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5 motivi per cantare o suonare in Cerchio

5 motivi per cantare o suonare in Cerchio

Il cerchio ha un valore simbolico profondo in molte culture e contesti, specialmente quando si tratta di comunità e connessione sociale. Ecco alcuni aspetti del suo significato, in particolare in relazione alla musica condivisa:

  1. Unione e Comunità

    Il cerchio rappresenta l’unità e l’uguaglianza, poiché non ha né inizio né fine. Quando le persone si riuniscono in un cerchio per suonare musica insieme, creano un senso di appartenenza e di condivisione. Ogni partecipante è ugualmente importante e contribuisce all’armonia collettiva.
  2. Ciclo e Continuità

    Il cerchio simboleggia anche il ciclo della vita e delle stagioni. Nella musica, questo può riflettersi nel modo in cui le melodie e i ritmi si ripetono e si intrecciano, creando un flusso continuo di espressione e creatività.
  3. Spazio Sacro

    In molte tradizioni, il cerchio è visto come uno spazio sacro in cui possono verificarsi esperienze significative. Suonare musica insieme all’interno di un cerchio è spesso visto come un rituale che può portare a una connessione più profonda con gli altri e con se stessi.
  4. Ritmo e Sincronia

    La forma circolare incoraggia la partecipazione attiva di tutti, creando un ritmo condiviso. La musica è spesso una manifestazione di questa sincronia, permettendo ai partecipanti di ascoltarsi e rispondere l’uno all’altro in modo fluido.
  5. Libertà di Espressione

    Un cerchio di musica è anche uno spazio dove si può esprimere liberamente la propria creatività, senza giudizio. Questo elemento è fondamentale per incoraggiare l’innovazione e la scoperta musicale.

Durante questa lezione di due ore in cerchio insieme a Luigi Jannarone abbiamo cantato e suonato tamburi e c’era gente (come al solito) che non lo aveva mai fatto prima!). Ci vedrai all’opera.

Beh… non ci crederai
ma alla fine si è sprigionata
un’incredibile polifonia
in poliritmia!

In questo videocorso assisterai al modo in cui arriviamo al risultato finale in un modo così naturale da non crederci!

E applichiamo tecniche utili a tutti i livelli, sia per i professionisti che per i bambini a scuola!

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Grattino in gola?

Grattino in gola?

Ecco cosa fare con garza e soluzione fisiologica

Cos’è il GRATTINO IN GOLA?

Il “grattino in gola” è una sensazione di irritazione o fastidio che si avverte nella gola.

​​Può essere causato da vari fattori, tra cui:

  1. Allergie: Pollini, polvere o peli di animali possono irritare la gola.
  2. Infezioni: Raffreddori, influenza o faringite possono provocare questa sensazione.
  3. Aria secca: In ambienti con bassa umidità, la gola può seccarsi e irritarsi.
  4. Fumo: Il fumo di sigaretta o altre forme di fumo possono contribuire al fastidio.
  5. Riflussi gastroesofagei: L’acido dello stomaco può risalire e irritare la gola.
  6. Mancanza di appoggio mentre cantiamo.

Ti suggerisco una pratica semplicissima. Parliamo di igiene vocale. 
Sono certa che ti sarà di aiuto! ​

Guarda il video

Cos’è l’IGIENE VOCALE?

L’igiene vocale si riferisce a una serie di pratiche e comportamenti volti a mantenere la salute della voce e prevenire problemi vocali. È particolarmente importante per chi usa la voce in modo professionale, come cantanti, insegnanti o attori, ma è utile per chiunque desideri proteggere la propria voce. Ecco alcuni aspetti chiave dell’igiene vocale:

  1. Idratazione: Bere molta acqua aiuta a mantenere le corde vocali idratate e in buone condizioni.
  2. Evitare l’eccessivo sforzo: Limitare il gridare o parlare ad alta voce prolungatamente è cruciale per prevenire tensioni e lesioni.
  3. Tecniche di respirazione: Utilizzare una respirazione diaframmatica corretta può sostenere meglio la voce e ridurre lo sforzo.
  4. Riscaldamento vocale: Prima di utilizzare la voce per periodi prolungati, eseguire esercizi di riscaldamento può aiutare a preparare le corde vocali.
  5. Evitare irritanti: Fumo, alcol e cibi piccanti possono irritare la gola, quindi è meglio limitarli.
  6. Riposo vocale: Dare alla voce il giusto riposo è fondamentale, specialmente dopo unUso intensivo.
  7. Controllo dell’ambiente: Mantenere un ambiente umido può aiutare a prevenire l’irritazione delle vie aeree.

Praticare una buona igiene vocale non solo preserva la salute delle corde vocali, ma migliora anche la qualità della voce. Hai bisogno di ulteriori informazioni o consigli specifici?

Senti il bisogno di rinforzare la tua respirazione? Di alimentare il tuo motore del canto? Ti suggerisco

RESPIRO&CANTO

A Gennaio è un corso live su ZOOM con me partirà il corso Respiro&Canto, un ciclo di 10 lezioni su ZOOM.

Trovi qui i dettagli

Grazie per aver letto fin qui,

Lucina Lanzara

Il Tuo cato Libera

L’ancoraggio della voce, una pratica inusuale – lezione gratuita

L’ancoraggio della voce, una pratica inusuale – lezione gratuita

Bellissimo incontro su ZOOM per proporvi una nuova visione dell’approccio al riscaldamento vocale, vero LIEVITO del canto! Collegáti da tutta Italia, c’erano miei studenti e persone che ho conosciuto solo oggi, ma il canto mette davvero sempre insieme tutti.

Il tema focale è stato il riscaldamento vocale, perchè la Voce è come il PANE.

La VOCE COME IL PANE

La voce è come il PANE, sarà splendido se gli avrai dato il tempo di lievitare. Ma non solo! Se avrai avuto pazienza di lavorare per bene farina e acqua.

La PRATICA e l’approccio rivoluzionario

L’esercitazione pratica parte dal minuto 11 in poi.

Inspiro dal naso ed espiro dalla bocca.

Perchè si inspira dal naso?

Abbiamo lavorato prima sul sibilo, la SSS, poi abbiamo aggiunto SSshh e infine abbiamo lavorato sul LIP ROLL. Qui vi ho presentato un approccio rivoluzionario, diverso dal solito, per imparare ad ancorare il canto, per sentire la parte bassa del corpo.

Diverse persone hanno offerto la propria esperienza ed è sempre fantastico sentire le vostre voci e sentire i miglioramenti.

Vittorio da Firenze ci ha raccontato del gruppo tributo ai Beatles di cui fa parte e ha condiviso alcune sue difficoltà:

Il problema del riscaldamento è che sei lì a mangiare e arriva il boss che ti dice di cominciare dopo 1/4 d’ora… Allora devi cambiarti e cominciare e fare il riscaldamento diventa un’utopia…

Vittorio DOMINICI
La lezione gratuita di Lucina Lanzara sull’ancoraggio della voce

Assenza di fatica e dolore quando canti

Un canto ancorato si riconosce dalla grana vocale, dalla sicurezza dell’emissione, dall’assenza di tensioni e dolore. 

Si ripresentano delle tensioni in gola o l’intonazione si va a fare friggere? 

Senti la gola? 

Hai la sensazione proprio di avere la gola

Oppure insegni e cerchi sempre nuove soluzioni didattiche?

Paradossi del canto

Da una parte devi liberare ed eliminare le tensioni, dall’altra devi ancorarti in modo saldo.

Scopriamo come raggiungere questo delicato equilibrio.

Libera le tensioni

Impara, pratica e consolida le tecniche per rilassare il corpo e la mente, liberandoti dalle tensioni che ostacolano la tua voce.

Grazie per aver letto fin qui.

Hai qualche domanda?

Vuoi condividere un link di una tua esibizione?

Ti aspetto nei commenti!

Lucina

Il Tuo Canto Libera

Usa la cannuccia nel bicchier d’acqua per riscaldare la voce!

Utilizzare una cannuccia in un bicchiere d’acqua è un esercizio comune per il riscaldamento vocale, e offre diversi benefici per chi canta o parla. Ecco alcuni dei vantaggi principali:

  1. Controllo del Respiro: Soffiare attraverso la cannuccia aiuta a sviluppare un migliore controllo del flusso d’aria, fondamentale per il canto. Consente di esercitare il diaframma e migliorare la resistenza.
  2. Rilassamento delle Voci: L’acqua crea una resistenza naturale, che aiuta a rilassare le corde vocali. Questo stimola la vibrazione armoniosa e riduce la tensione, rendendo la voce più fluida.
  3. Formazione delle Vibrazioni Correcte: L’uso della cannuccia aiuta a mantenere una posizione corretta della testa e della gola. Questo favorisce una postura sana e una migliore emissione sonora.
  4. Riscaldamento Graduale: L’esercizio inizia in modo leggero e progressivo, permettendo alle corde vocali di acclimatarsi prima di arrivare a toni più alti e intensi.
  5. Feedback Visivo: Guardare le bolle che si formano nell’acqua può dare un feedback visivo sul proprio flusso d’aria e sul controllo della voce.
  6. Sviluppo di Tecniche Vocali: In questo modo si può lavorare su vari aspetti, come il timbro, l’intonazione e la dinamica, in modo più giocoso e naturale.

Se sei interessato a migliorare la tua tecnica vocale o a saperne di più su come integrare questo esercizio nel tuo riscaldamento, fammelo sapere!

Fissiamo una lezione di canto ed emozioni?

Puoi farlo contattandomi al 3715649832 per fissare una consulenza o un ciclo di lezioni.

Aquino, tra aquile e panda rossi il cerchio di suoni dei bambini con Lucina Lanzara

Aquino, tra aquile e panda rossi il cerchio di suoni dei bambini con Lucina Lanzara

Introduzione

  • Il laboratorio musicale nel Cerchio di Suoni è stato condotto dalla sottoscritta Lucina Lanzara in Via Olio di Lino 68 – presso la Parrocchia San Giuseppe d’Aquino. Il coordinamento del progetto è di MARIA ROMEO per l’Arcidiocesi di Monreale, Ufficio Caritas.
  • L’attività coi bambini è iniziata alle 10.00 e terminata alle 17.00.
  • Arriviamo in loco della sottoscritta con l’assistente Alessandra Lo Cascio in anticipo al fine di predisporre gli spazi e la strumentazione necessaria, accolte da Sara Mirella lRizzo e sua sorella Julia.
  • L’attività sarà un laboratorio musicale, un CERCHIO DI SUONI, attraverso l’uso di strumenti musicali a percussione, con restituzione finale di una decina di minuti , fisato per le 16.00. 
  • Verrà realizzato un breve video clip riepilogativo dell’evento. 
  • Il canto, la musica, può essere un potente strumento per esprimere emozioni e creare connessioni anche tra bambini e così è stato!

I bambini che partecipano

Vi presento subito gli specialissimi bambini che hanno preso parte al laboratorio nel cerchio di Suoni:

Mario e sua sorella Kimberly

Giada

Giulia

Rachele

Vittoria

GLI SPAZI , il setting

Il luogo, i locali della Chiesa, offre ben 3 diversi spazi.

Una sala grande in cui ho predisposto una tovaglia per il pranzo in comune (pranzi al sacco ma in condivisione), la stanzetta di passaggio e una sala grande (che era la vecchia chiesa) in cui abbiamo organizzato lo spettacolino finale.

Questa stanzetta di passaggio è perfetta per iniziare a creare il gruppo, raccoglierci con la luce di una candela mentre in sottofondo scorre la musica rilassante a 432HZ trasmessa dalla cassa bluethoth.

Ho chiuso le tende per creare la penombra e un’atmosfera rilassante e priva di distrazioni.

Ho portato anche dei tappeti colorati che ci isolano dal freddo e creano un altro spazio circoscritto i cui sentirci parte di un gruppo.

Dettagli del Laboratorio nel Cerchio di Suoni

Annoto sul mio taccuino i racconti dei bambini, il loro animale preferito, lo strumento musicale che amano e quello che sanno già suonare.

Gli strumenti disposti al centro del tappeto inquadrano la situazione.

Attraverso una meditazione guidata ripercorriamo gli elementi portati dai bambini e viaggiamo in un sogno nel quale tutti i bambini, nonostante la differenza di età (dai 6 ai 13 anni) si lasciano trasportare.

Questa fase è essenziale per lasciare cadere le reticenze e far sentire sicuri e RICONOSCIUTI i bambini, visti, ascoltati sia dalla coordinatrice del gruppo che dal resto dei compagni.

Coinvolgimento dei Bambini

  • I bambini si sono impegnati in qualsiasi attività abbia proposto. Il gruppo era già solido e affiatato, avevano frequentato il laboratorio condotto proprio da Sara e Julia e si sentivano sicuri e felici. I bambini si conoscevano. Alcuni cugini o compagni di classe. Una bellissima atmosfera dominava dal primo momento.
  • I bambini hanno mostrato entusiasmo e curiosità.

Esplorazione dello strumentario e delle competenze musicali

Il modo in cui i bambini cominciano a battere il ritmo racconta molto delle loro storie e del loro vissuto.

Capita che persone molto musicali in contesti ansiogeni non riescano a battere a tempo. Tutti i bambini sono entusiasti e ciascuno porta il proprio splendido contributo in idee.

Lavoriamo sul ritmo, sul valore del silenzio e delle pause, sui suoni

Esercizi di rilassamento e riscaldamento vocale

Nel corso del laboratorio abbiamo praticato molti esercizi di rilassamento e riscaldamento vocale, tra cui questo con le bolle che tutti amiamo molto! Sai quali siano i motivi per cui funziona tanto e si ami tanto?

Il ruolo del riposo e del riposino

Dopo un mattinata di lavoro, pranziamo e dopo pranzo le bambine sono assonnate. Mario vuole continuare a esercitarsi. Organizzo uno spazio riposino con una musichina rilassante a 432 hz. È molto importante sentire lo stato dei partecipanti al laboratorio, è importante sentirsi e a proprio agio. Dovremo affrontare uno spettacolino davanti ai parenti e desidero che siano concentrati e in forze.

Prove generali

Riepilogare tutto quello che abbiamo fatto, farà sentire sicuri i bambini. Ci. siamo spostati nella sala grande accanto. Si vedono anche i bicchieri coi nomi di ciascuno e le cannucce rosa che abbiamo utilizzato per il rilassamento e il rilassamento vocale.

Lo spettacolino di restituzione finale

Lo spettacolino di restituzione finale rappresenta per i bambini un momento importantissimo in cui mostrano quello che hanno appreso, le competenze acquisite, mostrano il modo in cui sono cambiati in quelle ore, mostrano e così si sentono visti e la loro vita assume significato.

Ho montato lo spettacolino utilizzando e coordinando gli elementi raccolti nel corso della giornata.

Insieme alle operatrici abbiamo allestito la sala, predisponendo gli spazi in modo funzionale. Abbiamo tolto i tavoli e disposto le sedie a platea. Andava studiato come far funzionare i vari momenti. Abbiamo suddiviso lo spazio in due parti.

La scaletta dello spettacolo

  • Ingresso dei bambini, prendono posto dove sanno già che sarà il loro posto.
  • Introduzione della maestra proiettandoci nel mondo emozionale tessuto dai bambini
  • Cantiamo Fra Martino e Mario suona un cembalo giallo, essendo l’unico maschietto.
  • La corsa dei cavalli
  • La canzone dei legnetti
  • Ci spostiamo nella zona dei glockenspiel che abbiamo predisposto dietro e suoniamo Fra Martino con l’aiuto di Antonino che arriva giusto in tempo! Giada suona il suo xilofono, che si è fatta portare dal papà. Brava Giada! Il brano si conclude con una splendida improvvisazione musicale!

Il video INTERO dello spettacolino

Lo spettacolino di restituzione finale dei bambini del Cerchio di Suoni ad Aquino con Lucina Lanzara

La corsa dei cavalli

La foto di gruppo

Alla fine dello spettacolino ci facciamo una foto tutti insieme, bambini coi parenti ed operatrici. Ed è stata una splendida festa!

Un ringraziamento particolare a tutto lo staff!

Questa proficua giornata è stata possibile grazie alla collaborazione fattiva di

Sara Mirella Rizzo e sua sorella Julia Rizzo,

Alessandra Lo Cascio, la mia assistente usignuola,

alla psicologa Maria Antonella La Russa.
Grazie alla coordinatrice del progetto Maria Romeo per la Caritas dell’Arcidiocesi di Monreale e alla dottoressa Giovanna Di Girolamo

Invito all’Interazione

Grazie per essere arrivato fin qui a leggere.

Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi.

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Lucina Lanzara , maestra di canto ed emozioni