Credevo che fossimo eterni. Ciao Alberto!

Credevo che fossimo eterni, Alberto. Avevamo programmato con Vivi di venirti a trovare la settimana prossima, quando i tuoi amici di Torino sarebbero andati via.

So che nell’ultimo periodo Piergi si è preso cura di te, Massi a cucinarti leccornie.

Erano anni che non ci incontravamo Alberto.

Aspettavo il momento per iniziarmi al tango. Non lo avevo ancora fatto perché sapevo che quando questo momento fosse arrivato, mi avrebbe rapita per sempre, il tango dico. E non vedevo l’ora di condividere con te questa gioia, tu che sei stato il mio maestro, a 9, 10, 11 anni e poi ancora a 12, 13, 14,15, 16,17 anni, che le serate a casa vostra si passavano ballando.

Nel tempo la nostra altezza è diventata uguale, ma andava sempre comunque bene, coi tacchi, senza tacchi, a ballare tu eri sempre all’altezza.

La tua mano certa sulla schiena. Indice e medio sulla mia spina dorsale, presenti, attenti a guidare i passi, gestire equilibri. Mazurca o polka, valzer o fox trot, non sapevo quello che facevo, io ti seguivo.

Tra le cose della mia vita aspettavo questo momento Alberto, quello di avviarmi al tango per riassaporare con te con la magia in cui tutto scorre in un tempo che non esiste, c’è solo il tempo battuto dai tacchi.

Alberto, ballare con te mi ha reso felice. Mi riempivi di complimenti gentili, mai fuori luogo, sempre protettivo, sempre cavaliere.

Ci divertivamo Alberto,
eccome se ci divertivamo!

Facevamo il conto di quando venire a trovarti la settimana prossima.

M’aspettavo di essere accolta dal tuo sorriso smagliante e la tua voce che dice: “weeeeeee Luciiiiii!!”

Credevo che fossimo eterni.
E infatti lo siamo: ci rivediamo nell’Eterno!
Ciao Alberto.

Il funerale di Alberto Pizzuto


Il funerale di Alberto Pizzuto sarà celebrato da Padre Pietro Magro lunedì 10 agosto 2020 ore 15:00 alla chiesa di Sant’Espedito, in via Nicolò Garzilli a Palermo, angolo via Trapani.

Un omaggio degli amici tangueri saluterà Alberto. Grazie a Maura Laudicina, Maurizio Majorana, Giuseppe Sfalanga.