PALPITI: scopri l’arte dell’improvvisazione per voci e percussioni

Palpiti è un’estratto dalla performance di chiusura di MareVoce, una vacanza in musica nel mare di Sicilia.
Siamo in Cerchio e ciascuno ha uno strumento musicale a disposizione.
Qui faccio partire un’improvvisazione.
Il primo suono è il tintinnio di un triangolo.
Questo suono ci da la tonica per la melodia e per l’armonizzazione vocale.
Canto quello che suono
Suono quello che canto
Improvvisazione per voce e percussioni
Una delle tecniche più comuni per far scatenare una polifonia e una poliritmia consiste proprio nel cantare quello che sto suonando, cercare onomatopeicamente di darvi un suono.
Vedrai che all’inizio è un piccolo suono al quale ne segue un’altro.
Via via il ritmo si va facendo più chiaro e coinvolgente.
Procedendo per accumulo l’organizzazione musicale si fa più chiara e serrata e si viene trasportati in un mondo straordinariamente coinvolgente.
Prendono parte a questo momento i partecipanti a MareVoce e alcune persone he hanno appena costruito il loro tamburo sciamanico.

Sabato 26 Ottobre dalle 10 alle 18 si terrà il prossimo seminario di costruzione del Tamburo Sciamanico con Luigi Jannarone. E Domenica 27 Ottobre ore 15-18 anche su ZOOM la Lezione su come suonare il tamburo

Come abbiamo realizzato questa improvvisazione anche con persone che non avevano mai suonato uno strumento?
Cos’è l’Improvvisazione Estemporanea per Voce e percussioni?
L’improvvisazione estemporanea rappresenta un modo unico per esprimere la propria creatività e comunicare attraverso il suono.
Nel mio caso, l’azione musicale vive sempre all’interno di un cerchio, appunto un CERCHIO DI SUONI
L’improvvisazione prende spunto:
- da un ritmo che si va componendo via via dai partecipanti
- da un ritmo che propongo io stesso
- da una linea melodica che propongo sulla quale si va ad armonizzare liberamente
- altro.
Una GUIDA INIZIALE aiuta a comporre un quadro musicale godibile.
Non richiede abilità tecniche specifiche, ma piuttosto un’apertura mentale e la volontà di esplorare.
Immergendosi in questo processo,
il nostro corpo e la nostra voce
diventano
strumenti di espressione
autentica e personale.
L’Alea e il Movimento Vocale
Tra i movimenti che hanno influenzato l’approccio all’arte sonora, l’Alea, sviluppatosi a metà del Novecento, assume un ruolo centrale.
Questo movimento incoraggiava l’elemento del caso e dell’imprevedibilità nella creazione musicale, invitando gli artisti a lasciar andare il controllo e a lasciarsi trasportare dal momento.
Il concetto di alea, che significa “azzardo”, ci spinge a esplorare nuove possibilità e ad abbracciare momenti inaspettati, proprio come nell’improvvisazione vocale.
“Alea” è un termine latino che significa “dado” e viene utilizzato in vari contesti, inclusa la musica. Nel contesto della musica del XX secolo, “alea” è spesso associato al concetto di “aleatorietà” o “musica aleatoria”, che è un approccio compositivo in cui alcuni elementi della musica sono lasciati al caso o all’improvvisazione.
Questo termine è particolarmente legato al lavoro di compositori come John Cage, che esplorò l’idea di includere il caso come elemento determinante nella creazione musicale. Nella musica aleatoria, il compositore può stabilire solo alcune regole o strutture, mentre altri aspetti (come la sequenza delle note, il timbro, il ritmo, ecc.) sono lasciati alla libera scelta dei musicisti o determinati da fattori casuali.
In sintesi, “alea” nella musica del Novecento rappresenta una frattura con le tradizionali convenzioni compositive, abbracciando l’imprevedibilità e l’elemento del caso come parti integranti dell’esperienza musicale.
Come Eseguire un’Improvvisazione Vocale Estemporanea
- Preparazione Mentale: Sentiti completamente a tuo agio. Abbandona le aspettative e preparati a esplorare.
- Respira Fai alcuni respiri profondi per rilassarti. Il respiro è fondamentale; ti aiuta a connetterti con il tuo corpo e a liberare la tua voce.
- Ascolta e Rispondi: Se sei in un gruppo, ascolta gli altri partecipanti. La comunicazione è essenziale nell’improvvisazione; lascia che le voci degli altri ti influenzino e guidino.
- Sperimenta con il Suono: Non avere paura di utilizzare suoni diversi, dal sussurro a urla melodiche. Sperimentare è la chiave!
- Liberati dalle Regole: Non c’è giusto o sbagliato nell’improvvisazione. La bellezza sta nella libertà di esprimerti senza limitazioni.
Cerchi di Suoni e improvvisazione
L’improvvisazione è un elemento centrale nei drum circle facilitati e nei Cerchi di Suoni.
Questi eventi offrono uno spazio in cui le persone possono esprimersi liberamente attraverso la musica e il ritmo, senza la pressione di dover seguire partiture o schemi prestabiliti.
Questa pratica è parte integrante dei miei corsi di canto ed emozioni in presenza, per esempio le Voci Vicine
Ecco alcuni aspetti chiave dell’improvvisazione in questo contesto:
1. Espressione Individuale e Collettiva
- Ogni partecipante ha l’opportunità di esprimere la propria creatività, portando strumenti diversi e suonando in modi unici. L’improvvisazione consente di combinare le diverse influenze e stili di ciascuno, creando un’esperienza musicale collettiva.
2. Ascolto Attivo
- L’improvvisazione richiede di ascoltare gli altri musicisti. Questo ascolto attivo è fondamentale per rispondere ai ritmi e alle melodie altrui, facilitando una comunicazione musicale che evolve in tempo reale.
3. Spirito di Collaborazione
- Nei drum circle e nei Cerchi di Suoni, l’improvvisazione è spesso orientata alla collaborazione piuttosto che alla competizione. I partecipanti lavorano insieme per creare un’atmosfera armoniosa e coesa, dove ognuno può contribuire al suono complessivo.
4. Creatività Sperimentale
- La mancanza di regole rigide incoraggia la sperimentazione. I partecipanti possono esplorare nuovi ritmi, suoni e idee, liberandosi da vincoli tecnici e aprendo la porta all’innovazione musicale.
5. Benessere e Guarigione
- Molti partecipanti trovano benefici terapeutici nell’improvvisazione musicale. Suonare insieme può ridurre lo stress, aumentare il senso di comunità e promuovere un senso di benessere emotivo.
6. Facilitazione e Guida
- I facilitatori di drum circle svolgono un ruolo cruciale nel guidare il processo di improvvisazione. Utilizzano tecniche per incoraggiare la partecipazione, mantenere il ritmo e favorire l’interazione tra i partecipanti, secondo lo schema
Dittatore
Direttore
Facilitatore
Orchestratore.
Consulta il manuale del Drum Circle Facilitato “Costruire comunità consapevoli attraverso il ritmo” di Arthur Hull - Questo libro e questa scuola in Italia guidta da Harshil Filippo Chiostri, in Toscana, ha cambiato la mia esistenza.

7. Accessibilità
- L’improvvisazione nei Cerchi di Suoni è aperta a tutti, indipendentemente dal livello di abilità musicale. Questo rende l’evento accessibile e inclusivo, permettendo a chiunque di partecipare e godere dell’esperienza.
In sintesi, l’improvvisazione nei drum circle e nei Cerchi di Suoni non è solo una questione di creare musica, ma anche di connessione umana, esplorazione creativa e crescita personale. Ogni incontro rappresenta un’opportunità per condividere momenti significativi attraverso il suono e la musica.
L’improvvisazione nel jazz
L’improvvisazione musicale è un fenomeno presente in molti generi musicali, ma ci sono alcune differenze significative tra l’improvvisazione jazz e quella più generica.
- Struttura e armonia: L’improvvisazione jazz di solito avviene all’interno di una struttura armonica ben definita, come gli standard jazz che seguono progressioni armoniche specifiche. I musicisti si muovono all’interno di queste progressioni, utilizzando le scale e le modalità appropriate per improvvisare. In un’improvvisazione più generica, la struttura potrebbe essere meno definita o più libera, permettendo agli artisti di esplorare una gamma più ampia di emozioni e stili senza restrizioni armoniche.
- Tecnica e linguaggio: I musicisti jazz spesso utilizzano un linguaggio musicale ricco e sofisticato, che include frasi, ornaments e tecniche come il “bebop” e il “swing”. L’improvvisazione in jazz può richiedere una preparazione tecnica ed una conoscenza profonda delle teorie musicali, mentre in altri generi l’approccio potrebbe essere più intuitivo o espressivo.
- Interazione e dialogo: Nell’improvvisazione jazz, l’interazione tra i musicisti è cruciale. I musicisti spesso “parlano” tra loro musicalmente, rispondendo alle idee e alle frasi degli altri. Questo tipo di dialogo può essere meno presente in altri contesti di improvvisazione, dove il focus potrebbe essere più sulla singola espressione dell’artista o su una performance più solista.
- Stili e influenza: Il jazz è un genere con molte influenze storiche e culturali, che si riflettono anche nell’improvvisazione. Improvvisatori jazz attingono a una tradizione musicale ricca e diversificata, mentre l’improvvisazione in altri generi potrebbe essere più variabile e aperta a stili differenti, non necessariamente legati a un background specifico.
In sintesi, mentre l’improvvisazione è un elemento comune a molti generi musicali, l’improvvisazione jazz si distingue per la sua struttura armonica, il linguaggio tecnico, l’interazione tra musicisti e l’influenza di una tradizione musicale ben definita.
Che ne pensi di questo argomento?
Tu ami improvvisare?
Ti da un senso di liberazione?
Oppure fatichi a lasciarti andare?
Grazie per essere arrivato fin qui
Lucina
MareVoce, ecco com’è andata la vacanza in musica a Punta Raisi con Lucina Lanzara
MareVoce è stato un laboratorio di canto ed emozioni sotto forma di vacanza al mare.
MareVoce si è tenuto nella riserva di Punta Raisi, a pochi metri dall’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino, dal 6 all’8 settembre 2024, qualcuno iniziato il giorno prima.
È stato un incredibile esperienza di connessione umana attraverso il canto, la musica, il mare, la cura del buon cibo, il clima accogliente e di rispetto reciproco.
Nella prima ora insieme eravamo già una Famiglia.
Apparentemente sembra facile che un gruppo di persone, così tanto diverse tra loro, si ritrovino in un bel posto di mare e vivano un’esperienza così arricchente.
Mi sento di precisare che ho lavorato alcuni mesi per tessere questa trama in cui le relazioni umane avrebbero potuto cementarsi in poco tempo, consentendo la percezione di un ambiente accogliente e sicuro. Questo aspetto era fondamentale.
Ho lavorato mesi per mappare le attività da svolgere in modo che il gruppo in soli 3 giorni potesse diventare una piccola orchestra musicale, un’orchestra sociale.
Solo attraverso un riconoscimento reciproco e rispettoso avremmo potuto raggiungere i risultati sperati.
E le soddisfazioni sono arrivate.
Com’è andato MareVoce?
Lo chiediamo a chi ha partecipato
Un’esperienza straordinaria che ha superato le mie aspettative
Abbiamo alternato i momenti di studio con momenti di relax e condivisione. Il grande elemento di novità è stato l’approccio psicologico ed emozionale di Lucina. Mangiare insieme, cantare, conoscersi e parlare con nuovi amici oltre agli interessantissimi incontri con Lucina, hanno contribuito al successo del laboratorio. Ho imparato che possiamo sempre migliorarci. Basta essere aperti al cambiamento e ben diretti da chi ha grande esperienza. È stata un’esperienza straordinaria che ha superato le mie aspettative. Grazie di cuore Lucina. ❤️Mi sono sentita comunque protetta e più libera di esprimermi come sono.
Nel gruppo di MareVoce mi sono sentita comunque protetta e più libera di esprimermi come sono. Ho sperimentato la mia voce cantando con gli altri, ho capito che mi piacciono le percussioni, sento profondamente risuonare in me il suono del tamburo sciamanico. L’elemento di novità è stato il mare, con la sua potenza ed enorme energia, il suo suono sempre presente, giorno e notte. Lucina, grazie di cuore per tutto ciò che fai con grande preparazione e generositàApproccio diverso per esprimere le proprie emozioni tramite il canto
Sono venuto a contatto con un approccio diverso per esprimere le proprie emozioni tramite il canto. Questo mi sarà parecchio utile nel proseguimento dei miei studi.
Mi ha sorpreso l’uso dei tamburi e la strategia di Lucina per fare venire fuori le nostre emozioni nell’interpretare un brano.
Consiglio un percorso simile ai cantanti che, come me, vogliono approfondire gli aspetti di espressione emotiva.
Grazie per la possibilità che ci hai dato. Complimenti per la tua competenza e per la tua professionalità. Sei riuscita a fare venire fuori una parte inedita di me, che devo sperimentare ed accudire. Spero che vorrai organizzare MareVoce 2025.
Esplorazione della propria e altrui sonorità vocale
MareVoce è stata un’opportunità di esplorazione della propria e altrui sonorità vocale, nella pratica della libertà di stanare punti morti o bloccati nel proprio corpo e in quello altrui e far fluire con più piacere energia, e quindi voce, canto, emozioni.Ho vinto delle paure che mi bloccavano
Ho fatto importanti passi avanti nella sicurezza di esprimermi, ho vinto delle paure che mi bloccavano, complici Il mare e la forte sinergia di gruppo. Provo un profondo senso di gratitudine.MareVoce come esperienza sociale di condivisione
La vera esperienza sociale di condivisione con persone mai viste prima, rappresenta il vero valore aggiunto e trasformativo. MareVoce è un’esperienza umana di collettività in una location affascinate con valori olistici ed emozionali di indubbio interesse.Ho imparato a levare la corazza
MareVoce è stata un’esperienza rilassante ed emozionante. Ho imparato a levare la corazza ed essere … magia della musica … ora sono più leggera. Complimenti per la capacità organizzativa e coinvolgente. Un ringraziamento particolare a tutti i familiari collaboratori sempre sorridenti, gentili e disponibili. Grazie!MareVoce è stata una piccola follia che mi ha fatto molto bene
. Pur essendo appassionato di musica, non sapevo nulla di impostazione vocale, musica in acqua… Vivere in un gruppo simile non mi era mai capitato, c’era un clima speciale. Ospitalità e cibo molto generosi e particolari. Sono partito con una corona di gelsi sulla fronte. Mi piacerebbe continuare.Mi stupisce sempre la capacità e l’entusiasmo di Lucina nell’aggregare
Mi stupisce sempre la capacità e l’entusiasmo di Lucina nell’aggregare, unire gli animi, tirare fuori da tutti il meglio.. interpretare i “cuori”… sentirla cantare il duetto della Llorona con Ale … Complimenti a Bruno sia per le pietanze che per le sue capacità musicali. Ad Abe e Aisha per come si sono presi ura di noi Grazie per l’apprezzamento che avete avuto per le mie canzoni .. so di avere ancora tanto da migliorare, ma la vostra energia mi da tanta forza.. – grazie grazie grazie..a Lucina e a tutti..La musica che si è liberata è il risultato di un gruppo molto variegato.
Per 3 giorni abbiamo lavorato sulla teoria e sulla tecnica vocale, abbiamo sperimentato, abbiamo provato l’improvvisazione estemporanea sorretti dal ritmo dei tamburi, secondo il metodo del Drum Circle Facilitato metodo Arthur Hull.
Il tutto si è chiuso con lo spettacolo di restituzione finale nel Cerchio di Suoni.
Vi presento i partecipanti di MareVoce
Livio Buffa
ha aperto per la prima volta bocca per cantare, siamo rimasti esterrefatti: una vocalità piena di armonici, rotonda, vellulata, risonante. Ci ha portato la sua incredibile voce e noi gli auguriamo tutto il successo che merita, perché è il mondo ad avere bisogno della sua voce. Per l’esibizione finale Livio canterà a cappella Cigarettes and Coffee di Scialpi, una canzone che diventa che diventa una Poesia.Vi presento i partecipanti di MareVoce
Fabrice Caracciolo
arriva con uno charme d’altri tempi. Si definisce un curioso. Non c’è luogo del Globo nè set cinematografico su cui non abbia detto la fatidica frase: si spogli, perchè Fabrice, i grandi del cinema, li vestiva.
Un temperamento elegante e spiritoso, paziente oltre misura, attento e scrupoloso, ha sciorinato perle di saggezza, chiudendo a sorpresa con la poesia di QUASIMODO.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
Vi presento i partecipanti di MareVoce
Era fantastico al mattino vederle praticare yoga sul mare, prendersi il sole, accettare ogni sfida, godere del loro spirito aperto e alla ricerca nel lavoro di gruppo.
Maria Luisa Cascella e Giusy De Milato
è stata per tutto il gruppo una garanzia di serenità e visione oltre.Dolci e sagaci, le avevo conosciute a Napoli nel mese di Giugno, in occasione del laboratorio Il Tuo Canto Libera. Le ho trovate trasformate, entrambe. Sono così felice di aver potuto contribuire.
Giusy arriva dalla Puglia, di lei colpisce subito lo spirito vitale e lo stile alla Lina Wertmüller.
Vi presento i partecipanti di MareVoce
Salvo Longo
della provincia di Catania, è un cantautore. Negli anni Novanta cantava con gli Amish. Il gruppo si scioglie e ciascuno prosegue la sua vita. Dopo più di 30 anni tre dei quattro Amish hanno deciso di riunirsi e l’anno scorso hanno inciso otto singoli usciti in tutte le piattaforme digitali, con ottimo successo. Non aveva mai preso lezioni di canto. Sono rimasta colpita dall’impegno di Salvo in ogni fase di MareVoce. Grande musicalità, ha incarnato a pieno il sistema della personalizzazione del messaggio artistico quando si canta. Le sue performance ci hanno pietrificato per la potenza emotiva che è stato capace di trasmettere, senza alcun sensazionalismo. Qui il video di uno dei loro brani.
Walter Arnò
è stata per me un onore. Musicista, producer d’alto livello, arriva dalla provincia di Cuneo, nelle Laghe che si fa il miglior vino. È venuto in umiltà e leggerezza con una doppia veste: pioniere del suo mondo vocale e videomaker. Assistere al parto della sua voce ha avuto del magico. Durante la cena ha intonato I migliori anni della nostra vita trascinandosi letteralmente tutta la tavolata. La voce era poderosa e trascinante.
Fabia Ferreri
è una guerriera. Dorme in tenda, ogni giorno nuota dall’Aeroporto alla Tonnara dell’Orsa. Cammina scalza e suona il tamburo sciamanico. La seconda sera sfodera una performance sorprendente cantando “Dopo il liceo che potevo far” (Spugna) di Bennato. Ci lascia a bocca aperta. L’interpretazione è dirompente. Il suo canto è molto intonato e sottile come quello di Carla Bruni. Conosco bene la voce di Fabia perchè fa parte delle Voci Vicine. MareVoce è per lei la prima occasione di mettersi in gioco in modo più focalizzato sulla propria vocalità. Ho fiducia che potrà tirare davvero fuori la sua voce sprigionando un canto libero. Non è stato facile farle mollare gli ormeggi: ho approfittato del momento dopo il Laboratorio in Acqua. E ho ricevuto una delle più belle soddisfazioni della mia vita. Forza Fabia, che sei una potenza!
Lilia Bivona
arriva da Altavilla o forse dal mondo che mai si ferma da quando è in pensione, dopo 18 anni d’insegnamento in Carcere. Devota, si tuffa in MareVoce e per la performance finale ci regala questa dirompente poesia in francese di Jacques Prevert. L’intensità con cui l’ha recitata, la eleva al trono dell’Olimpo degli Artisti.La canzone dell’uccello
L’uccello che vola così dolcemente
L’uccello rosso e caldo come il sangue
Il tenero uccello, il tordo beffardo
L’uccello che all’improvviso si spaventa
L’uccello che sbatte all’improvviso
L’uccello che vorrebbe scappare
L’uccello solitario e sconvolto
L’uccello che vorrebbe vivere
L’uccello che vorrebbe cantare
L’uccello che vorrebbe urlare
L’uccello rosso e caldo come il sangue
L’uccello che vola così dolcemente
È il tuo cuore, bella bambina
Il tuo cuore batte così tristemente
Contro il tuo seno così duro e bianco.
MareVoce a tavola
Perché è importante
curare il momento del pranzo insieme
Il momento del pranzo è estremamente importante quando si organizza un incontro o un laboratorio di canto per diversi motivi:
- Socializzazione
Il pranzo offre un’opportunità informale per i partecipanti di conoscersi meglio, scambiare idee e creare legami. Questo può favorire un ambiente di apprendimento più collaborativo e stimolante. - Riposo e Recupero
Cantare può essere fisicamente impegnativo, e fare una pausa per il pranzo permette ai partecipanti di ricaricare le energie. Questo è particolarmente importante per evitare fatica vocale e mantenere la concentrazione durante le attività successive. - Nutrizione e Benessere
Un pasto sano può fornire l’energia necessaria per affrontare il resto della giornata. Nutrirsi adeguatamente aiuta a mantenere alta la qualità della voce e la performance. - Creatività
Durante un pranzo, le conversazioni informali possono stimolare nuove idee e approcci al canto, incoraggiando la creatività e la collaborazione. - Programmazione Flessibile
Un buon momento di pausa permette anche di adattare il programma dell’incontro o del laboratorio, permettendo di fare aggiustamenti basati sull’energia e l’attenzione dei partecipanti.
In sintesi, il pranzo non è solo un momento per nutrirsi, ma svolge un ruolo cruciale nel creare un ambiente positivo e produttivo per l’apprendimento e la crescita musicale.
Lo chef Bruno Fontana
con la figlia di Lucina Lanzara, Teresa Sigillò Massara
La cucina di MareVoce è stata affidata allo
Chef Bruno Fontana
coadiuvato da Vincenzo Pietro, detto Abe, il Guardiano della Villa
(figlio di Lucina).
Menù vegetariano a KM ZERO e BIO
per dissetarci e lubrificare le corde vocali
Acqua aromatizzata zenzero
Acqua aromatizzata cetriolo
Acqua aromatizzata limone
Tagliere frutta/spiedini frutta, Ricotta, Miele, Frutta secca
Ecco qualche esempio delle pietanze che abbiamo offerto con tutto l’amore possibile.
Bruschette paté olive rucola pomodorini ricotta
Pasta pomodoro e pesto, ricotta, noci
Frittelle di zucchine carote e formaggio
insalata/rucola, mayo lime/paprica
Mousse yogurt al cucchiaio con crumble, frutta/marmellata/goccie cioccolato
Spiedini di cocomero feta e cipolla rossa caramellata
Alla brace… spiedini verdure, peperoni ripieni provola e uovo, tofu marinato,
pannocchie
Panzanella
Pasta alla Norma
Frittate di verdure 3gusti
Mono porzioni parmigiana di zucchine e provola
Gazpacho andaluso
Riso nero, feta, datterini, rucola e olive
Caprese
Insalata patate olive cipolla
Guarda i video di MareVoce24
Arriva il momento
della performance
di restituzione finale di
MareVoce e raccogliamo le emozioni di questi 3 giorni
PALPITI
In questo video potrai ascoltare le voci nel Cerchio di Suoni
S’intola Palpiti, è un’improvvsazione Estemporanea, su tema dato (suggerito da me, Lucina, durante il Cerchio di Suoni).
Arriva il momento dei saluti che è un meraviglioso arrivederci al prossimo MareVoce!
Il giorno dopo siamo ancora qui, con Alessandra, Walter e fabrice, insieme ad Abe, Aisha che è stata preziosissima, il nostro Chef Bruno Fontana e Teresina mia.
La giostra gira e a distanza di giorni portiamo ancora dentro il calore di questa straordinaria esperienza.
Grazie per essere ancora qui. aleggere e trepidare con noi!
Se ti facesse piacere, lascia pure un commento. Ne saremo felici!
Lucina Lanzara Il tuo canto libera
Hai un tamburo sciamanico ma non sai come suonarlo? Partecipa alla lezione pratica con Luigi Jannarone e Lucina Lanzara – su ZOOM e a Palermo . Domenica 27 Ottobre 2024 ore 15-18

Hai un tamburo sciamanico
ma non sai come suonarlo?

Ph. Antonio Favuzza
Hai costruito il tuo tamburo sciamanico,
ma è rimasto lì ad aspettare il momento giusto per essere suonato?

Quando lo suoni provi un senso di inadeguatezza che non sai manco come si tenga il battente?
Quando sei insieme agli altri non capisci perché il loro suono sia bello forte e chiaro e il tuo sempre timido e striminzito?
Pratichiamo insieme sul tuo tamburo sciamanico!
UNA LEZIONE PRATICA SUL TUO TAMBURO SCIAMANICO
Ti invito a partecipare alla Lezione pratica che terrò con il maestro di tamburi sciamanici Luigi Jannarone.
Domenica 27 Ottobre dalle 15 alle 18 .
Potrai seguire su ZOOm o a Palermo.
Iscriviti da qui
COSA ASPETTARSI
Al termine della lezione sarai in grado di riconoscere e suonare i principali ritmi sul tamburo sciamanico
- Terra
- Aria
- Acqua
- Fuoco
- Conoscerai due canti medicina
- Riceverai la registrazione dell’evento.
Dove si terrà la lezione di tamburo sciamanico?
La lezione di tamburo sciamanico si terrà sia su ZOOM che in presenza a Palermo. La località esatta verrà comunicata all’atto dell’iscrizione.
Avere un gruppo in presenza aiuterà chi si collega su ZOOM a sentire la potenza e il suono del ritmo sul tamburo.
A PALERMO oppure su

Come ci si iscrive?
Prenota da qui il tuo posto alla lezione pratica sul tamburo sciamanico
L’iscrizione è valida sia in presenza che su ZOOM.
Si può pagare con tutti i sistemi, compresa la Carta del Docente.
👉 https://www.lucinalanzara.it/product/lezione-sul-tamburo-sciamanico/
Per informazioni 3715649832
9 agosto 2024 a Mondello con le Voci Vicine, cerchio di suoni e canti in bianco

Venerdi 9 Agosto tra le 19.30 e le 22.00 ti aspetto con le Voci Vicine per un Cerchio di Suoni davanti al
Charleston, a
Mondello.
Porta il tuo strumento a percussione!
Ingresso libero
Passaparola
Lucina Lanzara
Il Tuo Canto Libera
Estensione vocale, una lezione gratuita
Tocca l’immagine e accedi all’esclusiva lezione gratuita sull’estensione vocale.


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