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La registrazione inedita della canzone a mio padre Pietro Lanzara.

da | Mar 19, 2020 | canto | 38 commenti

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MareVoce a Flumini: libera la tua vera voce al mare con Lucina Lanzara – 27 e 28 giugno 2026

Immagina due giorni in Sardegna, a pochi minuti da Cagliari, in cui il rumore del mare diventa il tuo metronomo interiore e la tua voce finalmente si espande senza giudizio. MareVoce a Flumini è molto più di un laboratorio di canto: è una pausa rigenerante in cui musica, respiro, acqua e relazione diventano un unico grande dispositivo relazionale.

Perché hai bisogno di una pausa che sia davvero tua

Da tempo senti che ti serve staccare, ma le solite vacanze non ti bastano più. Cerchi leggerezza, allegria, ma anche profondità: vuoi il mare, ma vuoi anche prenderti cura della tua voce, delle tue emozioni, della tua energia.

Magari usi la voce ogni giorno per insegnare, lavorare, guidare gruppi, e senti che è arrivato il momento di dedicarle un’attenzione speciale. MareVoce nasce esattamente per questo: offrirti uno spazio protetto in cui riposare, studiare, giocare, cantare e ritrovare quella parte di te che spesso la routine silenzia.

Che cos’è MareVoce a Flumini

MareVoce è un laboratorio residenziale di Canto ed Emozioni guidato da Lucina Lanzara, maestra di canto, cantautrice e facilitatrice di Cerchi di Suoni. Si svolge in una location sul mare, in un clima conviviale, informale e accogliente, pensato per favorire l’incontro e la condivisione.

Non è un corso accademico di canto: è un’esperienza immersiva che unisce studio della voce, esplorazione emotiva e vita comunitaria, trasformando il gruppo in un autentico dispositivo relazionale che sostiene, amplifica e rispecchia la tua trasformazione.

A chi è dedicata questa esperienza

MareVoce è pensato per tutte le persone che sentono una chiamata verso la voce, non solo per chi canta già.

  • Canti per passione e vuoi un tempo tutto per te per ricaricarti.
  • Usi la voce per lavoro e desideri prendertene cura in modo più profondo.
  • Sei musicista, corista o cantante professionista in cerca di uno spazio di ricerca e alleggerimento.
  • Fai parte di una famiglia musicale e sogni una mini-vacanza in musica.
  • Desideri una pausa di riconnessione profonda in un clima conviviale, giocoso e mai giudicante.

Anche se pensi di essere stonato o di non essere portato per il canto, qui sei il benvenuto: l’obiettivo non è diventare un cantante perfetto, ma lasciare che la voce diventi strumento di benessere e libertà.

Cosa vivrai durante MareVoce

Le giornate scorrono secondo una scansione dolce ma precisa, governata dal ritmo: il ritmo del respiro, del mare, del gruppo. La cura del ritmo diventa fondamentale per entrare e uscire dagli esercizi, per sostenere il canto e per creare un campo sonoro condiviso.

  • Risveglio muscolare, anche in acqua se il mare lo consente.
  • Lavoro su respirazione, suono e vibrazione.
  • Uso del diapason a 432 Hz, melodia e polifonie.
  • Meditazioni guidate, tra cui la Meditazione dell’Acqua.
  • Improvvisazione vocale e corporeità espressiva.
  • Tecnica vocale e comportamento scenico.
  • Cerchi di Suoni e Cerchi di percussioni.
  • Esplorazione creativa e performance finale in bianco.

Tutto è organizzato per farti vivere il tempo non come una corsa, ma come una danza: un ritmo che ti sostiene, ti alleggerisce e ti permette di ascoltare davvero la tua voce nel dispositivo relazionale del gruppo.

Vitto e alloggio

Pasti e pernottamento non sono inclusi nel prezzo, ad eccezione di due momenti conviviali.

Sarà possibile mangiare insieme in strutture vicine convenzionate che concorderemo e suggeriremo.

Questi momenti condivisi diventano parte integrante del dispositivo relazionale di MareVoce: non solo mangiare insieme, ma nutrire anche la relazione, la leggerezza e l’ascolto reciproco.

La magia della performance in bianco

Uno dei momenti simbolo di MareVoce è la performance finale in bianco, al tramonto. Dopo aver lavorato sulla voce, sul corpo, sulle emozioni e sul ritmo, il gruppo crea un vero e proprio Cerchio di Suoni aperto alla magia del momento e all’energia condivisa.

È un rito delicato e potente insieme: non servono palchi né riflettori, perché la vera scena è il cerchio, la tua presenza e il contatto con chi canta insieme a te. La performance diventa un dispositivo relazionale in cui ognuno porta il proprio suono e lo affida al gruppo, senza giudizio e senza aspettative di perfezione.

Cosa portare con te

Per vivere al meglio MareVoce, ti saranno utili:

  • Telo mare, costumi e scarpette da scogli.
  • Tappetino da yoga, stuoia o telo per il lavoro a terra.
  • Taccuino, penna, matite e colori per annotare intuizioni e ispirazioni.
  • Un completo bianco per la performance finale.
  • Un cappello di paglia.
  • Eventuali strumenti musicali come tamburo, chitarra, campane tibetane, djembe, shaker, maracas, ovetti.

Chi guida il viaggio

Lucina Lanzara è maestra di canto ed emozioni, cantautrice, compositrice e sperimentatrice vocale. La sua attività unisce didattica, ricerca sulla voce, performance e conduzione di Cerchi di Suoni.

Con una lunga esperienza in ambito musicale e formativo, ha creato nel tempo percorsi che trasformano il canto in strumento di cura, di presenza e di relazione. Nei suoi laboratori, la tecnica vocale incontra la dimensione emotiva, corporea e spirituale, in un approccio profondamente umano e accogliente.

Cosa dicono le persone che hanno partecipato

Un’esperienza nuova e bellissima in un posto incantevole, in cui le vibrazioni dei canti, degli strumenti e i silenzi hanno connesso i nostri cuori.

Sono grata per l’intensità sensoriale e spirituale di questo percorso: il canto è diventato balsamo per il gruppo.

Quando c’è Lucina, tutto diventa semplicemente possibile.

Queste testimonianze parlano di trasformazione dolce, di leggerezza, di coraggio di mostrarsi e di un forte senso di appartenenza.

Per dettagli aggiornati su date, orari, costi, modalità di pagamento e iscrizione, fai riferimento ai contatti e alle indicazioni riportate nella pagina ufficiale di MareVoce a Flumini.

È il momento di ascoltare la tua voce

Se queste parole hanno risuonato dentro di te, forse MareVoce è il prossimo passo naturale del tuo viaggio. Due giorni di mare, ritmo e canto per liberare ciò che trattieni da troppo tempo.

Scopri tutti i dettagli e iscriviti

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Storico degli articoli:

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38 Commenti

  1. Maria Cristina Lannino

    Carissima Lucina..che dire?Emozione pura leggere e rivedere l’immagine del tuo papà’ che ho conosciuto come medico ma soprattutto come meravigliosa persona. Ci riceveva spesso alla fine della sua lunghissima giornata lavorativa..eravamo il suo “ dulcis in fundo”, cosa che ci lusingava anche un po’.Mi è stato vicino in tutti i momenti più difficili e anche i più gioiosi: è a lui che devo la nascita della mia “ bambina” , Claudia,che oggi ha 35 anni…❤️
    Sono convinta che quando una persona, durante il suo cammino terreno, riesce a lasciare impronte così indelebili e profonde nel cuore di chi lo ha conosciuto, apprezzato e amato, è un po’ come se fosse qui con noi.Proprio per questo penso che il titolo della tua meravigliosa dedica, possa essere “ Crederti ancora qua”..
    Al mio Prof,sempre nel cuore, va il mio ricordo e ,quando posso ,un fiore fuori dalla porta.Con affetto , grazie, Cristina.

    Rispondi
    • lucina.lanzara

      Cara Maria Cristina, leggerti mi ha commossa profondamente, mi scuote.
      E’ un’emozione veramente grandissima rievocare Papà e rievocarlo attraverso il vostro affetto e la vostra dedizione.
      Papà aveva uno spazio per ciascuno. Volevo concedere uno spazio a ciascuno.
      Siamo stati fortunati ad averlo “incontrato”.
      Grazie per tutto l’Amore che trapela in queste parole.
      Un abbraccio molto molto affettuoso anche a Claudia.
      Rileggerti mi emoziona profondamente. Ancora grazie! Lucina

      Rispondi
    • Antonella Bevilacqua

      Lui si prendeva a cuore tutti. IL CARO PROFESSORE LANZARA. L’UNICO CHE AVEVA CAPITO IL DOSAGGIO ESATTO PER LA MIA TIROIDE. MA ANCHE CHE SI PRENDEVA A CUORE LE PERSONE , Sempre.
      Meraviglioso lui.
      Meravigliosa tu

      Rispondi
    • Antonella Notturno

      emozione…..
      io la chiamerei Canzone a mio padre

      Rispondi
      • Lucina Lanzara

        Cara Antonella, che emozione.. canzone a mio padre..
        si, forse… grazie

        Rispondi
  2. Calogero Coco

    La sua voce mi emoziona sempre, specialmente in queste dirette. Questa, pensando a chi e’diretta si sente il suo impegno. Titolo, discograficamente, Crederti ancora qua, affettivo: Papà! Saluti con l’augurio di un grande successo. Calogero.

    Rispondi
    • lucina.lanzara

      Gentilissimo Calogero, (ma forse potrei chiamarla Gero?)
      la ringrazio per la sua affettuosità e per le parole appena spese.
      Il titolo del brano era proprio “Crederti ancora qua” ma mi sembrava poco riconoscibile.
      Grazie per il suggerimento e per tutto! A presto!

      Rispondi
  3. Vivi Lanzara

    Non ne sapevo nulla….ho trovato per caso questo link….è inutile dire quanto abbia pianto….e ho rivisto la foto del matrimonio….che ricordo come fosse oggi….
    Bellissimo il tocco di Daniele Camarda…come sempre….

    Rispondi
    • lucina.lanzara

      Sorella mia, le giornate, incredibile a dirsi, sono terribilmente frenetiche. Mi sembrava di aver postato il link sulla chat di Famiglia, ma in mezzo al caos di comunicazioni del momento mi è sfuggito e fino a questo momento non avevo potuto. Avevo premura di pubblicarlo oggi, vista la ricorrenza. Volevo però terminare quest’articoletto per bene, dando onore alla memoria di papà. Ho recuperato quel video che tenevamo allo Studio, ti ricordi? Si che ti ricordi, figuriamoci. Mi sono commossa a rileggere i commenti. Hai visto questo della sua paziente Maria Cristina Lannino? Che emozione. Si tanta emozione e commozione. Manca come l’aria. Quanto al matrimonio, che anche a me pare di ieri, quest’anno sono 20!!!!

      Rispondi
    • Antonella Bevilacqua

      Lui si prendeva a cuore tutti. IL CARO PROFESSORE LANZARA. L’UNICO CHE AVEVA CAPITO IL DOSAGGIO ESATTO PER LA MIA TIROIDE. MA ANCHE CHE SI PRENDEVA A CUORE LE PERSONE , Sempre.
      Meraviglioso lui.
      Meravigliosa tu

      Rispondi
      • lucina.lanzara

        CAra Antonella, grazie per queste tue parole così affettuose per me e soprattutto per Papà! So quanto bene gli volesse e lui a te, come a tutti noi.

        Rispondi
      • Rosa

        Beh… che dire, cara Lucina …Pietro era e sarà per sempre il mio cugino “preferito”. Ci capivamo senza parlare e ci raccontavamo le nostre vite, prendendoci in giro. Il suo ricordo è vivo nel mio cuore ed è struggente pensare come questo gigante si sottomettesse a tutti i viaggi che gli proponevo alla ricerca di risposte. Una certezza però ce l’ho, Lucina mia: lui è nella Luce, alla presenza del Re e sono certa che fa ridere anche l’Altissimo col suo humor pungente e forse lo ha pure convinto ad andar a caccia.. di stelle. Tenero e forte Pietro innamorato della vita e dei suoi figli… desideroso di saperli sempre uniti oltre ogni cosa. Grazie per questo regalo. Il titolo della canzone? Non lo so! Ogni parola riferita a lui, esplode di colori… fai tu

        Rispondi
        • lucina.lanzara

          Rosellina mammamia che emozione che mi dai…. Si, lo so che era il tuo cugino preferito 🌹🌹🌹
          Grazie grazie grazie! Mi commuovi

          Rispondi
          • Vincenza

            Carissima Lucina !!!vedere queste foto insieme al ricordo di tuo padre ha suscitato in me una grande commozione e quindi secondo me il titolo più adatto è “crederti ancora qua”

          • Lucina Lanzara

            Enza, enza carissima, grazie per queste tue parole! Grazie per il suggerimento del titolo, anche io lo amo molto questo. Ti abbraccio forte forte piano piano

  4. Vivi Lanzara

    dimenticavo….il titolo che mi risuona maggiormente è CREDERTI ANCORA QUA….

    Rispondi
    • lucina.lanzara

      Grazie! Era il suo titolo infatti, ma mi sembrava difficile da ricordare.

      Rispondi
  5. maria rossi

    Luci mi sono commossa
    Mi Sono per magia ritrovata a casa tua ai tempi della scuola…..quanti ricordi…….
    Si sarà emozionato pure lui lassù felice e orgoglioso di una figlia come te .
    Il titolo lo hai già scelto e lo approvo “Crederti ancora qua”👏👏👏👏👏👏👏

    Rispondi
    • lucina.lanzara

      Mia carissima Maria, grazie per l’affettuosita’!
      Il titolo dentro di me è questo, ma non e’ ancora deciso.
      Ti abbraccio forte❤️

      Rispondi
  6. Anna Maria Casella

    Bellissima famiglia, voi figli che continuate a tenere vivo il ricordo….il profumo Athinson’s mi ha ricordato il mio papà..mi son sentita salutata il pomeriggio del 2.5.1995 così con questo profumo, poi …tanto altro che nel ricordo di tuo papà nel campo medico la vita, la scienza, l’impegno serio…adesso rifletto!….Lucina ho iniziato a cantare con te e Massimo accolta nel laboratorio di tuo padre, non l’ho conosciuto di presenza e senza saperlo mi aspettava per cantare insieme….Chissà i papà cosa vedono guardando qui adesso, forse con la stessa serietà, impegno nella Luce più grande assistono al nostro convenire per regalarcene sempre di più! Dolore immenso, costante potesse essere anch’esso Luce

    Rispondi
    • lucina.lanzara

      Cara Anna Maria, grazie per questa sentita condivisione!

      Rispondi
      • Eloisa Alessi

        Tuo padre era e rimane nei miei ricordi e in quelli di mio padre una persona straordinaria. Si volevano un gran bene! Me lo ricordo sempre disponibile, sorridente anche al termine di lunghe giornate di lavoro.
        “Crederti ancora qui” come ogni figlia desidera. Ti abbraccio con affetto

        Rispondi
        • lucina.lanzara

          Cara Eloisa ti ringrazio di cuore per questo tuo commento cosí affettuoso. Mi saluti tuo padre?

          Rispondi
  7. Carlo Genova

    Sono stupito per questa tua immensa, pur se riservata, condivisione che abbraccia l’intimità con tuo padre. Non servono le parole in questa breve ma intensa frase musicale. Istintivamente il titolo che darei è: “Tu a me presente” o più semplicemente “Presente a me”.

    Rispondi
    • lucina.lanzara

      Carlo caro grazie per queste tue parole, così pesate. Mi sono sentita d rendergli onore condividendo questo pezzetto di intimità. Grazie per il suggerimento del titolo.

      Rispondi
  8. Francesco

    Pietro un gentiluomo un’amico capace di ascoltare e di abbracciare sornione beffardo dallo sguardo aperto e sincero come lo è stato il suo cuore. Disponibile sempre e capace di stupirti con il suo affetto e con telefonate inaspettate solo per vedersi e passeggiare un po’……

    Rispondi
    • lucina.lanzara

      Caro Franco grazie per il tuo commento.
      Papà ti voleva proprio bene

      Rispondi
      • Luigi Sciotto

        Cara Lucina aver conosciuto papà tramite le tue informazioni è stata una cosa bellissima perché con poche parole tu ci fai apprezzare la magnificenza di una persona. Un complimento per questa degnissima e quotata persona che a quanto capisco ha fatto tanto parlare di se e tanto ha parlato per difendere chi aveva bisogno di aiuto! Luigi.

        Rispondi
        • Lucina Lanzara

          Luigi carissimo, le tue parole sono sempre piene di attenzione. Ti ringrazio di cuore per la tua partecipazione e comprensione, del resto tu sei un poeta dal cuore sensibile. Ci vedremo prestissimo! Un caro saluto, Lucina

          Rispondi
  9. Eloisa Alessi

    Tuo padre era e rimane nei miei ricordi e in quelli di mio padre una persona straordinaria. Si volevano un gran bene! Me lo ricordo sempre disponibile, sorridente anche al termine di lunghe giornate di lavoro.
    “Crederti ancora qui” come ogni figlia desidera. Ti abbraccio con affetto

    Rispondi
  10. Simonetta

    Presente ancora qua

    Sentirti ancora qua

    Crederti ancora qua

    💞 🌹

    Rispondi
    • Lucina Lanzara

      Cara Simonetta grazie per essere tornata qui. “Crederti ancora qua” è quello che mi suona maggiormente. Leggendolo ho avuto un fremito. Forse anche “sentirti ancora qua”, ancora più veritiero forse. Il titolo di una canzone si rifà in qualche modo al testo della canzone, dunque, forse, vince “crederti ancora qua”. Ti abbraccio.

      Rispondi
      • Elisabetta

        Grazie Lucina per aver condiviso questo dolce ricordo
        In un’affinita di sentimenti e di esperienze che ho provato per mio padre penso anche io che il titolo più ricco di amore e connessione continua che permane con il nostro papà è “Crederti ancora qui”
        Ti abbraccio e ti ringrazio per avere condiviso questo momento intimo e profondo

        Rispondi
        • Lucina Lanzara

          Titolo pieno di amore e di connessione. Mi piace tanto la tua visione Elisabetta. Grazie per tutto il tuo affetto e per questa intima partecipazione.

          Rispondi
      • Vivetta Cammaratavi

        80 anni! Pensare quanto tempo è passato da quel giorno è pensare a quanto si è perduto di vita insieme! e sembra una ingiustizia a cui la vita sottopone…
        Per me il titolo appropriato è uno solo … “Papà “ senza altro aggiungere.

        Rispondi
        • Lucina Lanzara

          Papà, un titolo fortissimo, ci sta tutto Vivettina. Grazie per le tue parole. Non è facile accettare i cambiamenti di status. Coi miei figli penso e ripenso a quante belle cose avremmo fatto insieme a papà. Eppure io ho questa impressionante impressione di averlo sempre con me. Ti abbraccio Vivetta, grazie per la tue Parole e per la tua Presenza

          Rispondi
  11. Annalisa

    Cara Lucina, queste parole sono meravigliose, dette con il cuore e cantate con la tua splendida voce… che dirti? Io la intitolerei Bello amarti perché sono certa che oggi più che mai lo ami di un amore infinito, semplice, meraviglioso

    Rispondi
    • Lucina Lanzara

      Annalisa, che bello leggerti, grazie grazie e grazie. Mi piace molto questo titolo Bello amarti. Funziona tanto.. grazie per il suggerimento, grazie per le tue parole piene d’amore, ti abbraccio forte forte

      Rispondi

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