto nei commenti!

Lucina

Il tuo canto Libera

Aequinotium – Gong e Voce – concerto Sound Healing a Palermo per accogliere le Energie della Primavera

Aequinotium – Gong e Voce – concerto Sound Healing a Palermo per accogliere le Energie della Primavera

GONG & VOCE: Concerto interattivo Soundhealing

Vivi il momento tra i respiri, l’equinozio, in un’unione tra la tua VERA VOCE ed il magico SUONO DEI GONG.

Il suono dei gong è strettamente legato al nostro respiro. Le vibrazioni dei gong vengono inalate respiro per respiro. Sintonizziamo le nostre voci su questo momento sacro e curativo, e apriamo i nostri cuori all’amore universale che ci unisce e ci conduce alla pace interiore attraverso un portale di silenzio.

In questa serata unica celebriamo l’inizio della primavera, il risveglio, sintonizzando il nostro lavoro interiore e la nostra spiritualità sull’equilibrio della natura e del suono.

Gong e Voce - Aequinotium concerto Sound Healing a Palermo  - Lucina Lanzara e Maria Sono Magia

Maria Sono Magia, GONG

(www.mariasonomagia.com)
Maria canalizza le informazioni dell’anima universale guaritrice tramite i suoni dei suoi gong. Le frequenze ti raggiungono e ti guidano in una connessione profonda con te stesso e con la terra madre.


I gong aprono portali trascendentali. La connessione con l’insieme onnicomprensivo.

I suoni primordiali aprono il potenziale di trasformazione, nuovi punti di accesso, il rilascio di vecchie memorie.

Le possibilità che diventano accessibili dalle frequenze sono forze libere, selvagge, indomite, desiderio sessuale e fiducia primordiale.

Lucina Lanzara, Voce

(www.lucinalanzara.it)

maestra di canto ed emozioni lascerà che la Voce più profonda possa esprimersi, leverà canti e aiuterà a levarli, con spirito di servizio e ringraziamento, accogliendo la Luce.

Sarà possibile partecipare sia coricati per terra, utilizzando il proprio tappetino, che stando seduti sulle sedie, ciascuno secondo le proprie necessità.


1 candela

tappetino Yoga o meditazione (facoltativo)

1 copertina ed eventualmente 1 cuscino (facoltativo)


Per partecipare all’evento è suggerita una donazione. di €20,00. Qualora si presentassero delle necessità, ti preghiamo di contattarci privatamente per accoglierti secondo le tue possibilità. Donazione minima €10,00.

Parte del ricavato andrà all’Associazione Parco del Sole che si occupa dei bambini e delle bambine dell’Albergheria.


Ti aspettiamo.

Posti limitati.


Aequinotium – Gong e voce Lucina Lanzara e Maria Sono MAgia Palermo, 20 Marzo 2024

Raffreddore non ti temo! Come superare il raffreddore e cantare alla grande! Consigli per cantare con il raffreddore: trucchi infallibili!

Come superare il raffreddore e cantare alla grande!

Consigli per cantare con il raffreddore: trucchi infallibili!

Scopri il rimedio di Garzina e soluzione fisiologica e ricorda le narici alternate.

GUARDA IL VIDEO E PROVA!

Conoscevi questo rimedio della garzina con la soluzione fisiologica per vincere il raffreddore? Lo hai provato? Ti aspetto nei commenti!

Canto della Santuzza – copione e video. Musica: Lucina Lanzara – Testo: Salvino Leone – riservato

Canto della Santuzza – copione e video. Musica: Lucina Lanzara – Testo: Salvino Leone – riservato

Canto della santuzza

Testo Salvino Leone  – Musica Lucina Lanzara


Video integrale Santuzza Al Teatro Biondo

il video integrale del


COPIONE

P.1. Primo monologo 

Recitazione enfatica (stile Opera dei pupi) Da mettere come introduzione a tutta l’opera, prima del primo canto

Canto della Santuzza! 

La nostra storia cumincia, forsi, nell’anno del Signore 1130

Quando nasci, forsi, in casa del conte Sinibaldo, 

chi forsi discendeva dal grandissimo Carlo Magno)

Rosalia, bedda comi na rosa e pura comi na… lia.

(facendo segno con la mano a pugno come a dire: ma che è?)

Comi na lia? E chi è sta lia? 

(come ascoltando qualcuno dal pubblico) Ah “viene dal latino”, comi il fiore del giglio!

Cresce nella bellezza, nella virtù e nelle ricchezze del suo palazzo,

forsi, a Palermo na la piazza di l’Olivuzza e na lu palazzo di lu re Ruggero, ca era patruni di so patri  a lo quale avìa diciuto che in zonno avìa viduto una figlia santa, rosa senza spini.

Sono in molti a volerla in sposa, persino lu conti Baldovino… forsi

Ma la nobile pulzella si sente già sposa di Gesù

“Pulzella” (facendo finta di spiegarlo a una persona del pubblico):

Signora, pulzella significa ragazza, giovane donna non maritata. Ora u capìu?

Lascia lo suo palazzo e si rintana in una grotta

a Quisquina ‘nta Terra di Bivona (che era puri di so patri), piccola, buia, umida ca mancu l’armali ci vonnu stari

Doppo più di deci anni di quella vita la riggina Margarita ca era mogghiere di Ruggero d’Altavillasi nnesci una pinna di ficato ci’ha rigàla uno dei suoi possedimenti sul monte Piddirino

E qui vive i suoi giorni da rrumìta.

Fimmina sula perché solo Dio gli è compagno

Fimmina sula perché da sola fa questa scelta forte

(autru chi fimmineddra, â facci di tanti masculi alluccuti!)

Sul monte accorrono i devoti e la nutrono 

mentre lei nutre loro con la sua parola

Poi muore, lu quattru di settembri, come tutti noi moriamo.

Passano gli anni e i secoli.

Il ricordo si fa lontano e lentamente sbiadisce.

Di lei resta solo un’antica memoria. 

E resta anche uno strano signo sulla grotta 

che è un signo ca si mettiva ppi truvari na cosa mpurtanti, preziùsa, cchi sacciu, nu tesoru!

Si chiama DIPLE.

(rivolgendosi alla solita immaginaria signora del pubblico) Signora accussì si chiama. Neca u pozzu chiamari “ficurìnnia”!

(Torna serio) U vittiru l’antichi e poi su scurdaru fino a quannu quannu u Gerry Mazzola, omu di scienza si nni addona nell’anno del Signore duomilaquinnicesimo 


SR 1.1. DA SOLA

1.1.1. SOLISTA declama: 

“Una voce per Ruggero:”

1.1.2. CORO (botta e risposta con Lucina) 

Vive / vive / vive
da Sinibaldo / da Sinibaldo
Rosa / rosa… rosa…
senza spine / senza spine
Fiori… / fiorisce

come giglio (come giglio .

1.1.3.

Avvolta / avvolta

nella grazia  / nella grazia

Ammalia /  ammalia

i pretendenti/ i pretendenti.

Le sa.. / le sa… / le sale

del palazzo  /del palazzo 

il suo fascino / il suo fascino

impregna / impregna.


1.1.4. Lucina SOLA (coro ripete 3 volte)

Scelta di donna forte, // forza di donna scelta//

Casa di padre lascia // casa di Padre trova // 

1.1.5. Coro basso ripete ostinato senza interruzione

Quisquina oscura grotta /  adesso è il suo palazzo,

ma il monte di Palermo/ sarà la sua dimora.

Sovrapposizione delle parti


1.1.6. recitato Lucina

Si stende la città /  sotto una vita austera.

Selvaggio il bosco intorno  / nasconde il suo segreto.

1.1.7. SOLISTA 

È sola innanzi a Dio,/ vive da solitaria.

Nessun isolamento / ma solo libertà. (CORO RIPETE)

1.1.8. SOLISTA

Folla devota intanto / s’inerpica curiosa.

La nutre col suo cibo,/ si nutre del suo cibo.

1.1.9.  CORO 

Si spegne nel silenzio, /  la copre la montagna. 

Ricordo solo tenue / nei secoli futuri.


SR 2.1. AB OMNE PESTE LIBERA NOS

SR 2.2. EMERGE DAL SILENZIO

2.2.1. SOLISTA 

Emerge dal silenzio

antica una memoria.

La vergine del monte

invoca la città. 

2.2.2.

SOLISTA 

La peste la flagella:

frammenti di memoria,

sepolti sotto i secoli.

La trovano i fedeli!


Le quattro sante vergini

Agata con Ninfa

Oliva con Lucia

La gente invoca e prega


Ma sol di Rosalia

Le spoglie di sua vita

Passando per la via 

Cancellano il flagello

Narratore sulla musica sfogliando grande librone come annali: 

Interrogatus dicat

[apre il librone da cui esce polvere] ‘…nchia pruvulazzu! E chisti chi su?Talé….. Interrogatus: “Dicat esso confitente come si chiama, donde è e quanti anni ha e come campa.  Dixit che si chiama Vito Amodio, Gioseppi Ruffo… Dixit che si chiama Beneditto Lo Gattuto, Filippo Laburza…  Dixit che si chiama  Frà Francisco di Fiume di Nisi, Frà Filippo di Catania…, Matteo Raineri della città di Marsala…. Dixit che si chiama Francisca Anfuso, della città di Xiacca, Iacopa di Amodeo della città di Trapani… e infine dixit che si chiama Geronima La Gattuta era di terra di Ciminna e campava cu li travagghi se.  Ma quanti su! “ Item dicat si esso confitente ha inteso che nella grotta di Monti Pellegrino si siano seppelliti corpi morti. Dicat di cui lo ha inteso, di quanto tempo in qua, et si  ha inteso che sorti di corpi di morti hano stati…….”  Talè chi dici chistu: Nella grotta ci lambica l’acqua…. Vitti una monaca vestuta di bianco che attirava li lampi ….. “non dubitar che si sana: fa voto di andare a Monte Pellegrino… “ una donna che faci oratione stando ginocchioni nella grutta”  ….  Se ma neca è cuntu chi i pozzu leggiri tutti [e posa il libro] 

2.2.3. 

Appare a un cacciatore

e indica il suo corpo.

Passa tra la città, 

risana la sua piaga

P2. Secondo monologo

Di peste muore una giovanissima donna

di soli 15 anni, moglie di Vincenzo Bonelli. 

E colpisce anche lui che viene chiuso in casa.

Disperato scappa sul monte Pellegrino travestito da cacciatore

per gettarsi di sotto.

Ma gli appare una giovanissima donna

(Rivolgendosi all’immaginaria signora) C’iavissi piaciuto “pulzella” ? E io, ppi suvirchiarìa dico “giovanissima donna”. 

(Torna serio) Gli appare e lo dissuade

[Cuntu] 

E accussì Vincenzo Bonelli 

Chiama un parrinu, si cunfessa, si fa la comunioni,

lu convinci a cridiri a la so storia, va nna la casa di lu viscuvu

e si fa la processioni cu ll’ossa di la santa [Fine cuntu]

Era il 9 giugno 1625. Al canto del Te Deum la città guarisce dalla peste!

TE DEUM? (coro Sancte Joseph) 


SR 2.1. AB OMNE PESTE LIBERA NOS

2.1.1. SOLISTA declama “Ab omne peste”

Coro risponde a cappella: Libera (X8)

2.1.2. CORO   Libera, libera nos (per 3) Domine (per 3)

Lucina a Piparo: 

“Si tramanda tutt’ora la storia del cacciatore, di Vincenzo Bonello. Ma io so, che negli archivi comunali era annotato il Vitalizio di 24 onze, concesso ad una donna, per il ritrovamento delle ossa della Santa …

P3. Terzo monologo (recitazione avvolta nel mistero) 

Torniamo indietro….  Palermo, ottobre 1623 Geronima La Gattuta è colpita da una febbre maligna di malaria quartana. Le appare una monaca vestita di bianco (che in un ospitali potissi essiri un’infirmera)  ma questa attira fulmini sul suo corpo e accostata la mano alla bocca di la malata  la sintì  subito china d’acqua, a tignitè” 

Poi la monaca le dici che è guarita e di fari votu di acchianari al monte Piddirino.

Nella festa di Pentecosti, Geronima fa l’acchianata

E nella grotta beve l’acqua che cade tra li petri. 

Si inzonna, allora, la Madonna che le dici di scavari

Perché troverà ossa di frati morti e quelli di una santa.

Entra contrabbasso pizzicato (brano zagara rose gladioli gelsomini)

La fimmina chiama allora li frati del convento.

Scavando si trovano le ossa di li frati e di tanti armali 

ma non c’è il corpo di la Santa.

(Rivolto alla solita immaginaria signora del pubblico):

 Signora, un c’è! Chi ci pozzu fari iu: mu ‘nventu?

Ma la Madonna non po’ ddiri fissarìi!

Si continua a scavari quando alla fine, sotto il pruvulazzo, cumpari una balata.

Si capisce  che è una specie di coperchio e i masculi la rompono.

Subito nnesci un profumo comi si fossi aperto un giardino di sciuri in primavera.

Narratore

Ddintra c’è una testa ed autri ossa nzummaccàti in una petra.

Un sulu pinseru s’affaccia a la menti: s’attruvaru l’ossa di santa Rusalia!  

Narratore
Li pigghiano allora, con divozioni, ppi portarli a la casa dell’arcivescovo Giannettino Doria.

E’ lu 15 lugliu di lu 1624.

Praticamenti u fistinu!

PESTE! 

P4. Lamenti della peste e PIPARO (cunto)

Iniziano i Tamburi tribali + Lamenti degli  appestati

Narratore

Nell’anno del Signore 1624, lu 7 di maggio,  arriva a Palermu una navi carica d’oro.

Si firmò ‘n Trapani ma veni di la Tunisia. 

E’ china di ricchizzi ca lu re voli omaggiari a lu vicerè ppi tinirisillo bonu.

La dovissiru tèniri in quarantena al porto ma ccu tutti sti tesori 

la fannu tràsiri. 

SPIEGAZIONE DEL CUNTU DI LA PESTI

CUNTO DI LA PESTI

Narratore

La navi è cchina di surci.

E ccà si scatìna un Vamarìa 

Camminanu su li cordi e scì-nnono a terra. (Coro X3)

S’infìlanu, s’ammàssanu, mùzzicanu, sàvutanu (Coro X2)

Acchiànanu, scìnnunu, scàttanu, (Tutti X4)

spirìscinu, s’affaccianu, màncianu, pìscianu (X2)

nchiàppanu u mancàri, li vesti, l’acqua (X4)

Rièmpino li strati e li vaneddi,

non si fanno pigghiari, 

sunnu un esèrcitu!

S’allìppa nna lu sangu. (X4 crescendo da pp a ff)

Fetu di morti e di carni ncancrinùti ìnchi la città. (pp coro X4)

Narratore

La genti mori china di pustoli

Suda, sanguina, si lanza

Nuddu la voli tuccari 

Si scanta di pigghiarisilla

Nun c’è rimediu: si ti cogghi (quasi sempri) tâ cogghi 

Sulu li santi ci ponnu!  [fine cuntu]


SR 2.3. PESTE  (CORO) 

Solista + Coro + Body music Eliana Danzì 

2.3.1.

Peste di corruzione,

di mafie ed omicidi.

Peste di guerre e fame

e disoccupazione.

2.3.2.

Peste di sfruttamento,

di abusi sui minori

di donne deturpate, 

di genti calpestate.

2.3.3.

Peste di trafficanti,

di infanzie derubate,

speranze frantumate

e di futuri spenti.

2.3.4.

Peste di chi subisce

miseria e povertà

ed i maltrattamenti

di ogni infermità.

2.3.5.

Peste di nuove vite/ che hanno ma non sono.

Peste di chi s’immerge/ nel gioco o nello schermo.

2.3.6.

Peste di chi punisce/ il corpo con il cibo.

Peste di chi ha bisogno / di vivere comprando.

2.3.7.

Peste di integralismi. /Peste di terrorismi.

Peste di narcisismi.  / E dignità violate.

2.3.8.

Peste di chi rivendica / l’odio in nome di Dio,

di chi lo invoca invano / schiacciandolo nel volto.

2.3.9.

Peste di chi non vede / d’essere nella peste.

E peste di chi crede / che il germe sia lontano.

LUCINA 

Ooooohhohhhh ohhh  CORO RIPETE.

Continua Body music per 1’  da soli.


SR 3: VIVA PALERMU!

3.1.

SOLISTA       Viva Palermu           CORO            e Santa Rusulia!

                        Viva Palermu                                   e la Santuzza  mia!

                        Vivi Palermu                                    filìci e sfurtunata

                        Vivi la vita,                                        di storia cummugghiata. 

3.2 . 

SOLISTA 

Arabi e spagnoli ccu i francisi / Borboni, Miricàni ed autri genti

t’hannu tiratu u scaitu, /  t’hannu munciutu ‘u latti.

3.3.

Unni su i to jardina e i to palazzi? /  Sgrifati e scripintati ‘nta na notti

3.4.CORO

chi mala sorti o Palermu mia,

venici ‘ncontru Santa Rusulia! (per 2)

3.5.

SOLISTA 

Profumi di zagara e lumìe, / su cummugghiati ‘i fetu di munnizza, 

li schigghi di li rota di carrozzi, / su vuci di curtigghiu dispirati.

3.6.

CORO

Beddi li chiesi, lu cielu e beddu u mari,/ beddu la ranni munti di lu re,

beddu lu Munti Piddirinu,  / “U cchiu beddu promontoriu di lu munnu”. (per 2)

3.7. 

CORO botta e risposta con Lucina (pp <ff)

Unni t’ammucci Santa Rusulia? (X5 )

3.8. 

SOLISTA 

Nna quali rutta t’avissimu a circari? / Talìa comi s’arridducìu

sta povera città ca t’apparteni.

3.9. 

SOLISTA

Lu silenziu ca na vota t’imbriacava /  ora è sfardato dii botti dii scupetti.

Puri la liggi sona ppi li strati./ Ma li senti sti scrusci la Santuzza?

3.10. 

CORO 

Lassati vidiri! Lassati priari! / Veni cca sutta e pòrtanni ccu ttia

Asciuca la vuci ca pinìa/ viva Palermu e Santa Rusulia! (per 2)