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22022022 ore 22.02 Cerchio di suoni

22022022 ore 22.02 Cerchio di suoni

Il 22022022 ore 22.02 – cerchio di suoni sotto i Ficus per onorare l’apertura del Portale di Luce.

Guarda gli ultimi secondi del cerchio di Suoni per la data palindroma: si aprono le danze.


Ci siamo incontrati alle 21.30 a Piazza San Francesco di Paola, a Palermo, sotto i grandi Ficus.

https://www.facebook.com/LucinaLanzaraSinger/videos/508448993954979/

In occasione della famosissima data palindroma 22022022 ho organizzato un Cerchio di Suoni sotto i meravigliosi Ficus centenari al centro di Palermo

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Ficus Magnoliae

Eravamo in piena città per onorare un passaggio epocale, per sorreggere l’apertura del Portale di Luce, o molto più semplicemente per approfittare di un’opportunità in più per aprire il nostro Cuore e aiutarci a vicenda nella diffusione di pensieri positivi che giovano al corpo e allo spirito.

Il 22 febbraio 2022 ricorre una data palindroma, per la prossima dovremo aspettare 170 anni!

http://www.facebook.com/LucinaLanzaraSinger

È considerato un momento dalla fortissima valenza energetica, iniziato il 02 Febbraio 2022 (02022022).

Le istruzioni

22.02.2022 ore 21.30
22.02.2022 ore 21.45 Cerchio di tamburi e percussioni
22.02.2022 ore 22.02 Canto dell’OM 432Hz
22.02.2022 ore 22.22 Chiusura

Ore 21.30: in Cerchio con gli strumenti

L’incontro in cerchio alle 21.30 a Palermo, in Piazza San Francesco di Paola, protetti dall’abbraccio dei Ficus.

Il giardino si trova di fronte all’Enoteca Butticè che si è fatta carico di ripulirlo e restituirlo alla Città.

Manteniamo un clima di raccoglimento e fiducia, ma in silenzio.

Cerchi di suoni: porta uno strumento a percussione

Alle 21.45 cominciamo a suonare tamburi, percussioni, per canalizzare le nostre energie più luminose, concentrarci, connetterci.

Sarà un Cerchio di Suoni e Luci del Cuore.

Porta un tamburo sciamanico, un Djambè, una darbuka, tamburelli siciliani, una tammorra muta, ric, dumbak oppure uno strumento a percussione (shaker, maracas, legnetti, tamburelli, cembali).
Vanno bene anche due mestoli di legno.
Io ho messo a disposizione piccoli strumentini.

Cerchi di Suoni
22022022 ore 22.02
Cerchi di Suoni aperti a tutti

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ore 22.02: Canto dell’OM a 432hz

Alle 22.02 canteremo per 10 minuti insieme a tantissime altre anime nell’Universo Canto l’OM a 432Hz/fs, l’AUM, il Suono primordiale, l’alito di Vita, il ringraziamento all’Universo.

Indossa una sciarpa bianca

Indossa una sciarpa bianca. Indossa abiti chiari.

Cosa fare nel corso della giornata del 22.02.2022

Nel corso della giornata del 22.02.2022 pensa in modo luminoso, produci pensieri positivi.

Se senti rabbia o costrizione per qualcosa, accoglila, dalle un nome, scrivi in un foglio le tue sensazioni e consegnala all’Universo, bruciandola.

Respira profondamente e con gratitudine.

SEGUIRE LA DIRETTA

Se non ti fosse stato possibile partecipare in presenza, segui la diretta su Instagram e Facebook, passaparola. Saremo in tantissimi in tutto il mondo a essere connessi in questo momento speciale! È richiesto un clima di silenzio interiore. Se ci fosse rumore intorno a noi, saremo protetti da una bolla. Abbiamo Fiducia.

http://www.facebook.com/LucinaLanzaraSinger

La manifestazione è aperta e libera.

La manifestazione è aperta a tutti. Non ha valenza religiosa. Ha valenza spirituale e si adatta a tutte le forme di Religione.

Partecipa liberamente, con tutto il cuore al nostro incontro.

Serve solo la tua disposizione d’animo a condividere questo Passaggio luminoso.

Serve solo Fiducia e Speranza nel Futuro, serve una copiosa semina che porti frutti benefici.

Lucina

Timidi e fiduciosi i primi avventori raggiungono il centro della Piazzuola.

Saluto ciascuno presentandomi e chiedendo il loro nome.

Li invito a prendere uno strumento ciascuno, da restituire alla fine, shaker, maracas.

Ho messo a disposizione i miei strumenti musicali, piccoli guiro, legnetti, triangoli, tanti shaker ottenuti da scatolette di cibo per gatti, bagnoschiuma di latta, legnetti creeti con le bacchette dei cinesi.

Non conosco quasi nessuno, ma ho la sensazione di conoscere tutti.

L’appuntamento era alle 21.30 sotto i grandi Ficus.

Iniziamo

Alle 21.45 abbiamo iniziato a suonare.

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Gli strumenti

I miei tamburi li ho affidati alle persone che conoscevo personalmente. Non ho fatto ancora la conta. Molte persone avevano portato i loro strumenti. La diretta sulla mia Pagina Facebook aveva proprio una funzione di servizio. Un telefonino fisso. Le immagini sono sacrificate. I suoni viaggiano bene.

Esercizi di respirazione

Con esercizi di respirazione elementari ho attivato la connessione. Poi ho presentato la Manifestazione a voce.

Quindi ho fatto una piccolissima chiamata responsoriale, per sincronizzare gli emisferi cerebrali, con battito di mani. Ha funzionato subito: chi è venuto, desiderava fortemente essere connesso.

I tamburi, le percussioni, hanno preparato i cuori per un OM che doveva durare 10 minuti ma se ne è presi 20!

Alle 22.22

Il Cerchio ha avuto la consapevolezza alle 22.22 che poteva fermarsi di cantare. Avevamo iniziato alle 22.02. Adesso ci diremo: tutta ‘sta storia degli orologi, dei numeri, che poi se sposti l’orario non coincide più…. Verissimo! Ma cosa importa? Abbiamo sfruttato le correnti senza metterci la testa e tuffandoci col cuore. Il ritmo ci ha condotti verso una meravigliosa esperienza catartica!

Ho concluso leggendo un brano di Baden Powel sul servizio reciproco e l’assenza di noia per chi ama.

Se metti te stesso al servizio degli altri giorno per giorno, nelle piccole come nelle grandi cose, ti renderai conto di star sviluppando in te quella scintilla d’amore, finché diventerà talmente forte da sollevarti al di sopra di tutte le difficoltà e le noie della vita.

Questo amore è simile alla misericordia e ha una duplice qualità: è una benedizione tanto per colui che la dà come per colui che la riceve: è la nostra anima.

Più dispensiamo amore e carità al nostro prossimo più sviluppiamo la nostra anima. È qui che risiede per l’uomo la possibilità di raggiungere quella che si chiama la vita eterna: sviluppare cioè la sua anima finché da particella divina essa sarà diventata una parte di Dio stesso.

È qui che l’uomo trova la felicità di essere un giocatore nella squadra di Dio. È qui che trova – adesso e sulla terra – la gioia del paradiso.”

Baden-Powell.

Mano ai tamburi.

Mano ai tamburi. Un grande Spirito si è manifestato e ho invitato chi volesse a una danza al centro del Cerchio.

Poi, piano piano ho condotto verso la chiusura abbassando via via frequenze e volume.
Quindi ho invitato il Cerchio a stringerci in modo da avere una persona a destra e una a sinistra.
“La Mano destra da, la sinistra riceve”. Le mani non si toccano. Percepiscono la bolla di Energia. Il palmo della mano destra verso Terra, il palmo della sinistra verso il cielo. Le mani si sovrappongono ma non si toccano.

Abbiamo creato due cerchi concentrici.
Fuoco dalle mani!

Una parola ciascuno

Quindi abbiamo chiuso consegnando al gruppo, al mondo, alla Terra, i nostri Desiderata, una parola, una singola parola a testa, un desiderio, un’aspettativa. Con ordine la consegna e’ stata copiosa e generosa. Luce, amore, connessione, amicizia, bacche, Gesù, partecipazione, impegno.

“Chi se la sente, prenda la mano dal vicino”. E così ci siamo salutati.

Ci siamo ringraziati a vicenda.

Alla fine, per la prima volta in un Evento di questo genere, a valenza spirituale, ho chiesto un’offerta per l’Organizzazione. Per chi poteva, per chi voleva, per chi si sentiva. Qualcuno ha messo €20, qualcuno €3. È stato bello. Per offrire questo evento ho lavorato tantissimo.

Tutto ha funzionato. Una chiamata urgeva nel mio cuore. Mi sono impegnata mesi a studiare come fare funzionare le cose, rispettando le diverse sensibilità che sarebbero arrivate e invitando con un messaggio che ammetteva “cuori pronti”. Cuori pronti. Quindi chiedere un’Offerta ha senso. Alessandra è venuta ad aiutarmi. Ilenia mi ha donato olio di Incenso versandolo sul palmo della mano. Mary mi ha donato una rosa presa da una ragazzo che chiedeva una mano. Violetta, Antonio, Elisabetta si sono offerti di offrirmi una birra che ci siamo andati a prendere alla fine.

Brilla luce, brilla

Poco prima dell’inizio della Pandemia, in occasione della Festa della Candelora, il 02.02.2020, altra importante data palindroma, organizzai un Cerchio di Suoni dedicato alla Luce.

Qui un momento del finale, in cui tutti suonammo e cantammo questo Mantra, BRILLA LUCE, BRILLA. Fu un’improvvisazione guidata, tra sconosciuti, non musicisti. Fu Luce!

Guarda cliccando sul link:

https://www.facebook.com/1552718249/videos/10221233899947711/

L’ultimo abbraccio a Kristian dei SeiOttavi 

L’ultimo abbraccio a Kristian dei SeiOttavi 

2 Anni di Kristian

L’8 Febbraio 2024 ricorre il secondo incredibile Anniversario di Kristian.

Puoi fare una donazione che devolveremo a suo figlio Valerio e all’Associazione Parco del Sole, cliccando qui il pulsate rosa.

L’abbraccio a Kristian 

Ossa rotte e cuore infranto. Increduli, affranti, sgomenti, forse arrabbiati. 42 anni e l’animo di un leone.

 

Credevamo di essere Baobab, mentre siamo polline, soffi in questo tempo di passaggio.

L’ultimo saluto a Kris 

Il piazzale antistante la Chiesa di Santo Spirito è gremito pullula d’abbracci mascherati. I compagni di Valerio, i parenti inglesi, gli amici di Artcademy, generazioni di SeiOttavi, musicisti d’ogni dove. La mamma di Kris nei suoi occhi di mare è più bella che mai, di quell’amore infinito che fa belle tutte le cose. Valù è elegantissimo. Timidamente saluto il Papà, monolite di dignità.

Resto concentrata, non sarà facile.

La Chiesa si fa Casa

Valerio si fa grande, vuole portare a spalla suo padre. Mentre sorregge, è sorretto dagli amici di sempre, Josh, Eugenio il padrino, Giò, Simon suo fratello.
Mando in diffusione Resurrexion.
Dalle prime note lo riconosciamo e la Chiesa si fa subito Casa.

La Musica compie miracoli.

Il dono di oggi è l’incontro con  violino di Davide Rizzuto:  fa fiorire le spighe dell’Offertorio. Rende fluida l’acqua del mio canto:  accucciata con la chitarra elevo la mia benedizione che l’anima grande di Kristian già è purezza e Oceano di bellezza.

L’ultimo abbraccio a Kristian dai SeiOttavi

Rubo l’attimo

Tanto temuto, quanto atteso, arriva il momento della Comunione.

I SeiOttavi si stringono in un abbraccio.

Cantano Nightingale Sang in Berkeley Square.

Cerco per aria la voce di Kristian. Manca.

Suono angelico rotto d’amore mi trafigge il cuore. Rubo l’attimo.

È l’ultimo volo insieme a Kristian.

Ascoltiamo Valerio.

Mi hai insegnato che quando c’è un impegno preso, qualsiasi cosa accada, va mantenuta la Parola.

Una volta eravamo in macchina e parlavamo. Una vita di soli NO è una vita triste. Una vita di soli SI forse può essere più triste. Nella vita ci sono momenti brutti, terribili, ma ce ne sono altrettanti belli. E anche nelle cose brutte ci sono cose belle.

Valerio, 16 anni

Smile

Smile, sorridere quando vuoi solo piangere. Ti accontentiamo Kris, cercheremo di cantartela. Ci aiuteremo a vicenda, ci divideremo i compiti, la chitarra straziata di Manfredi, la mani bagnate di Giò, la voce soffocata di Max e tutti siamo un coro unanime. Chi consolerà Babby, chi Sonia? E Marika la sua sorellina?

Che lezione ci stai dando, Kris!

Teresina mi aiuta a distribuire 80 copie di Smile stampate da Max e Germana. Non bastano che per le prime file. Tutti porgono la mano. Tra una lacrima e l’altra, cantiamo Smile, o perlomeno, ci proviamo.

Smile

Sorridi, anche se il cuore ti duole
sorridi, anche se si sta spezzando
quando ci sono nuvole nel cielo
ci passerai sopra
se sorridi attraverso la tua paura e al dolore
sorridi e forse domani
scoprirai che la vita vale ancora la pena di essere vissuta
se tu solo
illumini il tuo viso di contentezza
e nascondi ogni traccia di tristezza
ma anche se una lacrima sta per scendere
è quello il momento in cui devi continuare a provare

Charlie Chaplin

È ora di andare 

 

Si avvicina la fine.  Mando l’ultimo brano di Simon. Ci culla. Il rito finale sta per consumarsi. Voglia di andare, saltami addosso. Loro rimangono là, intorno ai fiori arrivati dal Cast delle Rane, dai familiari. E noi con loro, in attesa, in ascolto, in preghiera, in gratitudine.

Rimangono là

Valerio, Josh, Eugenio, Giovanni, Giò,  2 minuti, 3 minuti, 4 minuti, 5 minuti… Restiamo in attesa che ci fa bene al cuore. Si guardano complici, gli ultimi minuti in compagnia di Kristian.
Non si può più aspettare. È tempo di andare. È tempo di saluti.

In spalla.

Grazie Kris per l’esempio di dignità, per il tuo modo di mordere la vita, per la leggerezza nonostante il macigno. 

Grazie per l’ironia, lo spirito indomito, il genio creativo.

Grazie per esserti preso cura di ciascuno di noi fino alla fine.

L’ultimo applauso ci porta all’uscita.

Abbiamo scherzato.

La Messa finisce e siamo così, sospesi, attoniti, piangenti, ma pronti a un guizzo di Kris. Quasi quasi adesso salta fuori e ci ammonisce:

Hey ragazzi! Abbiamo scherzato!

Fai buon viaggio Kris.

 

Tanto lo so
che chi è incredulo,
adesso,
sei tu! 

Nell’Empireo degli Immortali. 

Ripartono le lezioni di canto su ZOOM

Ripartono le lezioni di canto su ZOOM

Lezioni di canto e respirazione on line su ZOOM con Lucina Lanzara, da Lunedì 21 Febbraio per 8 lezioni. Posti limitati.

Da Lunedì 21 Febbraio 2022 ricominceremo le lezioni di tecnica vocale e respirazione on line, su ZOOM.

Considerato il particolare momento storico, ho deciso di ripartire on one, in modo da dare la possibilità, anche a chi vive lontano di partecipare.

Le 8 lezioni si terranno i lunedì dalle ore 19 alle 20.
L’esperimento è stato collaudato in più occasioni. Paradossalmente diventa un momento di incontro reale, autentico di scambio e condivisione, di pratica efficace.

Guarda la presentazione del corso Respiro&canto

Non occorre avere esperienze pregresse. Il corso è strutturato in modo da essere valido per tutti. Clicca qui per avere tutte le informazioni https://www.lucinalanzara.it/respiro-canto-lezioni-on-line-live/ I posti sono limitati. Per riservare il proprio posto occorre iscriversi da qui. https://www.lucinalanzara.it/product/respiro-e-canto-on-line/ Per informazioni puoi mandare un messaggio whatsapp al 3715649832.
Con un cerchio ho chiuso cerchi

Con un cerchio ho chiuso cerchi

Ho costruito il mio tamburo sciamanico: con un cerchio ho chiuso cerchi!

Con un cerchio ho chiuso cerchi e tanti altri ne sto aprendo, (come quelli di donne). Ho partecipato a un seminario di costruzione del tamburo sciamanico e in una sola giornata di lavoro ho costruito il mio tamburo sciamanico! Lo devo a Luigi Jannarone, sociologo counselor, cantautore, ponte tra la cultura europea e i Nativi d’America. Grazie a lui ho realizzato un sogno, che non sapevo nemmeno di poter sognare!

Voci e percussioni

Il richiamo ancestrale al mondo delle Voci e percussioni risale alla scelta di pubblicare il concerto per la Pace, scritto a margine dello scoppio della Guerra in Iraq. Correva l’anno 2003. La mia carriera da cantautrice era avviata col disco De Mare. Tuttavia l’istinto primordiale di affidarmi al battito delle percussioni ebbe la meglio. Con Salvo Compagno scrissi Il Canto del Sole

I produttori dicevano…

I produttori mi dicevano: “così confondi il tuo pubblico. Non puoi essere oggi una cantautrice e domani una sperimentatrice new age. Le regole del mercato non ti perdoneranno. Le contaminazioni di genere non sono ammesse” .

Fui fedele alle mie istanze interiori e oggi sono riconoscente a me stessa. Una strada di Luce allieta ogni mio Giorno e la Gratitudine è sovrabbondante. La mia Ricerca non si è fermata e io mi sento viva e felice.

Nel cerchio, la mia felicità.

Nel frattempo ho esplorato mondi musicali ed emozionali, approdando alla consapevolezza che nella condivisione sono paga. Per questo ho creato il format delle Voci Vicine, ho fondato i tamburi Ben Kadì e i Cerchi di Suoni.

Con mia grande sorpresa ho scoperto il Drum Circle Facilitato, metodo Arthur Hull e oggi sono un Facilitatore Drum Circle. Incredibile, veramente, non lo avrei mai pensato.

Ma ciò che mai avrei potuto immaginare era che io potessi essere l’artefice di un tamburo! Non avrei mai potuto immaginare di poter costruire io stessa una tamburo, men che mai un tamburo sciamanico. È veramente il caso di dire: mai dire mai!

Avevo conosciuto Luigi Jannarone a Casa delle Fate, a Scicli, in occasione del Matrimonio di Giovanna e Daniele Colombo, psicoterapeuta, esperto di Costellazioni Familiari, il mio Maestro al Corso per Counselor Gestaltisti.  

Luigi, io e Dario Di Filippo ci occupammo della Musica in Chiesa. Fu un’esperienza straordinaria! Seppi così delle capanne di sudore, un universo sconosciuto di cui Luigi ci parla nell’intervista

Chi è Luigi Jannarone?

Luigi Jannarone è un sociologo, counselor, negli anni ’90 inizia a viaggiare: Sri Lanka, Africa, Cina, Giappone. Dal 2001 ad oggi l’attenzione si concentra sulle due Americhe, per conoscere la Cultura e gli insegnamenti dei Nativi d’America. La destinazione dello Sri Lanka nasce per apporfondire il Buddismo.

Le principali attività di Luigi

– Costruzione del tamburo sciamanico

– Temazcal – capanna di sudore

– Ritiri, viaggi.

Luigi è riuscito a fare della propria vita una ricerca continua.

Luigi Jannarone, cantautore, musicista

Nel anni ’90 Luigi partecipa a Festival pop come Castrocaro, ma non trova la propria dimensione e continua a cercare. Coi Nativi e i canti medicina trova la propria chiave. Scrive brani in lingua spagnola e pubblica un album di successo, distribuito in Argentina, Cile, Perù, Messico, con cui sostiene le Comunità che lo hanno nutrito. Questo video clip è tratto proprio dal suo album. 

 

Sono una persona entusiasta. Quando trovo una cosa che piace, desidero condividerla e farla conoscere.
Luigi Jannarone

Guarda l’intervista integrale a Luigi Jannarone.
Ho deciso di intervistare Luigi per condividere l’incredibile patrimonio di  conoscenze che Luigi porta con estrema semplicità e naturalezza: l’esperienza dei seminari di costruzione del tamburo sciamanico, le capanne di sudore, i viaggi di scoperta e ricerca della conoscenza.

Durata 20 minuti.

Tu conosci i tamburi sciamanici?
Hai mai pensato di costruirne uno?

 

Conoscevi le Capanne di Sudore o la Cultura dei Nativi d’America?

 

Luigi gira il mondo per portare la sua esperienza. Se anche tu volessi prenderne parte, contattaci!

Io sono il frumento, tu il vento. Ciao a Valeria Stassi

Io sono il frumento, tu il vento. Ciao a Valeria Stassi

Voci e percussioni, cerchi di donne, l’anima in volo: il saluto a Valeria Stassi. 

Palermo, palazzo aristocratico in Via XII Gennaio. Citofono. Mi aprono. Entro. I gradini sono gradoni. Non so cosa aspettarmi. Busso alla porta. Mi accoglie un folletto sorridente dall’età indefinibile, mi invita a togliere le scarpe. Una marea di piedi abitano quella casa. Mi fa cenno con le dita di fare silenzio. L’aria profuma di incenso ed essenze buone. Mi colpisce un asse da stiro in cucina, odore di case antiche e un’atmosfera sacra. Saliamo e saliamo, le scale si susseguono. Alla fine capisco che siamo arrivate al terzo piano. Un cerchio di donne celebra la vita.  

Il cerchio di donne a casa di Valeria

Ho l’istinto di farmi un segno della croce, come devozione a un Altare che raccoglie ogni Bellezza e rispetto. Il clima è di totale ascolto e raccoglimento. Mi siedo inserendomi nel cerchio magico. Valeria Stassi, è lei la padrona di casa, è lei il folletto che mi ha accolta, si siede accanto a me e mi sento onorata di questa presenza.

Era il mio primo cerchio di donne con questo gruppo. Mi avera invitata a partecipare Ada Nisticò. Abbiamo con noi il nostro tamburo sciamanico e tutta l’anima rovente.

Si condivide, si suona, si vibra potentemente e si canta la vita.

Nella sala accanto contemporaneamente c’era un cerchio di uomini condotto da Luigi Jannarone.  

Alla fine i due cerchi si riuniscono. Luigi ci guida nei canti dei Nativi ed è gioia diffusa e prorompente. Chitarre, tamburi, il Canto dell’Acqua e nell’osmosi delle voci, vasi comunicanti dipingono terze e quinte e si divertono in libertà. 

Ascolta il Canto dell’Acqua

dal disco Il canto del Sole di Lucina Lanzara, il brano Il canto dell’Acqua, in una versione riarrangiata per l’occasione, lo abbiamo cantato anche alla veglia e al funerale

Il mio libro in dono come segno di gratitudine

In segno di gratitudine per l’ospitalità avevo portato a Valeria il mio libro IL TUO CANTO LIBERA – guida pratica alla vocalità.

Il Tuo Canto Libera - Guida Pratica alla Vocalità - Scopri come liberare la tua voce e le tue emozioni con Lucina Lanzara

Glielo avevo consegnato mentre andavamo via.
Di notte, dopo il nostro Cerchio di Donne, Valeria mi ha mandato questo messaggio, che per molti motivi custodisco come tesoro prezioso:

Il messaggio di Valeria:
il posto dei suoni

Cara Lucina,  grazie,  sono incantata dal tuo dono. Tanto tempo fa ho smesso di cantare, ed anche di suonare. Come se una parte di me stessa si fosse allontanata, nascosta.

Ho avuto la fortuna di essere accarezzata dalla tua voce, ho sfogliato il tuo libro. Mi ha colpito la immediatezza dei punti presentati come in un crescendo, modulando domande, esperimenti, sensazioni. Mi ha ricordato certe parti di me che ho abbandonato. Il posto dei suoni. Grazie mi piace molto

Valeria Stassi

Mercoledì la notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere: “Valeria ci ha lasciati”.

Nel Cerchio di Donne sentiamo l’esigenza di accompagnare il volo di Valeria. Concordiamo di incontrarci l’indomani mattina a casa di Valeria, alle 11.00, per pregare e cantare la Vita e accompagnarla. 

Che i nostri cuori possano accompagnarla con canti di gioia, preghiere, danze, celebrare la sua vita con allegria come -immagino- avrebbe desiderato 🙏🏻🙏🏻🙏🏻❤️❤️❤️❤️ Unite sorelle, ora più che mai!
Ada Nisticò

Attrice, Donna dei Cerchi di Donne

Foto inviata da Giuseppina

Voci e percussioni, cerchi di donne, l’anima in volo. 

20 Gennaio ore 11.00
la veglia a Valeria Stassi. 

Increduli, attoniti i volti degli avventori. Cerco i figli per annunciarmi. La mia chitarra sulle spalle, i tamburi  sciamanici e il cuore pieno d’amore.

Trovo Milo, il figlio piccolo.
Gli chiedo il permesso di cantare e pregare e vegliare su Valeria e lui:
“si!! Cantiamo! Cantate! Lei ne sarebbe felice!”. 

Giana Guaiana apre e con assoluta intensità prega del Nulla

Una donna tiene in mano una rosa dal lungo stelo. Compie gesti propiziatori su Valeria.

Si avvicendano preghiere, letture e canti e tamburi e lacrime e sguardi fiduciosi e sorrisi inattesi.

Il canto dell’Acqua per Valeria

Canto di  nuovo il canto dell’Acqua che avevamo nuotato insieme pochi giorni prima.
Lo declino per Valeria:

Per Valeria che ora è Aria
Per Valeria ora è Acqua
Per Valeria che è Amor.

In un responsorio consapevole gli astanti si uniscono all’onda e si fanno Acqua per il nuovo Oceano che è Valeria. E cantiamo e preghiamo e siamo Aria, e siamo Acqua e siamo Amore. 
A un certo punto Bruna mi si avvicina e sussurra all’orecchio:  

Questa notte Valeria mi lasciato le sue parole:

Io sono frumento

tu il vento.

Bruna Masi

 Si apre il campo di grano e ci vedo nel vento. 

Canto l’Alba che si innamora del campo di grano e tutti si fanno Vento.  

Siamo un mantra: 

Io sono frumento e

Tu sei il vento

Ci facciamo Uno. E il mantra si fa Canto e il canto si fa Polifonia e la polifonia si fa danza alla Vita. E piangiamo e ridiamo e la leggerezza di Valeria ci pervade. 

Milo si unisce a noi e canta 

Alla fine Milo si unisce a noi: Mercedes Sosa, Rosa Balistreri, canta e ci rapisce in un sogno,. Il cantautore che è in lui vola e dice: “me le cantava mamma da piccolo“. 

Ascolta il Canto dell’Alba che si sveglia dalla notte e s’innamora del canto di grano

 

 

Valeria era una donna davvero molto speciale, di una generosità infinita.

Straordinaria naturopata, le sue doti da curandera erano per me una manna, tante volte mi ha curata e mi ha accolta nella sua casa quando ne avevo bisogno, quando stavo male era sempre presente.

Ricchezza Falcone

Scenografa, designer.

Quando l’ho vista la prima volta mi veniva da sorridere, guardavo questo spirito libero padrona del suo spazio e con quanta dolcezza e delicatezza ci si muoveva.

Sembrava un folletto dei boschi, poi giorno dopo giorno ho scoperto e sentito la sua profondità, la sua purezza d’animo, la sua spontaneità, la sua bontà e come non amare un’anima così meravigliosa!

È stato un piacere conoscerti Vale, piccola curandera, avvolta nella luce, ti vedo volteggiare leggiadra, mentre balli al ritmo di questa stessa terra che ti ha amata e che tu hai amato! 

Tiziana Carrabino

Cristalloterapeuta, riflessologia con e senza cristalli, utilizza la kinesiologia e le tecniche bioenergetiche, Anima Cristallo

I Funerali di Valeria Stassi

I Funerali si tengono Venerdì 21 Gennaio alle 9.00 presso la Chiesa di San Francesco di Paola.

Il giorno prima ero andata a trovare Don Antonio Porretta dei Frati Minimi per concordare l’animazione della Funzione liturgica e chiedere il permesso di suonare i nostri tamburi sciamanici, in particolare al momento della benedizione della Salma e all’uscita.

Don Antonio è accogliente come sempre. Con affettuosità si rivolge ai figli Milo e Zeno. La sua Omelia è trasversale, abbraccia tutti. 

“Valeria ci ha lasciati improvvisamente a 64 anni, inavvertitamente, inspiegabilmente. Valeria è stata un’anima grande e profondissima, una vita dedicata all’Arte, al Restauro, alla cura degli altri”.

I canti

Ingresso
Salmo Il Signore è il mio Pastore

Offertorio
Cantico di San Damiano (C. Baglioni)

Aspersione e benedizione della Salma
Canto dell’Acqua (L.Lanzara)

Comunione
Dolce sentire – Fratello Sole, sorella Luna (c. Baglioni)

Finale
La ténèbre n’est point ténèbre (Taizè)

Uscita
Accompagnamento coi tamburi sciamanici

   

Valeria ha trasmesso la sua straordinaria capacità di sorridere sempre e la sua leggerezza dell’essere unica e irripetibile, forte energica, amante della natura e dei cavalli in particolare, nel suo cuore splendeva la luce di una dimensione diversa dell’essere.

Amiche di Valeria

L’uscita dalla Chiesa del Feretro di Valeria è accompagnata dalle donne che l’hanno amata coi battiti dei loro cuori scanditi sul tamburo sciamanico.

È un accompagnamento solenne, poderoso, il più importante a cui abbia mai partecipato.

Cara Valeria,
Folletto leggero e Salice immenso,
cantavi la vita in ogni sua forma.

Che onore averti potuta accompagnare.

E perchè si sappia, è proprio così che vorrei il mio Funerale!

Valeria, piccola grande anima, fragile, delicata e pura di cuore. Al tempo stesso coraggiosa amazzone dei nostri tempi, avanzava fiera, con la schiena dritta e gli occhi limpidi.
Un grande esempio di luce in questi tempi di grande oscurità.
Grazie Valeria di avere solcato la terra insieme a noi.

Jyoti Marzia Pinelli

Insegnante di Metodo Feldenkrais e di Biodanza

Ph. Joity Marzia Pinelli

E tu conoscevi Valeria Stassi?

 

Hai avuto modo di sentire la forza delle voci e delle percussioni che cantano la vita?

Cosa provi in questo momento?

Grazie per aver letto fin qui,
Lucina Lanzara

Se ti facesse piacere, ti prego di condividere e lasciare un commento.